Eurosport - mer, 12 mar 09:23:00 2008
Nuova tegola sul wrestling: uno degli atleti più amati fallisce un controllo antidoping e viene sospeso dalla WWE: perde l'evento dell'anno!
A meno di tre settimane da Wrestlemania, l"evento di wrestling più atteso dell'anno, una nuova brutta tegola si abbatte sulla WWE: Jeff Hardy, uno dei wrestler di punta della federazione di Vince McMahon è stato sospeso per 60 giorni per una violazione del wellness program, l'iniziativa con la quale la federazione mondiale di wrestling professionistico pone sotto continui controlli fisici i propri atleti.
Il vicepresidente e portavoce ufficiale della compagnia americana, Gary Davies, ha confermato che, nonostante la vicinanza con Wrestlemania, nella quale Jeff Hardy era già coinvolto come protagonista dell'attesissimo Ladder Match Money in the Bank, la sospensione avrà effetto immediato: tuttavia non è stato specificato per abuso di quale sostanza Jeff Hardy sarebbe stato sospeso.
Nel corso degli ultimi due anni la WWE ha avviato una massiccia serie di controlli su tutti i propri wrestler, con test in particolare sull'utilizzo di steroidi e anabolizzanti: dei veri e propri controlli antidoping che portano a una sospensione di 30 giorni nel caso di una prima violazione, e di 60 nel caso, come quello di Jeff Hardy (già sospeso nel luglio scorso), di una seconda violazione. Nel caso di una violazione continuata il contratto del wrestler viene sospeso, o addirittura interrotto. Cosa accaduta nel passato per wrestler anche quotati come Chris Masters, o Nick Dinsmore.
Lo scorso agosto la WWE aveva sospeso 10 wrestler i cui test non avevano rispettato i parametri previsti dal wellness program: nella maggior parte dei casi si era trattato di abusi legati all'utilizzo di ormoni della crescita.
Jeff Hardy, fino a lunedì scorso campione intercontinentale in carica, era stato uno degli atleti sui quali la WWE aveva puntato di più, concedendogli un'occasione per il titolo mondiale alla recente Royal Rumble (sconfitta contro il campione in carica Randy Orton): la sospensione arriva in uno dei suoi migliori momenti in carriera.
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