Eurosport - mer, 12 mar 22:06:00 2008
Lewis Hamilton è "molto fiducioso" alla vigilia della prima tappa del campionato mondiale in programma nel weekend a Melbourne
Il prossimo weekend riparte il Mondiale di Formula 1, alla sua 59esima edizione. Anche quest'anno, come ormai accade dal 1996, il primo round si svolge in Australia, sul circuito di Melbourne. Tra i protagonisti più attesi c'è Lewis Hamilton, il giovane fuoriclasse della McLaren Mercedes, che nella scorsa stagione perse il titolo all'ultima gara.
"Per adesso mi piace molto l'idea che non abbiamo più il controllo della trazione - ha detto Hamilton - credo che questo introduca un nuovo elemento nella Formula 1, perché rende la guida molto più fisica per tutti i piloti, diventa una sfida più impegnativa. Penso che con la nostra macchina abbiamo fatto davvero un lavoro fantastico e soprattutto il team ha fatto un lavoro fantastico, abbiamo sudato tutti e credo che l'anno scorso in questo periodo non eravamo così competitivi come adesso, per questo sono molto, molto fiducioso".
Dopo la travagliata stagione 2007 con Alonso al suo fianco, ora lo spagnolo è tornato alla Renault e Lewis verrà affiancato da Heikki Kovalainen. Hamilton cerca il riscatto ed è ancora più determinato.
"Penso di essere diventato una persona più forte e un uomo migliore rispetto alla scorsa stagione e, ovviamente, affronterò la prima gara con più determinazione rispetto all'anno scorso - continua il pilota inglese -. Già nello scorso campionato ero determinatissimo ma quest'anno ho trovato ancora più stimoli quindi sono molto, molto concentrato".
Se Lewis Hamilton è uno dei favoriti per l'assegnazione del titolo iridato 2008, nella prima gara ci saranno tanti occhi anche per il debutto del quattro volte campione della Champ Car World Series Sebastien Bourdais, al volante della Toro Rosso. L'inizio sarà in salita: il team utilizzerà ancora l'auto del 2007.
"Non è un problema - ha sottolineato il francese - avremmo potuto arrivare a Melbourne con una macchina nuova di zecca con zero chilometri sulle spalle oppure fare ciò abbiamo fatto, quindi è la cosa più sensata da fare e non si tratta di aver preso la decisione giusta o sbagliata, bisogna solo andare avanti così".
L'anno scorso Kimi Raikkonen, con la Ferrari, trionfò nella gara inaugurale e fu di buon auspicio per il titolo iridato. Quest'anno a chi toccherà?
Nicola Villani / Eurosport