Eurosport - sab, 11 ago 17:48:00 2007
Il Real Madrid va a Siviglia per l'andata della Supercoppa di Spagna, primo trofeo stagionale in palio. Schuster dovrà fare a meno dell'argentino Higuain, infortunato, ma rischiano di saltare questo match anche Van Nistelrooy, Metzelder ed Emerson
La tradizione di un club dal fascino unico, con pochi rivali al mondo, e l'entusiasmo di chi sta scalando, per gradi ma con sorprendente rapidità, le gerarchie del calcio spagnolo ed europeo. Per questo, al di là della differenza di mezzi a disposizione, Real Madrid contro Siviglia è una doppia sfida dalla massima incertezza.
Merengues che dopo il campionato vinto al cardiopalma lo scorso 17 giugno hanno cambiato e vorrebbero cambiare ancora. Via Capello, dentro Schuster, che per prima cosa ha svecchiato la rosa, accompagnando alla porta Roberto Carlos, Raul Bravo e Helguera, oltre a quel Pavon simbolo involontario della fallimentare politica di Fiorentino Perez, quella dei "Zidanes y Pavones", fuoriclasse e giovani del vivaio. La Cantera è tornata comunque a offrire un contributo importante, con Balboa, Torres e De La Red in rampa di lancio.
I colpi dell'estate madridista in realtà sono altri, e riguardano soprattutto la difesa, dove Cannavaro sembra vacillare con l'arrivo di Metzelder e Pepe, il "top price" sinora del mercato del Real con i 28 milioni di euro versati nelle casse del Porto, mentre l'arrivo a parametro zero di Saviola unisce in un colpo solo la qualità del nuovo acquisto, la convenienza economica e lo sfizio di uno sgarbo ai rivali di sempre del Barcellona. Il ringiovanimento voluto da Schuster appare evidente anche dall'ultimo colpo, che ha portato in blanco il 20enne olandese Drenthe, con cui la fascia sinistra potrebbe essere a posto per i prossimi dieci anni.
Per contro il Siviglia fa i conti con un mese d'agosto già cruciale, tra Supercoppa di Spagna, Supercoppa Europea e preliminari di Champions. Un mese che indirizzerà in maniera ben precisa la stagione della squadra di Juande Ramos, che per rafforzarsi ha pescato anche in Italia, con De Sanctis che si giocherà il posto con il portiere-goleador Palop.
Anche gli andalusi hanno messo mano alla difesa, con il prestito di Boulahrouz dal Chelsea e l'arrivo del colombiano Mosquera, mentre a centrocampo gli innesti sulle fasce di Seydou Keita e Rob De Mul lasciano intuire la volontà di costruire una squadra a trazione anteriore. Non resta che chiedere a Luis Fabiano e Kanoutè la conferma della bella stagione appena conclusa, per portare gli andalusi ancora più in alto nelle gerarchie del calcio spagnolo.
Federico Casotti / Eurosport