Serie A - Un grande Napoli punisce il Milan

Eurosport - dom, 11 mag 17:39:00 2008

Al San Paolo, il Napoli infligge una grande lezione di umiltà al Milan, battuto per 3-1 grazie alle reti di Hamsik, Domizzi e Garics. Inutile il gol di Seedorf al 93'. Per Gattuso, ammonito e già diffidato, potrebbe essere l'ultima partita con la maglia del Milan

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Napoli-Milan Hamsik, Kaladze - 0

Non c'era modo migliore per riscattarsi dopo il 5-2 subito all'andata e per dare appuntamento ai 60.000 del San Paolo al prossimo campionato. Il Napoli divora un Milan assolutamente incapace di opporre resistenza. In avvio di gara Hamsik viene ammonito per proteste: già diffidato, lo slovacco chiuderà contro il Milan il suo primo campionato in serie A.

I partenopei partono molto aggressivi, e fra tutti il più attivo è Ezequiel Lavezzi, per la difesa rossonera una vera e propria spina nel fianco. Non c'è solo il Pocho, perché i rossoneri devono stare vigili anche su Sosa, che prima di tornare in Argentina a fine campionato vorrebbe salutare il pubblico con un gol. Se non fosse per uno striscione pro-Gattuso che compare verso la mezz'ora, pochi si ricorderebbero che in campo c'è il Milan. Inzaghi è poco servito, Kakà (che dovrebbe aiutarlo) latita, ed è proprio Ringhio a far venire i brividi ai 60.000 del San Paolo.

Poco dopo Hamsik decide di chiudere il proprio campionato con una grande prodezza. Gattuso perde palla, forse per un fallo di Pazienza, lo slovacco parte dalla sua area e di fatto cavalca per circa 80 metri, nessuno si mette sulla sua strada e giunto al limite dell'area salta Kaladze e batte Kalac con un destro chirurgico. Per Marek Hamsik, è il nono gol stagionale, un bottino quasi da attaccante, per un centrocampista forse snobbato per troppi anni dai dirigenti delle grandi squadre. Il Milan sembra quello casalingo di qualche settimana fa, l'unico a non mollare è Gattuso che forse vorrebbe chiudere con un gol il suo ciclo in rossonero.

In avvio di ripresa il Milan sembra più reattivo, ma il Napoli sa anche difendersi con ordine e Kakà è caricato a salve. Il buon momento dei rossoneri è solo un fuoco di paglia perché al 62' Nesta entra malissimo sul solito, indemoniato, Lavezzi e Farina assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va il capitano Maurizio Domizzi che trova il raddoppio e fa esplodere il San Paolo. Nel frattempo la notizia che la Fiorentina sia in vantaggio sul Parma arriva ai calciatori rossoneri, ed i nervi cominciano a saltare.

La squadra di Ancelotti non reagisce, gira con il freno a mano tirato, e neanche Pato, entrato all'inizio della seconda frazione, riesce a riaprire una gara che rischia di complicare molto i piani della dirigenza, che in tribuna non gradisce affatto. Sul finale il Milan non c'è più, ed il Napoli decide di chiudere alla grande l'ultima di quest'anno davanti al suo pubblico. Nel giro di due minuti prima arriva lo splendido palo di Bogliacino, poi la traversa di hamsik, ed infine il terzo gol, al termine di una splendida azione, con Montervino che crossa dalla sinistra e Garics, subentrato a Domizzi, che si inserisce alla perfezione battendo ancora una volta Kalac, per il letterale delirio dei 60.000 del San Paolo.

Proprio durante l'ultimo giro d'orologio Seedorf mette dentro la rete, inutile, della bandiera, che non lenisce affatto la brutta prestazione di una squadra incapace di tirare la volata nel momento decisivo. Il Milan si giocherà tutto in casa con l'Udinese, sperando che il Toro già salvo batta la Fiorentina. Il Napoli, invece, non aveva un modo migliore per salutare e ringraziare i propri tifosi.

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