Eurosport - dom, 11 mag 18:39:00 2008
All'Olimpico di Torino la squadra di Zenga si porta in vantaggio al 48' con Martinez e intravede la salvezza ma un gol di Del Piero all'89' costringe i rossazzurri a giocarsi la permanenza in Serie A nell'ultima giornata contro la Roma
Il congedo della Juve dal suo pubblico ha avuto quel che di festoso soltanto grazie all'Inter, l'odiata rivale dei tifosi della Signora, che non è ancora riuscita ad agguantare lo scudetto: un vero boato ha sottolineato all'Olimpico di Torino sia il rigore sbagliato da Materazzi a Milano, sia il pari finale nerazzurro . Per il resto però, solo noia e molta delusione, in parte lenita dal gol di Del Piero, che oltre a salvare l'onore dei torinesi portano l'attaccante in testa alla classifica cannonieri insieme a Borriello e Trezeguet e pesa sullo sprint finale tra scudetto e salvezza. Senza il pari firmato da Del Piero, il Catania sarebbe infatti stato matematicamente salvo e il Parma aritmeticamente retrocessa, con ben altro impatto sulla doppia sfida contro Inter e Roma di domenica prossima. Così, con l'1-1 del capitano e emiliani e siciliani ancora in corso, la doppia sfida è un vero e proprio testa coda.
Proprio il capitano, all'inizio, aveva fatto capire che la Juventus avrebbe preso sul serio questa partita e aveva mandato l'ennesimo messaggio a Donadoni: forma fisica strepitosa, forma calcistica di prim'ordine. Dopo due minuti una sua veronica si è conclusa con un missile respinto con difficoltà da Bizzarri. Sei minuti più tardi il bolide è partito secco, dal limite, terminando di un soffio fuori. Sembrava il preludio a una goleada e invece la Juve, con un grande Sissoko in mezzo ma il solito Tiago impalpabile e, per una domenica, Camoranesi non lucidissimo, ha concesso troppo all'avversario, sicura prima o poi di passare. Trezeguet è andato vicinissimo al gol su cross di Camoranesi, Sissoko ha esploso un destro potente dal limite fuori di un soffio. Il Catania ha risposto solo con un paio di punizioni pericolose di Mascara e Vargas. Poi, in apertura di ripresa, il gol inaspettato: su un angolo rossoblù, mischione in area, Martinez tocca il pallone con una spalla e Buffon si blocca sulla linea, quasi ad aspettare un fischio che non c'è. La palla rotola lenta in rete e il Catania vede la salvezza.
La Juve della ripresa non è la stessa del primo tempo ma Zebina combina poco di buono e Palladino non entusiasma di certo. Leggermente meglio è andata quando il napoletano è stato spostato in centro, ma non ha mai influito veramente sul gioco. La partita l'ha rimessa in sesto Del Piero, con la collaborazione di Chiellini, spostato per una mezzora a sinistra. Anche Buffon ha fatto la sua parte, respingendo da due passi la punizione di Vargas e adesso può legittimamente riposare.
Alla festa finale, grandi ovazioni anti-Inter e gran tifo per la Roma, mentre il Catania che ha inseguito il Paradiso per quasi tutti i 90' si vede obbligato a viverne altrettanti domenica co il coltello tra i denti. Sperando nella buona sorte o magari nella sconfitta del Parma contro l'Inter.
Eurosport