Eurosport - dom, 11 ott 14:02:00 2009
Ronald Slay è monumentale nella vittoria di Varese nel derby, ottimo debutto di Luke Jackson nel successo di Ferrara su Teramo, Siena travolge Napoli nonostante l'assenza di McIntyre, Jaaber stellare nella vittoria di Roma su Cremona
VARESE-MILANO 73-66
Randy Childress e Ronald Slay: lezioni di pick'n'roll. Vittima sacrificale: l'Armani Jeans Milano. Il derby lombardo #158 sorride alla neopromossa Cimberio, che si riaffaccia al grandissimo palcoscenico della Serie A con una convincente vittoria sugli eterni rivali milanesi: il "professor" Childress regala saggi in materia di playmaking, smazzando 8 assist, la maggior parte dei quali per lubrificare i 33 punti (con 14 rimbalzi, 46 di valutazione) di un Ronald Slay in formato Charles Barkley. Varese scappa sul +10 nel primo quarto, si vede raggiunta quando Milano alza la pressione difensiva e trova finalmente risposte offensive da Finley (28 punti), ma quando l'ex-playmaker della Montepaschi deraglia andando clamorosamente fuori giri, affonda il coltello con le triple di Slay e dell'ex Jobey Thomas (11 punti, 3/7 dall'arco) per chiudere definitivamente i conti. Non pervenuto Acker (4 punti in 21 minuti estremamente opachi), interlocutoria la coppia Hall-Mancinelli (i due fanno molto scopa): Milano ancora squadra non è.
FERRARA-TERAMO 90-83
Esordio casalingo vincente per la Ferrara dell'epoca post-Collins: la Carife trova un nuovo leader in Luke Jackson, ex-stella della University of Oregon e giramondo NBA, che mette a referto 23 punti con 7 rimbalzi dimostrando di avere un gioco molto più completo rispetto al puro e semplice tiro da tre. Anthony Grundy, che comincia fortissimo per poi calare vistosamente con il passare dei minuti, contribuisce con 19 punti, mentre Yohann Sangaré, partito in quintetto e voglioso di riscatto dopo la stagione oscura a Milano, ne mette 16 con 4/8 dall'arco (compreso il canestro che apre la stagione sul parquet di Ferrara). Le giocate decisive sono però quelle di Nnamaka, che con un paio di rimbalzi e una tripla all'alba dell'ultimo minuto spezza la situazione di parità venutasi a creare dopo 38' di intensità estrema. Su sponda teramana, non bastano i 19 di un mostruoso Drake Diener: Poeta chiude con 14 punti e tanti alti e bassi, Bobby Jones con 13 senza prendersi mai un tiro da dentro l'area (ma 3/3 dall'arco), Young con 8, crollato miseramente nella ripresa dopo un discreto avvio. Da monitorare la crescita del giovanissimo Achille Polonara, 5 punti e tanta sostanza in 11 minuti di gioco.
SIENA-NAPOLI 87-48
A sette giorni dalla conquista della Supercoppa contro la Virtus Bologna, la Montepaschi torna a calcare il parquet del PalaMensSana rifilando un quarantello alla Martos, vittima sacrificale dell'esordio casalingo dei campioni d'Italia. Anche con l'assenza di McIntyre, di partita, com'era prevedibile, non ce n'è: Siena chiude il primo quarto sul 26-7, e nei restanti 30 minuti amministra e sperimenta, con Pianigiani che concede ampio spazio a tutti nelle rotazioni (nel finale si vede anche una zona 2-3 con 3 lunghi veri contemporaneamente sul campo). David Hawkins, partito fortissimo, sarà il miglior marcatore con 17 punti a referto, seguono i 16 di Domercant e 10 di Lavrinovic; Zisis, l'altro neo-acquisto di lusso, parte in quintetto e chiude con 6 punti e 7 assist. Su sponda napoletana, 15 punti di Kruger e 10 con 14 rimbalzi (ma anche 7 palle perse) del nigeriano Adeleke, giocatore fisicamente solido ma ancora da svezzare.
