Coppa UEFA - Bayer ok con Gekas, suicidio Marsiglia

Eurosport - mer, 12 mar 20:38:00 2008

Gare di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Uefa. Alle 20:45 Fiorentina in campo al Goodison Park contro l'Everton, ma prima occhio all'Olympique Marsiglia (impegnato a San Pietroburgo) e al derby tedesco Amburgo-Bayer Leverkusen

FOOTBALL 2007-2008 UEFA Cup Leverkusen-Hamburg Gekas - 0

Le prime due squadre qualificate per i quarti di finale sono, un po' a sorpresa, Zenit San Pietroburgo e Bayer Leverkusen. I russi hanno eliminato il Marsiglia grazie a una doppietta di Pogrebnyak, mentre i tedeschi hanno avuto la meglio nel derby con l'Amburgo.

L'Olympique di Gerets arriva al Petrovsky Stadium forte del successo 3-1 dell'andata al Velodrome, ma Nasri e compagni sbagliano molto in avanti e verso la fine del primo tempo lo Zenit San Pietroburgo passa con Pogrebniak, lesto a sfruttare l'assist dell'ottimo Arshavin.

Nella ripresa i russi attaccano alla ricerca del gol-qualificazione che arriva al minuto 78: è sempre Pogrebnyak a battere Mandanda, questa volta sull'invito del neoentrato Tekke, mentre nei minuti finali il portiere Malafeev tiene inviolata la sua porta cancellando la Francia dalle competizioni europee.

Sorride anche il Bayer Leverkusen che esce vincitore da 180 minuti di battaglia contro l'Amburgo grazie al maggior numero di gol realizzati in trasferta. Dopo la vittoria 1-0 dell'andata, infatti, alle Aspirine è sufficiente una sconfitta 3-2 in trasferta per conquistare un posto ai quarti.

L'Amburgo inizia bene con un ispirato Ivica Olic, ma al 18' arriva la doccia fredda perché il Bayer passa con il grande ex Barbarez. Chiuso il primo tempo in vantaggio, però, gli ospiti perdono un po' di concentrazione in difesa: Trochowski sostituisce Ofoe e dopo un paio di minuti realizza l'1-1 (53'), ma le Aspirine hanno sempre un Gekas in più: il bomber greco (nella foto), già autore del gol dell'andata, fissa l'1-2 al 55' che di fatto chiude la gara, anche se le reti di Guerrero (65') e Van Der Vaart (80') regalano 10 minuti di vana speranza all'Amburgo che dopo l'eliminazione ai gironi di Champions insacca quest'altra batosta.

Luca Stacul / Eurosport