La Liga - 2-2 alla Romareda: incubo a Saragozza

Eurosport - dom, 11 mag 23:26:00 2008

La squadra aragonese pareggia 2-2 con il Real Madrid e viene superata in classifica da Osasuna e Recreativo Huelva: ora la salvezza di Ricardo Oliveira e compagni è appesa a un filo

FOOTBALL Diego Milito Real Madrid Zaragoza - 0

Non basta tutta la volontà del mondo, non basta una tifoseria caldissima, non bastano dieci, cento, mille tiri in porta... Non c'è niente da fare contro questo Real Madrid che non perde proprio mai in questo finale di stagione, sospinto dalle prodezze di chi fino a un mese fa scaldava solamente la panchina o era fuori per infortunio.

Se nei match decisivi per il titolo le reti più importanti le aveva siglate tutte Higuain, questa volta invece sono Van Nistelrooy e Robinho a firmare il 2-2 della Romareda, un pareggio che profuma di sconfitta per il volenteroso ma sfortunatissimo Saragozza, ora terzultimo e a un passo dalla retrocessione in Segunda Division.

Ricardo Oliveira e compagni partono con il piede giusto: il brasiliano ex Milan si rende più volte pericoloso nei primissimi minuti e, dopo un paio di errori di mira, al 19' è proprio lui ad insaccare il vantaggio aragonese con un facile piatto sinistro sullo splendido invito di un imprendibile Sergio Garcia.

Se il Saragozza dimostra di saper attaccare con pericolosità, l'altra faccia della medaglia è una difesa piuttosto aperta: al 22' Sergio Fernandez salva anticipando Van Nistelrooy, ma il bomber olandese fa centro in tap-in al 26' dopo la respinta di Cesar sul tentativo potente di Robinho.

Lo shock frena la foga aragonese e la Romareda trema sui tentativi in acrobazia di Sergio Ramos, ma il terzino madrileno si vede negare il gol del sorpasso due volte dal solito Cesar, mentre dall'altra parte lo stesso Ramos dimostra di saper fare benissimo anche il suo mestiere (che sarebbe difendere...) con un gran salvataggio sulla linea sul destro radente di Oliveira al 39'.

Nella ripresa il ritmo - se possibile - si alza ancora e le squadre si allungano a dismisura: Dudek respinge in qualche modo il sinistro di Aimar al 48', mentre cento secondi dopo il colpo di testa del fantasista argentino sbatte contro la traversa. Anche Milito non ha miglior fortuna, così minuto dopo minuto sembra che il fortino del Real Madrid, preso sotto assedio, non crollerà mai.

Come se non bastasse, le speranze del Saragozza vengono frustrate ancor di più al minuto 77, quando Higuain inventa una verticalizzazione splendida e Robinho scavalca Cesar con il pallonetto perfetto che vale l'1-2.

Sembra finita, ma il Saragozza ha un orgoglio grande così e, nonostante il gol-beffa, si rigetta in avanti a testa bassa: gli ultimi 10 minuti, così, si trasformano in un assalto all'arma bianca con Sergio Garcia che all'85' quasi non ci crede quando Dudek respinge il suo sinistro da 5 metri con un prodigio. Il 2-2, però, è rimandato solamente di un minuto, con Sergio Fernandez che scarica in fondo al sacco il suo destro al termine di una mischia furibonda.

Negli minuti di recupero c'è ancora il tempo per un doppio miracolo di Dudek sulle conclusioni in sequenza di Celades e Oscar; il portiere polacco, alla prima presenza stagionale in campionato, preserva quindi un 2-2 che di fatto non serve al Real Madrid già campione di Spagna, mentre il Saragozza per evitare la retrocessione dovrà vincere a Maiorca domenica prossima.

Luca Stacul / Eurosport