Il presidente del Bologna Alfredo Cazzola cerca di rasserenare l`ambiente dopo il ko di Grosseto. Il numero uno rossoblu` ha le idee chiare: ` Se la squadra e` arrivata sino a questo punto, con le performance che ha saputo attuare, vuol dire che ha qualita` e numeri: nessuno ci ha regalato niente, se siamo qui e` merito di tecnici e squadra che se lo sono guadagnato. In questo momento, attraversiamo una fase molto delicata e ci preme confermare la fiducia nel gruppo, nei tecnici, nella squadra e conservare un clima di serenita` che adesso e` vitale. La societa` non ha nessuna intenzione, sull’onda delle solite estemporanee richieste effettuate a caldo dopo una sconfitta, di dare vita a ad iniziative repressive, come inutili ritiri o il blocco degli stipendi` .
Questa mattina ha incontrato, uno a uno, allenatore, staff e giocatori: ` Quello con il Grosseto e` stato un vero e proprio black out: lo sanno anche loro. Ed e` stata una sconfitta non prevista: in settimana ci si era preparati benissimo e con grande scrupolo, in campo sono entrati tutti con la certezza di fare la partita, poi il gol subito in avvio e una serie di altri episodi hanno fatto crollare queste certezze e sappiamo com’e` andata a finire: puo` capitare, quando giochi con una squadra che non ha nulla da perdere e guadagna anche in immagine se batte il Bologna, quindi va messo in conto` . Detto questo, Arrigoni non e` in discussione: ` Ci stiamo giocando l’accesso alla Serie A ed abbiamo ancora intatte possibilita` di andarci: non vedo perche` dovremmo suicidarci con decisioni che non hanno capo ne` coda` .
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