Goalcity
goal

Un'altra maledetta domenica: l'Inter a Parma col brivido

Dom 11 Mag, 09:23 PM


Fino all''ultimo respiro. La sorte accontenta chi chiedeva un finale di campionato al cardiopalma: l''Inter pareggia clamorosamente in casa contro il Siena al termine di un rocambolesco 2-2 e vista la contemporanea vittoria della Roma sull''Atalanta si giochera'' lo scudetto negli ultimi terribili 90 minuti al Tardini, contro il Parma della vecchia conoscenza Hector Cuper che puo'' ancora sperare di raggiungere la salvezza. Un impegno tutt''altro che scontato, come del resto quello che attende la Roma sul campo del non ancora retrocesso Catania. A far arrabbiare ancora di piu'' Mancini, un penalty fallito da Materazzi sul 2-2. Sarebbe stato il gol scudetto per l''idolo nerazzurro Matrix.

Cosi'', dopo la sconfitta nel derby, l''Inter spreca il secondo match point per chiudere il discorso scudetto in anticipo sulla fine del campionato, lasciando l''amaro in bocca a un San Siro che, seppure avesse detto di non aver preparato la festa per il sedicesimo tricolore, aveva creduto di poterla improvvisare al 90''. E invece no. Il Siena che non aveva piu'' niente da chiedere al campo, ci ha messo del suo, resistendo a un''Inter rabbiosa in vantaggio per due volte. La prima dopo 12'' di gioco con un colpo di testa di Vieira su corner di Balotelli, replicato dalla zampata di Maccarone alla mezz''ora. Poi proprio con Balotelli, allo scadere del primo tempo: un gol poco prima di rientrare nello spogliatoio che sembrava scrivere la parola fine alla lotta scudetto.

Una ripresa da incorniciare del Siena ha rovinato la festa all''Inter e Kharja - proprio un ex della Roma - dopo aver "matato" la Juventus si e'' ripetuto battendo Julio Cesar con un rasoterra da fuori. Finale da cuori forti, quello di un''Inter riversata in attacco alla ricerca del gol della gloria, oggi mai arrivato. Nemmeno quando Gava ha concesso all''Inter un rigore su un reciproco "abbraccio" in area tra Rigano'' e Materazzi. Proprio l''italiano di punta dell''Inter si e'' fatto ipnotizzare dall''ottimo Manninger. Le brutte notizie non vengono mai da sole: all''85'' Cambiasso ha lasciato il campo accompagnato a braccio. Mancasse pure lui, a Parma sarebbe ancora piu'' dura. Contro Cuper, allenatore dell''Inter ai tempi di un famoso 5 maggio...

Per maggiori informazioni vai sul sito di Sportnews.it