NFL - Si parte alla grande: Packers-Saints!
Dopo lo sventato lockout la stagione Nfl è pronta a partire (stanotte ore 2.30) con un anticipo di spessore fra i campioni di Green Bay Packers e i New Orleans Saints vincitori due anni fa. Vi presentiamo la stagione partendo dalla conference delle due squadre al debutto: la Nfc FOTO AP/LAPRESSE
Dopo lo sventato pericolo di un rinvio della stagione causa lockout la Nfl è pronta a partire con un anticipo del giovedì veramente di spessore: l’incontro fra i campioni in carica, i Green Bay Packers, e i vincitori del Superbowl di due anni fa i New Orleans Saints. Un antipasto di stralusso che apre un’annata che noi proviamo a presentarvi a cominciare proprio dalla conference alla quale partecipano queste due squadre: la National Football Conference.
LE BIG - La squadra da battere sono ovviamente i Packers di Aaron Rodgers unanimente considerato il quarterback attualmente più forte della Lega. Fedeli al motto squadra che vince non si cambia la franchigia del Winsconsin ha confermato un impianto collaudato e senza pecche inserendo solamente qualche rookies. La forza dello squadrone di Mike McCarthy anche quest’anno sarà una difesa forgiata nell’acciaio e un attacco che con il ritorno a pieno regime del running back Ryan Grant (out la scorsa stagione dopo la prima giornata a causa della frattura di un ginocchio e di una caviglia) dovrebbe ancor meglio assortito e pericoloso per gli avversari.
Nella stessa conference la squadra che ha le maggiori carte in regola per mettere in difficoltà i gialloverdi sono i Philadelphia Eagles autentici mattatori del mercato estivo. La franchigia allenato dal veteranissimo Andy Reid dopo anni di austerity ha deciso di fare le cose in grande convinta che mai come quest’anno questo possa essere la stagione giusta per mettere le mani sul Vince Lombardi Trophy (che manca dal lontano 1960!). Con le acquisizioni del ricevitore Steve Smith (ex Giants), del difensive end Jason Babin (arrivato dai Titans), del difensive tackle Cullen Jenkins (acquistato dai Packers) e dei cornerback Namdhi Asomuga (giunto dagli Oakland Raiders) e dell’ex Cardinals Dominique Rodgers-Cromartie le aquile non sembrano avere davvero punti deboli. L’unica incognita sarà assemblare così tanti giocatori in poco tempo. Reid però è un veterano e ha la fortuna di contare su un uomo ‘in missione’ come Micheal Vick (nella foto a colloquio con Andy Reid), il qb che dopo il triennio in carcere è tornato in Nfl redimendosi a suon di touchdown pass e corse spettacolari. Se l’ex stella dei Falcons mostrerà la leadership e l’efficacia di dodici mesi fa Phila può sognare di tornare al Superbowl (che si giocherà a Indianapolis) dopo otto anni d’assenza.
Se Packers e Eagles sono le candidate a dominare rispettivamente la division central ed east nei restanti due raggruppamenti le squadre che dovrebbero aggiudicarsi il primo posto che garantisce la promozione ai playoff sono i New Orleans Saints e i Saint Louis Rams. La franchigia della Louisiana pur senza Reggie Bush (talentuoso running back ceduto ai Miami Dolphins) e Jeremy Shockey (andato ai Carolina Panthers) possono ancora contare su uno degli attacchi più esplosivi della Lega. Merito del braccio bionico di Drew Bress (nella foto) quarterback che lo scorso anno ha lanciato per ben 4620 yard e 33 touchdown e che se non sarà bersagliato dagli acciacchi potrà confermare se non migliorare queste statistiche. In difesa invece le incognite sono maggiori e fanno storcere il naso a tanti addetti ai lavori. Se il pacchetto arretrato saprà dimostrarsi consistente e solido a New Orleans possono sognare il Vince Lombardi Trophy.
Una meta a cui non sembra proprio possano aspirare i Rams che sono inseriti nella division più modesta dell’intera National Football League (lo scorso anno I Seahawks vinsero il girone con 7 vittorie e 9 sconfitte diventando la prima squadra della storia della NFL a partecipare alla post season con un record perdente). Saint Louis dopo l’esclusione dai playoff si attende progressi importanti dal nuovo fenomeno della regia Sam Bradford che dopo l’anno da rookie è atteso a prendere per mano i Rams e a innescare gli ottimi compagni di reparto che sono di ottima caratura. Tutta da scoprire invece la compattezza del reparto dietro che unita a un calendario veramente tosto (nei primi 7 turni si affrontano cinque corazzate come Eagles, Saints, Ravens, Packers e Cowboys) non può far dormire sonni tranquilli all’head coach Steve Spagnuolo.
OUTSIDER – Squadre pericolose e che hanno le carte in regola per acciuffare la post season sono i Chicago Bears, gli Atlanta Falcons, i New York Giants e i Dallas Cowboys. I Bears possono contare su una difesa collaudata e di grande caratura ma ancora una volta non hanno risolto il problema di un attacco poco produttivo e che è incapace di fornire adeguata protezione al quarterback Jay Cutler. I Falcons hanno piazzato uno dei colpacci più interessanti del mercato acquisendo dai Browns il wide receiver Julio Jones che già in pre season ha mostrato di poter far molti danni innescato dal promettente qb Matt Ryan. In difesa l’arrivo dai Vikings di Ray Edwards completa un reparto giovane ma dal potenziale sconfinato. L’unica incognita è la gioventù di questo gruppo. Altrimenti la squadra della città della Cola Cola ha tutto per essere la mina vagante del campionato.
New York e Dallas invece dipendono soprattutto da quanto e come riusciranno a stare in campo i due quarterback Ely Manning e Tony Romo (nella foto in basso). Il fratello di Peyton è atteso al riscatto dopo una stagione da 25 intercetti. Il contorno costruito attorno a lui è tutt’altro che da buttare e se si ritrova può dare fastidio a molti. Dallas invece spera che Romo abbia recuperato dall’infortunio alla clavicola che lo ha costretto a bordo campo tutta la passata stagione. Se sta bene è uno dei registi più efficaci della stagione e può trascinare un gruppo più che discreto. Ma c’è da farsi della resistenza del buon Tony?
LE ALTRE – Fra le altre otto squadre le più interessanti sono Tampa Bay e Detroit Arizona. I Bucaneers hanno l’organico più giovane della Nfl e sperando nella crescita costante di un gruppo che può contare su elementi dal futuro radioso e dal presente già importante (come il qb al terzo anno Freeman capace nel 2010 di firmare ben 25 passaggi vincenti a fronte di soli 6 intercetti) spera di potersi inserire nella bagarre playoff. I Lions dopo anni di anonimato hanno un gruppo futuribile e spettacolare che può essere indigesto a tanti. Per il resto i Cardinals hanno puntato forte sul quarterback ex Eagles Kevin Kolb che dovrà innescare a dovere quel portentoso ricevitore che risponde al nome di Larry Fitzgerald (che ha rinnovato il suo contratto per 120 milioni di dollari in 8 anni). I Vikings dopo l’addio di Brett Favre hanno coperto il buco in regia con un altro veterano come il 35enne Donovan McNabb mentre i Seahawks e i Redskins con la cessione di Hasselbeck e McNabb puntano a intraprendere il percorso di rifondazione che perseguono già da un po’ di tempo i San Francisco 49ers.
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