ROMA-CREMONA 94-79
Debutto positivo per la Lottomatica di coach Nando Gentile, che rifila 15 punti di scarto alla neo-promossa Cremona all'interno di una partita decisamente più equilibrata di quanto possa sembrare dal risultato finale: la Vanoli resta ampiamente in partita per quasi tre quarti, chiude anche in vantaggio alla prima sirena (20-23), e fino a quando le gambe restano fresche e in attacco la palla gira sul perimetro e in vernice, la squadra di Cioffi dà l'impressione di essere corta, sì, ma abbastanza solida per poter affrontare discretamente la stagione nella massima serie. La Lottomatica, più fisica degli avversari sotto i tabelloni, resta aggrappata prima alle giocate di Andre Hutson (17 punti), poi scava il parziale cavalcando la serata infuocata di Ibrahim Jaaber: l'ex-playmaker dell'Egaleo chiude con 28 punti a referto e un fantastico 7/10 dall'arco, dando l'impressione, a tratti, di essere spaventosamente incontenibile. Da rivedere invece Ricky Minard, che non sembra ancora ben inserito in squadra (ma veniva da un problema a una caviglia accusato in settimana); su sponda opposta, invece, 23 punti di Gary Forbes, giocatore di talento da inserire però all'interno di un sistema "all'italiana" e 19 di Brandon Brown, micidiale sotto i tabelloni specialmente nella prima metà di gara; esame fallito invece per Troy Bell, sempre piuttosto misterioso, e per Rowland, che fatica a gestire il ritmo-partita.
BOLOGNA-MONTEGRANARO 76-68
Dopo tre quarti di grande equilibrio, la Virtus piazza un parziale di 22-14 nell'ultimo periodo e mette in tasca il primo successo stagionale, coincidente anche con il rientro di David Moss dopo l'assenza forzata in Supercoppa: l'ex-Teramo realizza 11 punti in 28 minuti, ed è uno dei quattro giocatori di Lino Lardo a chiudere in doppia cifra (15 di Hurd, 14 di Fajardo, 12 di Vukcevic). Per Montegranaro 18 punti di Greg Brunner (8/13 dal campo), 13 del debuttante Robert Hite, e 13 (ma con un rivedibile 5/14 dal campo) per Marquinhos.
CASERTA-BIELLA 77-68
Parte con il piede giusto il campionato della Pepsi, che stordisce Biella con un parziale di 20-10 nel primo quarto resistendo poi ai tentativi di rientro della squadra di Bechi nel quarto periodo: Jumaine Jones e Fabio Di Bella si dividono lo scettro di miglior realizzatore (16 punti a testa), seguiti dai 14 di Ere e dagli 11 di Michelori. Per Biella, 16 punti con 5 assist per Joe Smith, 14 con 4/6 dall'arco per Matteo Soragna, ma poche risposte da Pietro Aradori (3 punti in 29 minuti) e da Fred Jones (8 punti con 4/13 al tiro).
AVELLINO-PESARO 88-77
Inizia bene la decima avventura dell'Air Avellino nella massima serie. I padroni di casa battono Pesaro grazie ad una prestazione totale piena di attenzione difensiva e concretezza in attacco. Avellino al completo, mentre Pesaro deve ancora rinunciare al centro Williams (appena rientrato dagli States), e il peso in attacco grava troppo sulle spalle del solo Hicks (11 punti finali ed espulsione). Prima frazione di sostanziale equilibrio, con i padroni di casa a giocare di squadra, e gli ospiti che sul binomio Green-Hicks costruiscono le prime 15 realizzazioni. La crescita di Avellino in termini di risultato e gioco continua a livello esponenziale nella seconda frazione. Alla pausa lunga la differenza tra i due quintetti è di 18 punti (49-31 Air) e nella ripresa le cose non cambiano. Troutman e Nelson infiammano il Paladelmauro con due triple dall'esecuzione perfetta (26' 57-40) e Dalmonte corre ai ripari dando minuti a tutti i comprimari nel tentativo di riscrivere la storia. Avellino fissa la distanza di sicurezza sulle 20 unità e solo una bomba di Green sulla sirena evita un parziale più pesante (al 30' 72-53). Effimero il tentativo di rimonta di Pesaro nell'ultima frazione: i 23 punti complessivi messi a referto da Green non bastano e l'Air chiude con comodità sul +11, per la gioia dei 3.300 supporter di casa.
Commenti 6 - 25 di 25
@ Niccolò
Umiliati ! ma per favore non farmi ridere abbiamo perso partite peggiori....... l'unica squadra umiliata di questa giornata è stata Napoli.
