‘Un calcio fatto di divertimento in campo e gioia per gli spettatori’. E’ questo quanto promette Gianfranco Zola il giorno della presentazione in veste di nuovo manager del West Ham. Cinque anni dopo il suo addio al Chelsea, ‘Magic box’ e` tornato dunque in Inghilterra per raccogliere una sfida tanto inedita quanto eccitante. ` Sono molto contento di essere tornato. Ho dovuto pensarci qualche giorno prima di accettare perche` non era facile lasciare la Under 21 italiana. Non posso che ringraziare questo club che ha avuto fiducia in me, faro` di tutto per meritarmi questa occasione `.
Zola e` stato scelto all’unanimita` dal consiglio direttivo degli Hummers, sbaragliando la concorrenza di tecnici dall’esperienza maggiore. ‘ E` vero che non sono l`allenatore piu` esperto in circolazione, ma sono nel calcio da oltre 20 anni, ho le mie idee e le mie conoscenze. E sono certo che i giocatori mi aiuteranno `. Lo scorso anno il West Ham, sotto la guida del dimissionario Alan Curbishley, ha chiuso al decimo posto. Una posizione che Zola si augura di migliorare. ` Sono qui per aiutare a sviluppare il potenziale dei singoli giocatori cosi` come della squadra nel suo insieme. Il West Ham e` un club ambizioso, come d`altronde lo sono io. Bisogna sempre avere un sogno, un traguardo, qualcosa a cui puntare. Ovviamente sono appena arrivato ed e` ancora presto per dire dove arriveremo, ma di certo l`obiettivo per quest`anno e` migliorare il piazzamento dell`anno scorso `.
Risultato, magari, da centrare mettendo in campo un gioco spettacolare. ` La mia filosofia e` quella di giocare all`attacco, proporre sempre un calcio propositivo, utilizzando i giocatori di talento. Non c`e` bisogno dell`autorita` nel calcio, se ci sara` da arrabbiarsi non mi tirero` indietro, ma credo che sia piu` importante far capire ai giocatori quale sia la soluzione migliore. Voglio che i giocatori si divertano quando giocano. Solo cosi` possono regalare gioia agli spettatori `.
Sette anni con la maglia del Chelsea non si possono dimenticare, ma ora e` il momento a pensare alla sfida nell`east end di Londra, un`avventura che va al di la` della rivalita` stracittadina. `<’>Quelli al Chelsea sono stati i migliori anni della mia carriera, ma questa e` una nuova esperienza, che affronto con entusismo. Sara` speciale tornare allo Stamford Bridge, ma sono impaziente di andare a giocare anche negli altri stadi della Premiership `.
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