Serie A - Lazio guastafeste per il Genoa

Eurosport - dom, 11 mag 19:52:00 2008

Terza sconfitta consecutiva per il Grifone che non sa più vincere nè segnare: è una squadra ormai appagata. La Lazio dimentica le polemiche

Genoa-Lazio, Pandev - 0

Doveva essere la festa del Genoa: una scorpacciata di emozioni che avrebbe dovuto prevedere un capocannoniere e un passaggio in Europa, anche se via Intertoto. Niente festa, niente pasticcini: la Lazio fa una merenda leggera leggera che consente a Delio Rossi di guardare al futuro con minimo di credito in più di fronte a una tifoseria e a una società che forse già da tempo ha finito di credere nella sua guida.

In una partita di fine stagione c'è spazio per tutti: esordio di Artipoli nella Lazio, e un paio di esordienti in panchina del Genoa. Ma in panchina finisce anche Borriello, sostituito da Figueroa con i padroni di casa privi anche di Leon, vittima di una brutta colica addominale alla vigilia della partita.

Il Genoa giochicchia: la Lazio gioca molto bene, forse perché lontana dalle ansie di classifica o anche dalle tensioni dell'Olimpico. E' Mauri a fare le cose migliori, nonostante Sculli, particolarmente attivo nei primi minuti, vada vicino al bersaglio in un paio di occasioni.

Con il passare dei minuti il Genoa si nasconde e la Lazio si diverte: il gol del vantaggio capitolino è un piccolo capolavoro. Tacco di Mauri per Rocchi e assist a Pandev che angola perfettamente spiazzando Rubinho. Si prepara Borriello, per entrare nel secondo tempo entra Borriello (con Scarpi, sempre buon dodicesimo all'occorrenza nella stagione). Ma prima ancora che il capocannoniere entri e riesca in qualche modo a incidere in un gioco offensivo molto inconcludente, la Lazio raddoppia: micidiale contropiede di Behrami che sulla destra affonda in modo splendido appoggiando a Rocchi per il rasoterra vincente.

Nel secondo tempo il Genoa attacca, o meglio lo fa Borriello: molto isolato e individualista l'attaccante ha solo un paio di occasioni per passare, poche. E Konko quando trova lo spazio per una buona conclusione su una corta respinta di Cribari, prende il palo.

Finisce 0-2 e comunque con molti applausi per il Genoa, che finisce in riserva una stagione condotta spesso a tavoletta e che con questa terza sconfitta (e terza gara di fila senza segnare gol) . La Lazio rimanda a domenica la resa dei conti con i tifosi e la società anche se qualche segnale c'è già: il direttore sportivo Sabatini che si è dimesso due giorni fa e Rossi che a fine gara gli dedica la vittoria fanno capire che il futuro di della Lazio e del suo tecnico attuale sarà comunque diviso.

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