FORZA VARESEEEEEE!!!!!!!!!!!!! milanesi pensavate di vincire vi abbiamo umiliato!!!!!!!!!!!!!!!! Saluti
x loris_colombo: ora la foto è diversa... ieri ce n'era una presa da un amichevole estiva credo... questo chiaramente è a masnago!!! cmq su milano è impossibile credere che con una politica di quel genere si possa vincere qualcosa... e noi varesini dobbiamo salvarci tranquilli quest'anno... non montarsi la testa per l'inizio con il botto e giù lavoro duro in settimana!!!!
sarà una mia idea ma avellino con il mio amico rapper dee brown e nelson farà molto bene...
buona virtus... davvero grande varese ma quando hai un solo giocatore che fa 28 punti e gli altri ne fanno meno di 10 allora qualcosa non va secondo me...
Ciao e così Slay ci ha fatto male anche questa volta , lo scorso anno a Caserta allo scadere ieri per i 30 e rotti minuti in cui era in campo , disastrosi nel difendere il P&R e squadra assolutamente slegata ( Finley ha predicato nel deserto per un poco poi ha pensato a giocare giustamente per se ) Varese benissimo anche se con 7 giocatori la vedo dura .
forza pepsi
l'antisiena gioca lunedi':
cantù vs Treviso
sempre forza ferrara !!!!! GRANDE JACKSON
dopo aver visto la partita al palazzetto contro napoli rimpiango la mancanza della fortitudo,che almeno aveva una storia e un po' di carattere.....Senza offesa ma questa "rietapoli"sono una squadra di raccattati e nulla piu',sembra che abbiano preso gli operai sopra il metro e novanta della provincia di napoli e stiano provando a insegnargli cos'e' il basket......
Cosi' non si puo' andare avanti,quei ragazzi mi facevano tenerezza....
e ovviamente anche forza Roma ! Sempre nostri fratelli !!!
grande e bella Varese! una squadra con una grande storia.. che rispetto molto! Magari sarà proprio lei l'anti Siena del futuro (speriamo) . .
peccato ke ki nn ha sky nn puo vedere nulla ...
maledetto yalp !!!
neanche lo streaming pirata c'è
un solo grido nel palazzo : OLE OLE OLE OLEEEEEE JAABEEERR JAABEEEER
KE GIOCATORE RAGAZZI!!!
x matte20, a me sembra che la foto sia di oggi...ero al palazzetto e quando ha sparato la tripla definitiva ha allargato le mani prp in questo modo guardando verso la curva nord! me lo ricordo abbastanza bene!!!e poi quella che si vede in sottofondo sembra prp la tribuna stampa del palazzetto di Varese!
cmq sempre forza Varese!!!
Povera Napoli.
Bella partita Ferrara-Teramo, giocata su altissimi livelli di intensità.
Jackson è un grande acquisto per il nostro campionato, presto giocherà per altri traguardi.
Poeta-Diener: difficile convivenza, ci vorrebbero 2 palloni, dato l'egoismo di Peppe. Il drago è stato mostruoso per intelligenza, tecnica, freddezza: avessro giocato per lui, forse Teramo l'avrebbe portata a casa.
Polonara è un prospetto molto interessante: speriamo che la testa cresca nel modo giusto, anche se credo che Capobianco, in questo, sia una garanzia.
per edoardo.trezzi hai completamente ragione e te lo dico da tifoso di varese ma sportivo,milano ha proprio questo problema di fare troppi cambi e farli sbagliati però aspettiamo a dire se sono stati del tutto fallimentari..ciao
finalmente dopo un anno di a2 torniamo in a1 e godiamo subito xD varese quest'anno se continua a giocare così nn dovrebbe avere problemi a salvarsi..incrociamo le dita!!
ma perchè se bulleri non andava bene l'anno scorso e l'anno prima ancora, deve ancora ritornare con le scarpette rosse? non è da armani jeans facciamocene una ragione, basta bulleri, che oltretutto guadagna tanto. mo taylor era da confermare non mason rocca, ma si sa è il figlioccio di bucchi. per il resto dico che non è possibile che ogni anno la squadra cambi 7 elementi, non è una squadra, siena vince perchè ha una certa continuità. qua qualcosa deve cambiare a livello societario, dovevano essere fatti degli sforzi per tenere hawkins. complimenti a varese
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