Eurosport - sab, 11 lug 12:53:00 2009
Ancora Pirenei da scalare, ma l'ultima salita è a oltre 40 km dall'arrivo. Rinaldo Nocentini prova a difendere la maglia gialla dagli attacchi di Contador e Armstrong in una tappa che sembra ideale per le fughe da lontano
Seconda tappa di montagna, impegnativa ma non durissima, dopo quella in terra spagnola che da Barcellona ha portato ad Arcalis. I ciclisti ripartono da Andorra per tornare in Francia attraverso 47 km di salita e tre Gran Premi della montagna, piuttosto lontani dal traguardo: il Port d'Envalira, un colle di prima categoria lungo oltre 20 km (pendenze medie del 5,1%.) con la vetta situata al km 23,5. Poi la lunga discesa verso Ariegé (al km 85) che precede la scalata al Col de Port, 11 km sempre al 5,5%. mentre l'ultima ascesa, quella del Col d'Agnes è forse la più impegnativa (prima categoria, oltre 12 km al 6%), ma la cima è situata a ben 44 km dal traguardo. Gli ultimi 35 km sono in falso piano: un tracciato, insomma, ideale per gli attacchi da lontano.
Riuscirà Rinaldo Nocentini a difendere i sei secondi di vantaggio su Alberto Contador e gli otto su Lance Armstrong? Il toscano dell'Ag2r vorrebbe mantenere la maglia gialla fino al giorno di riposo, ma oltre alla temibile coppia dell'Astana (che mai come adesso rischia davvero di pestarsi i piedi) dovrà anche preoccuparsi dalla stanchezza dopo la fuga di quasi 200 km, che certamente peserà sulle gambe. Molto dipenderà anche dalla sua squadra, se riuscirà o meno a controllare gli attacchi avversari.
Non sottovaluta il percorso Jacky Durand, ex corridore francese e commentatore di Eurosport: "La particolarità e la cosa più difficile di questa tappa è la partenza stessa, il Port d'Envalira, che è molto lungo ed ha una salita molto difficile. Poi c'è una lunga discesa e altre due salite, e infine un falsopiano che porta a Saint-Girons: probabilmente consentirà ad alcuni ciclisti di fuggire in volata".
Il due volte campione di Francia e vincitore di tre tappe alla Grande Boucle fa il suo pronostico: "I favoriti saranno i ragazzi dell'Astana e il team che ha preso la maglia gialla. Ci aspettiamo una bella gara da parte del team kazako ma anche della squadra di Vincent Lavenue (Team manager Ag2r) che lavorando bene. Sarà una grande lotta tra i favoriti
Sembra però una giornata ideale per le fughe. E occhio anche a Vincenzo Nibali, che anche ad Andorra si è difeso bene ed è dato in gran forma.
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Commenti 1 - 11 di 11
forza nocentini vincilo questo tour
Mah io vorrei capire a che ca22o serve fare 3 tappe sui pirenei di cui 2 con le salite a meta tappa??? Poi quelle alpine sono pure peggio!!!! Questo tour e peggio del Giro che non aveva neanche una tappa vera (monte Petrano AHAHAHAHAHAH) Si vede che fare i percorsi degli anni scorsi con i nuovi controlli e impossibile.......purtroppo!!!
resistere con questo percorso non è poi così difficile..dopo un giro scarso ecco un Tour ancor peggiore,mi sembra addirittura che domani ci sia il Tourmalet a metà tappa,un vero capolavoro degli organizzatori!Sarà il Tour dei discesirti?vabbè aspettiamo il mt Ventoux l'unica grande tappa di questo Tour..
Come avete già detto la tappa di oggi non è durissima....ma nocentini ha un vantaggio di soli 6 secondi su contador e otto su armstrong...!....spero che voi abbiate ragione ma ripeto dopo 200 km di fuga non sarà facile...
Per me il col de l' agnes potrebbe essere un buon trampolino di lancio per gente come menchov, sastre, evans, che deve inevitabilmente recuperare.
Comunque il tourmalet a 70 km dal traguardo è una grandissima #@*§%!
Secondo me oggi Nocentini tiene la maglia, la tappa non mi sembra durissima, c'è una lunga discesa iniziale che dovrebbe favorire i più temerari, sicuramente le seconde serie non staranno a guardare, credo quindi che assisteremo alla solita noiosa fuga iniziale che si protrarrà per gran parte della tappa.
CHe lo vogliate o no il migliore italiano del momento è diluca e mi piacerebbe vederlo con quella forma al tour, ma immagino non accadrà mai (non voglio pensare male che sia dovuto ai maggiori controlli), ma in quelle condizioni potrebbe fare sicuramente meglio di un già rinunciatario Nibali. Ma la verità è che per ora siamo distanti anni luce da contador, da Kloden e Menchov soprattutto per la completezza che dimostrano in salita e a cronometro, sotto questo punto di vista di nuovo diluca è migliorato a cronometro, ma cè bisogno di uno svelto cambio generazionale altrimenti ritorniamo ai livelli dei corridori francesi.
Tra i nomi nuovi oltre a Nibali che lo vedo già un talento incompiuto cè quello scalatore..mi sembra Masciarelli che ben ha figurato al giro, ma intorno vedo solo corridori buoni per tappe di un giorno e alla fine forse è proprio questa la nostra forza...un ottimo gioco di squadra e individualità forti in alcune abilità...se pensiamo che uno scalatore puro è stato l ultimo italiano a vincere il tour................................................... ........................il ciclo si chiude!!!
nocentini in giallo un caso!!!!! ogni anno al tour mandiamo dei zombi!!!! la speranza massima e' di vincere una tappa e di rientrare nei dieci a parigi!!!! siamo solo i primi a farci trovare doppati abbiamo dei ciclisti da farmacia!!!!!!
non si può mai dire: forza Nocentini siamo tutti con te !
la tiene la tiene...oggi e domani due tappette del c***o...preud'homme peggio di zomegnan
Dopo 200 km di fuga non penso che nocentini riuscirà a tenere la maglia gialla...!....questa tappa è impegnativa e la maglia gialla andrà sicuramente a uno tra contador e armstrong..!..Speriamo che nibali riesca a stare a passo dei migliori..!...per ora sta facendo abbastanza bene....!..
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