Eurosport - lun, 12 mag 19:31:00 2008
A novanta minuti dalla fine della stagione, il Lione capolista deve amministrare due punti di vantaggio sul Bordeaux
E' un testa a testa come non se ne vedevano più da troppo tempo in Ligue 1. A 90' dalla fine del campionato, Lione e Bordeaux sono separate da due punti, anche se i dominatori recenti del calcio francese sembrano favoriti da classifica, calendario e abitudine alla pressione. Tra l'OL e il settimo titolo consecutivo c'è ormai solamente l'Auxerre, che dopo aver conquistato la salvezza si è lasciato asfaltare nel fine settimana del grigio Monaco di questa stagione.
Un Lione a cui basterebbe virtualmente anche solo un punto, visto che la differenza reti è nettamente migliore rispetto a quella dei girondini. Nel frattempo nel fine settimana è tornata la vittoria: un sofferto 1-0 al Nancy maturato grazie allo sfortunato autogol di Andre" Luiz al 60". Tre punti che arrivano dopo due pareggi consecutivi, e che consentono al Lione di contenere in qualche modo la crescente rimonta del Bordeaux, che dopo la presa di Marsiglia della scorsa settimana se l'è presa un po' più comoda contro il Sochaux, regolato con due reti di Fernando e Chamakh a cavallo tra primo e secondo tempo. In Francia sono in molti, non solo in riva alla Loira, a sperare in un sorpasso dell'ultimo chilometro, anche se il Bordeaux, che non vince il titolo da nove anni, deve battere un Lens ridotto all'ultima spiaggia per evitare una clamorosa retrocessione in Ligue 2, e quindi sperare che il Lione perda ad Auxerre. Molto difficile, ma può succedere.
Di sicuro tiferanno Bordeaux a Parigi, visto che il Saint-Germain, pur dovendo giocare contro il tranquillo Sochaux, è solamente un punto sopra la linea di galleggiamento. A Montbèliard la squadra di Le Guen dovrà centrare la vittoria: una promessa firmata Pedro Pauleta, che dopo cinque stagioni e 76 gol lascerà il club parigino e il calcio giocato, e non vuole certo farlo assistendo a una retrocessione.