Eurosport - lun, 12 mag 17:28:00 2008
La sconfitta del San Paolo ha rovinato la rimonta rossonera: a 90 minuti dal termine del campionato il Diavolo deve recuperare due punti alla Fiorentina. L'ultimo turno prevede le sfide Milan-Udinese e Torino-Fiorentina: su questi campi ci si gioca la Champions!
Una giornata "No"... Semplicemente, amaramente, fatalmente. Carlo Ancelotti non trova altre parole per descrivere la sconfitta del Milan al San Paolo di Napoli.
Un 3-1 che schiaccia i rossoneri al quinto posto e li costringe a giocarsi il tutto per tutto domenica, a San Siro, contro l'Udinese. Al Meazza il Milan può solo vincere, e sperare che la Fiorentina non vinca a Torino. Sperando, quindi, che i granata facciano un po' come il Siena con l'Inter, che all'Olimpico sia partita vera, confidando nell'onestà di questo campionato bello perché imprevedibile, e tutte le altre cose che si dicono in occasioni come queste. Forse, solo per mascherare, cancellare la delusione, il rimpianto di una partita tutta sbagliata, praticamente nemmeno giocata. Contro un Napoli, invece, perfetto e motivato, contro ogni malizioso pronostico.
Nessun rimpianto invece a Firenze. Dove la macchina viola ha funzionato alla grande, battendo in rimonta un Parma non ancora rassegnato alla retrocessione, incubo da sconfiggere con l'Inter domenica prossima.
La Fiorentina ha ritrovato il quarto posto, un risultato che per Prandelli & Co. vale come una Coppa. Ha lottato, ha sudato, a differenza dei rossoneri è scesa in campo con l'unico atteggiamento possibile: vincente. E ora bisogna stringere i denti per altri 90 minuti. Un ultimo sforzo, perché anche l'ultima giornata di questa infinito campionato sia una giornata "Sì".
Valentina Campus / Eurosport