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L`Inter si ferma a undici metri dallo scudetto

Dom 11 Mag, 05:06 PM


L’Inter non chiude il discorso campionato nemmeno alla 37.a giornata, con il Siena e` 2-2. Roberto Mancini riporta Mario Balotelli nell’undici titolare, schierandolo in attacco al fianco di Cruz. Dietro di loro, in quello che e` un 4-3-1-2, si muove Jimenez, mentre al centro della retroguardia vanno Burdisso e Materazzi. Mario Beretta, dal canto suo, risponde con un 4-3-2-1 nel quale Kharja e il promesso nerazzurro Locatelli supportano l’unica punta Maccarone. Sugli esterni difensivi, poi, ecco Ficagna e Rossi. L’avvio e` tutto di marca interista. Al 1’ ci prova subito Cruz, con Manninger che salva il risultato. Al 2’, invece, e` il turno di Vieira, ma la palla esce di poco. Il Siena non ci sta e al 3’ Kharja risponde con una conclusione parata da Julio Cesar. La gara si fa vibrante. L’Inter vuole lo scudetto e preme sull’acceleratore. L’assedio si traduce in una serie di calci d’angolo.

Al 10’ Materazzi svetta di testa e colpisce una clamorosa traversa, un minuto dopo tocca a Vieira incornare. Ma l’esito e` ben diverso, ed e` la rete dell’1-0, quella che puo` valere lo scudetto e fa esplodere San Siro. L’Inter tiene il controllo del gioco e cerca di gestire la sfida. Al Siena non resta che il contropiede, come al 18’, quando i padroni di casa si salvano in extremis. Al 29’, invece, e` Materazzi a stendere Locatelli con un pauroso intervento in scivolata. Gava si limita a sanzionare il centrale nerazzurro con un cartellino giallo. Il campanello d’allarme suona, l’Inter non lo sente e al 31’ Maccarone pareggia su assist al bacio di Kharja, con un diagonale che sorprende Burdisso. Gli uomini di Mancini provano a reagire, ma tutto quello che ottengono sono due conclusioni in fuorigioco. E l’occasionissima e` per Rossi, che al 41’ arriva a un passo dall’1-2. Julio Cesar, pero`, fa il miracolo e tiene in piedi l’Inter. I nerazzurri prendono paura. Per fortuna la coppia Vieira-Balotelli continua a lavorare. E al 46’ arriva il 2-1. Il francese serve il giovane attaccante con una sponda di testa e Balotelli, sempre di testa, la mette dentro da un passo e fa di nuovo gridare San Siro allo scudetto.

Dopo l’intervallo non rientra in campo Locatelli, sostituito da Alberto con il modulo del Siena che diviene un 4-4-1-1. Cruz, invece, spreca malamente al 47’, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Balotelli. L’Inter si e` comunque scrollata di dosso ogni patema, mentre pare ormai chiaro che gli ospiti abbiano gettato la spugna. Mancini ne approfitta per dare spazio a Suazo, regalando cosi` la standing ovation a un ottimo Balotelli (63’). Sembra fatta, ancor piu` di prima. Ma al 69’ Kharja trova il secondo jolly nel giro di una settimana dopo la rete che ha steso la Juventus. E batte Julio Cesar con un preciso tiro dalla distanza. E’ 2-2, paura vera per San Siro, con la Roma che nel frattempo e` sul 2-0 contro l’Atalanta e si e` portata a -1. Ad aiutare la squadra di Mancini e` un rigore concesso al 78’ per fallo di Rigano` su Materazzi. Dal dischetto va lo stesso difensore interista e Manninger si salva con un miracolo. E’ 2-2. Lo psicodramma e` compiuto. L’Inter va all’attacco alla disperata, Cruz fallisce un’altra occasione al 93’ e finisce in pari. I nerazzurri, con la Roma a -1, per portare a casa il 16.o scudetto dovranno andare a Parma e vincere. Contro Cuper, all’ultima giornata di campionato. Fantasmi del passato che ritornano. Incroci pericolosi in coda al campionato.

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