La Fiorentina si salva ai rigori e passa ai quarti di finale di Coppa Uefa. Tuttavia, resta una delle piu` brutte prestazioni stagionali della formazione viola, costantemente sotto assedio e messa in gravissima difficolta` dagli inglesi, apparsi completamente diversi rispetto alla squadra timida e senza pericolosita` dell’andata. Certamente grande merito agli uomini di Moyes, ma la Fiorentina ci ha messo molto del suo con una prova priva di quel carattere visto per tutto il corso di questa annata, sia in Europa che in campionato. Mai uno spunto, mai un contropiede pericoloso per tutti i 90’ dei tempi regolamentari, solo sofferenza e un Frey tra miracoli (molti) e papere (un paio). Vieri fuori dalla partita, difesa in costante difficolta`, con il solo Pazzini capace di dare qualche grattacapo, nei supplementari, alla non irresistibile retroguardia dell’Everton. Ai rigori, pero`, i viola non falliscono e passano.
Il primo tempo e` un monologo della formazione inglese, con i viola in costante difficolta` per tutti i 45 minuti. Spinti dallo spettacolare pubblico di Goodison Park, i padroni di casa spingono sin dall`inizio e trovano, appena oltre il quarto d`ora, il vantaggio: errore di Frey su un cross, apparentemente innocuo, dalla sinistra e Johnson puo` insaccare a porta vuota. L`Everton prende nuova spinta e mette alle corde la squadra di Prandelli, creando almeno tre occasioni nitide per pareggiare lo 0-2 dell`andata: il portiere viola si riscatta sulle conclusioni di Osman e Yakubu, mentre Jageilka spara alto da ottima posizione. Nel finale anche un gol giustamente annullato per fuorigioco. La Fiorentina si e` fatta vedere solo al 33` con una conclusione di Jorgensen, parata da Howard.
Prandelli cambia ad inizio ripresa ed inserisce Pazzini al posto di un Vieri, apparso fuori dalla partita. Tuttavia, non cambia molto il piano della partita, con gli inglesi sempre pronti a spingere ed a mettere in difficolta` i viola. Un corner del solito Arteta mette nuovamente i brividi a Frey, anche se la pressione dei padroni di casa pare scendere un po’, anche per un prevedibile calo fisico. Tuttavia, quando la furia inglese sembra passata, arriva il 2-0: Arteta fa partire un tiro imparabile dai 30 metri e Goodison Park impazzisce. Il raddoppio regala nuova linfa ai padroni di casa, che continuano a spingere e costringono Frey ad un clamoroso doppio miracolo in meno di 20 secondi sempre sullo scatenato Yakubu. La Fiorentina, finalmente, esce dal torpore e sfiora il gol qualificazione su un colpo di testa di Pazzini, ben respinto in angolo per Howard. E’ solo un fuoco di paglia, visto che continua la pressione dell’Everton con nuovi brividi per i viola prima su un’uscita a vuoto da Frey e poi su un colpo di testa a lato di Yakubu. Arriva il triplice fischio di Braahmaar e si va ai supplementari.
I viola partono bene e Pazzini trova una buona occasione su cui il portiere degli inglesi e` costretto ad un intervento importante, mentre i padroni di casa, sempre in campo con gli 11 che hanno iniziato il match, appaiono un po’stanchi e faticano a riproporre la pressione dei 90 minuti regolamentari. Un paio di errori difensivi regalano a Yakubu la palla buona ma, fortunatamente per gli uomini di Prandelli, l’attaccante inglese non e` preciso e Frey si salva. Nel secondo supplementare non accade moltissimo, solamente un brivido quando Gamberini rischia l’autorete per anticipare il ‘solito’ Yakubu e si va ai rigori. I giocatori viola non sbagliano, mentre Yakubu colpisce il palo e Frey para la conclusione di Jagielka. La Fiorentina e` ai quarti.
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