Il calcio ha vissuto un’altra giornata di follia. Nove mesi dopo la scomparsa dell’ispettore di polizia Filippo Raciti in seguito agli scontri di Catania, ecco un’altra morte, questa volta di un tifoso. Si tratta di Gabriele Sandri, sostenitore della Lazio, ucciso presso l’autogrill Badia Al Pino, sull’autostrada A1 in prossimita` di Arezzo, mentre si stava recando a Milano per assistere alla gara di San Siro contro l’Inter insieme ad altri tre laziali. Sandri e` stato ucciso da un colpo partito dalla pistola di un agente della polizia stradale, intervenuta per sedare una rissa scoppiata tra ultras della Lazio e della Juventus.
Subito dopo la notizia della morte del tifoso, e` arrivata la decisione di rinviare a data da destinarsi la partita di San Siro tra Inter e Lazio, presa dopo una serie di colloqui tra attraverso il presidente della Lega calcio, Antonio Matarrese, con il capo della polizia, Paolo Manganelli, e con i presidenti di Inter e Lazio, Massimo Moratti e Claudio Lotito, e di far iniziare tutte le altre con 10’ di ritardo. Il tragico fatto ha scatenato la reazione degli ultras di tutta Italia. A Bergamo, prima della gara tra Atalanta e Milan, si sono verificati scontri tra ultras e polizia. La situazione e` precipitata quando gli ultras nerazzurri, alcuni dei quali a volto coperto, hanno cominciato a prendere a calci il vetro anti sfondamento che divide la curva dell`Atalanta dal terreno di gioco. A nulla e` valso il tentativo da parte di alcuni giocatori dell`Atalanta tra cui capitan Bellini e Doni di parlare con i loro tifosi per cercare di ristabilire la calma. Dopo soli 7` di gioco l`arbitro Saccani ha interrotto la gara e i giocatori delle due squadre sono rientrati negli spogliatoi. Successivamente il responsabile dell`ordine pubblico ha deciso per la sospensione definitiva. Sugli spalti di altri stadi non sono stati risparmiati cori contro la polizia. A Torino le curve Maratona e Primavera sono rimaste vuote per protesta degli ultras granata; a Parma un gruppo di tifosi della Juventus e` rimasto fuori dal Tardini. Nel tardo pomeriggio la decisione di rinviare anche il posticipo tra Roma e Cagliari, considerata ad altro rischio. E la caccia alla polizia continua: nella capitale assaltata la caserma che ospita il reparto volanti della Polizia di Stato.
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