Mondiali di Roma - Una bracciata e via, verso Roma '09

Eurosport - sab, 11 lug 11:37:00 2009

Dalla storia del nuoto alle prime medaglie, dai campioni al regolamento: In attesa dell'evento natatorio più importante dell'estate, Eurosport vi regala una zoommata direttamente da bordo vasca, su questa disciplina

SWIMMING Italy Massimiliano Rosolino - 0

IL NUOTO - Il nuoto è il metodo con cui gli esseri umani si muovono nell'acqua e si sviluppa, come disciplina sportiva nell'Ottocento. Esistono due tipi di gare agonistiche: le gare disputate in piscina, più corte (massimo 1500m), e le gare di fondo, disputate in mare, molto più lunghe (si può arrivare a 25Km). Le gare da piscina (25 metri, "vasca corta"; 50 metri, "vasca lunga") sono le più conosciute e si disputano in uno dei quattro stili, a seconda della gara, più le gare miste in cui ogni quarto della gara viene nuotato in uno stile diverso (nell'ordine delfino, dorso, rana, stile libero). Oltre alle gare singole esistono anche delle staffette in cui una squadra di quattro nuotatori gareggia uno dopo l'altro: quando uno dei nuotatori tocca il bordo l'altro si può staccare dal trampolino e tuffarsi in acqua. Le staffette possono essere a stile libero o miste, nel qual caso ogni nuotatore nuota in uno stile differente (nell'ordine dorso, rana, delfino, crawl).

ORIGINI - Il nuoto è conosciuto sin dai tempi preistorici. Disegni risalenti all'Età della Pietra sono stati trovati nella "caverna dei nuotatori"nell'Egitto sud-occidentale. Le notizie scritte risalgono fino al II millennio a.C., e comprendono l'Iliade, l'Odissea, la Bibbia, Beowulf, e altre saghe. Il nuoto competitivo in Europa iniziò attorno al 1800, principalmente con il dorso. Il crawl, venne introdotto nel 1873 da John Arthur Trudgen. Il nuoto era già nel programma delle prime olimpiadi moderne, quelle di Atene 1896. In Italia, la prima certificazione di un'attività di nuoto risale al 1889 quando, dopo gli iniziali tentativi delle società di ginnastica che avevano anche sezioni di altri sport come podismo, tiro, scherma, Romano Guerra fonda l'Associazione Romana di Nuoto: la prima esclusivamente natatoria. Nel 1908, venne fondata la Fédération Internationale de Natation Amateur (FINA). Il primo italiano a scendere sotto la barriera di 1' nei 100m stile libero fu Carlo Pedersoli, meglio noto come Bud Spencer, nel lontano 1950, a Salsomaggiore in vasca da 25 m. Filippo Magnini è attualmente (2008) il campione del mondo dei 100m stile libero.

PRIMI CAMPIONATI - I campionati italiani dei primi del Novecento si svolgono sulle distanze dello stadio (185 metri) e del miglio con edizioni in mare, in lago e in fiume. Poi il programma si allargherà alla staffetta 3x200 per arrivare alle Olimpiadi di Londra 1908 quando la prima squadra azzurra della storia del nuoto gareggia nei 100, 400, 1500 di petto, nei 100 dorso, nei 200 rana ("braccetto" come si dice) e nella staffetta 4x200. Nel 1909 si comincia a parlare di campionati da far disputare nelle piscine. Ma bisognerà attendere un solo anno perchè in Italia, a Millesimo nell'Alta Val Bormida, venga eretta, sia pure ospitata in un campo sportivo, una piscina di 50x20 con acqua abbastanza profonda per ospitare le prove di tuffi. Ma la prima vera piscina italiana, sarà quella del Centro Educazione Fisica della Farnesina a Roma dove nel 1923 si svolgono i campionati italiani. Dopo le Olimpiadi, la squadra azzurra fa il suo esordio agli Europei che si svolgono a Budapest nel 1926. Ma le novità non si fermano qui perchè i campionati italiani vengono aperti alle donne e a questo scopo sul campo di gara di 100 metri a Sampierdarena viene allestito un pontone d'arrivo ai 50 metri. Nel 1927 arriva la prima medaglia europea con il secondo posto di Nino Perentin nei 1500 mt. Il 13 maggio 1930 la FIRN lascia il posto alla più moderna ed ancora attuale denominazione di Federazione Italiana Nuoto con Leandro Arpinati presidente

REGOLAMENTO - Il corpo umano, essendo composto in gran parte d'acqua, possiede all'incirca la stessa densità. Quindi, rimanere a galla richiede solo la spinta verso il basso di una piccola quantità d'acqua, rispetto alla massa complessiva del corpo, e il moto trasversale solo una leggera spinta dell'acqua in direzione opposta alla direzione del moto, a causa di una generalmente bassa resistenza idrodinamica. Tutti gli stili natatori si compongono per la bracciata di due fasi alterne: la fase attiva e la fase passiva. La fase attiva dà propulsione, solitamente usando le mani come se fossero delle pale e sbattendo le gambe in modo da spingere l'acqua lontano dal corpo; la fase passiva serve a recuperare gli arti.

