Eurosport - sab, 12 apr 19:32:00 2008
Un gol del centrocampista del Rennes al 92' permette al Rennes di pareggiare contro il Lione e, di fatto, riapre la Ligue 1. Vincendo contro il Caen, infatti, il Bordeaux avrebbe la possibilità di portarsi a -4 dai campioni di Francia
Da sempre, e per sempre, è pericoloso sentirsi troppo forti. Al Lione, che vive ormai da anni un indiscusso dominio del calcio francese, sta succedendo quello che, invece, non dovrebbe mai accadere.
Gli uomini di Alain Perrin, reduci dalla sconfitta di settimana scorsa rimediata per mano del Marsiglia che di fatto aveva riaperto la Ligue 1, erano chiamati al pronto riscatto in casa contro il Rennes di Guy Lacombe.
Hanno buon gioco i padroni di casa anche se danno l'impressione di non voler accelerare troppo. Il vantaggio, però, arriva comunque al 16'. Calcio d'angolo dalla destra di Juninho e colpo di testa vincente di Cris, che realizza il suo primo gol in questo campionato.
Il Rennes prova ad riorganizzarsi ma sembra incapace di reagire. E' anzi il Lione a sfiorare il raddoppio con Kallstrom e ancora Cris, autore di una grandissima partita. Nella ripresa, a tenere il pallino del gioco sono sempre i padroni di casa. Al 55' bussa Benzema, che colpisce la traversa con un tiro a giro di interno destro di incredibile bellezza.
Juninho calcia da lontanissimo una delle sue solite punizioni; Luzi, in affanno, mette in angolo. Il Lione sente, chissà poi perché, di aver già vinto e, conscio di ciò, arretra il baricentro.
Viene fuori il Rennes; gli uomini di Lacombe, quasi assenti in attacco fino a quel momento, cominciano a farsi vedere sempre con più insistenza dalle parti di Coupet. Quando il 90' è passato già da un paio di minuti ecco la doccia fredda per i campioni di Francia. Angolo di Pagis, colpo di testa sul primo palo di M'Bia con la palla che termina in rete. Finisce 1-1; per il Lione è risultato ingiusto, è vero. Ma, da sempre e per sempre, è pericoloso sentirsi troppo forti.
Andrea Tabacco / Eurosport