La Red Bull ha lasciato Montreal con un grande sentimento di frustrazione perché ha certamente gettato al vento un’ottima occasione per segnare un bel pacchetto di punti.
Se non fosse stato condizionato negativamente dai vari interventi della vettura di sicurezza, Mark Webber avrebbe potuto persino puntare al podio, invece l’australiano parte per Indy a mano vuote…
Il compagno di squadra David Coulthard invece, è stato bloccato da un ennesimo problema al cambio che lo ha costretto al ritiro.
CHRISTIAN HORNER:
"Oggi, è stato il primo giorno in cui abbiamo visto gli effetti delle nuove regole per la safety car. Mark ne ha beneficiato durante il primo ingresso della safety car, ma ne abbiamo poi patito pesantemente quando la safety car è tornata in azione più tardi durante la gara. Mark era arrivato ad essere secondo o terzo in una certa fase della gara, ma è poi piombato dal secondo al nono posto, per cui alla fine la gara è stata molto frustrante per lui. David non ha avuto scelta e si è fermato a rifornire durante la safety car, perché era a corto di carburante. Poi, purtroppo, si è anche dovuto ritirare più tardi, a causa di un problema al cambio".
FABRICE LOM, CAPO INGEGNERE PISTA RENAULT:
"Non credo ci sia bisogno di precisare che siamo molto delusi dal risultato odierno. Una delle nostre macchine si è dovuta ritirare e dobbiamo capire cosa sia successo, mentre con Mark abbiamo perso l’opportunità di conquistare un risultato pesante oggi. Ancora una volta è un peccato che non siamo stati in grado di sfruttare al meglio il nostro pacchetto, perché abbiamo mostrato di avere un reale forte potenziale. Dobbiamo sperare di avere un migliore risultato ad Indy la prossima settimana e faremo ovviamente del nostro meglio per riuscirci!"