Al giorno d'oggi esistono quattro stili ufficiali con cui si disputano le gare regolati dalla F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto):

STILE LIBERO - Non pone restrizioni sull'azione che possono intraprendere i nuotatori, ad eccezione della porzione a stile libero delle gare miste. La maggior parte delle gare viene disputata usando il cosiddetto crawl che è lo stile più veloce, effettuato spingendo all'indietro le braccia una alla volta e battendo le gambe dall'alto al basso non contemporaneamente, senza restrizioni di simmetria.

DELFINO\FARFALLA - In queste gare al nuotatore è richiesto di mantenere un movimento simultaneo con simmetria bilaterale (la metà sinistra del corpo fa gli stessi movimenti della destra, allo stesso tempo). Inizialmente veniva eseguito raggruppando le gambe e scalciandole indietro come nella rana. Tale nuotata veniva definita a Farfalla. Più avanti fu introdotto un colpo di gambe dall'alto verso il basso simmetrico e simultaneo. L'innovazione, non contraria al regolamento FINA, è stata largamente impiegata tanto da sviluppare un nuovo modo di nuotare a farfalla detto delfino. Al giorno d'oggi nella totalità (o quasi) dei casi nelle gare a farfalla viene utilizzata la nuotata a delfino, molto più veloce e efficace, tanto che le due denominazioni "farfalla" e "delfino" hanno finito per diventare sinonimi. Qualche anno fa nella gara a farfalla, è stato vietato il colpo di gambe a rana ed è quindi ormai consentito solo nuotare a delfino.Tuttavia la competizione continua a chiamarsi "farfalla".

RANA - E' lo stile dal quale si è evoluta la "farfalla", pone l'ulteriore restrizione che le mani del nuotatore devono essere spinte in avanti dal petto, che le mani durante il movimento non superino mai la linea dei fianchi, a parte nella prima bracciata subacquea dopo partenza e virate, e che i gomiti devono rimanere sott'acqua. In seguito ad una modifica della normativa non è più necessario che la testa rompa la superficie dell'acqua ad ogni ciclo di bracciata è quindi possibile andare interamente in immersione con quest'ultima. È lo stile più lento.

DORSO - Non pone restrizioni di simmetria, ma i nuotatori devono stare girati sul loro dorso per tutto il tempo, ad eccezione delle virate. È consentito il movimento di rollio delle spalle, basta che non si raggiungano i 90 gradi. Il dorso viene eseguito come un'inversione del crawl - i nuotatori portano le braccia sopra le loro spalle, alternativamente, e le respingono lungo i fianchi sott'acqua per fornire la propulsione.

Il cambio di direzione che l'atleta deve eseguire una volta terminata la vasca prende il nome di Virata. Essa prevede in ogni caso, con differenti modalità a seconda dello stile nuotato, che l'atleta tocchi il muro, pena la squalifica, cosa che avviene anche se, durante le fasi della virata, l'atleta si appoggia e si sostiene a frangiflutti o direttamente al bordo della vasca.

Eurosport

Commenti 1 - 5 di 5

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  1. io ci sarò 31-1 purtroppo x lontananza e x lavoro posso­ permettermi soltanto questo ma chi si accontenta gode!

    Da erikac93, il lun 13 lug 18:27
  2. Voglio fare i miei complimenti ad EuroSport per aver­ copiato per bene la voce "Nuoto" di Wikipedia­ (salvo qualche parte tagliata) e da qualche altro sito­ in rete. Per correttezza, credo che si doveva almeno­ citare la fonte da cui l'articolo è preso.

    Da meg, il sab 11 lug 17:33
  3. forza fede!!!!!! Sei una gnocca!!!!!

    Da DB, il ven 10 lug 23:21
  4. io anche ci sarò 28-29-1

    Da Andrea, il ven 10 lug 21:15
  5. io ci sarò! 24-25-26!

    Da raptors, il ven 10 lug 20:24
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