Milano, 11 mag. - (Adnkronos) - L'Inter fallisce anche il secondo match point e rivive l'incubo del 5 maggio 2002, quando getto' al vento lo scudetto perdendo all'Olimpico contro la Lazio nell'ultima giornata di campionato. Questa volta il Siena non porta bene ai nerazzurri, che al Meazza non riescono ad andare oltre il 2-2 e sono condannati a vincere domenica prossima a Parma, nell'ultima giornata del campionato. La squadra di Mancini e' andata in vantaggio per due volte con Vieira e Balotelli e per due volte si e' vista raggiungere dai toscani, a segno con Maccarone e Kharja. Materazzi, eroe della partita contro il Siena che l'anno scorso regalo' lo scudetto all'Inter, stavolta non si ripete e sbaglia anche un rigore. Alla capolista resta un solo punto di vantaggio sulla Roma, che domenica si gioca l'ultima chance a Catania. Mancini rispolvera Balotelli, tenuto in naftalina nella disastrosa domenica del derby, e Crespo si riaccomoda in panchina. In campo si rivedono Burdisso, Maxwell e Jimenez, quest'ultimo chiamato a sostituire l'infortunato Stankovic. Dopo aver fallito la prima chance contro i 'cugini', i nerazzurri vogliono uccidere il campionato con una giornata d'anticipo. E la partenza a razzo dell'Inter e' di quelle che fanno male: a referto, in dieci minuti, due tiri da fuori di Cruz e Vieira e un'incornata di Materazzi con la sfera all'incrocio dei pali. Il gol che potrebbe valere lo scudetto arriva all'11' e porta la firma di Vieira, che sul corner battuto da Balotelli anticipa tutti di testa facendo esplodere gli 80.000 di San Siro. La festa pero' dura solo 20', tanto basta al Siena per riorganizzarsi e colpire al primo vero affondo: assist dalla destra dell'ex romanista Kharja, perfetto taglio di Maccarone e destro che non lascia scampo a Julio Cesar.





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