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Inter: Moratti predica il silenzio

Lun 12 Mag, 12:34 PM


Tensione alle stelle in casa Inter. Acque agitate con la paura di un nuovo 5 maggio. I protagonisti, in fin dei conti, sono quasi gli stessi: nel Parma c’e` ‘l’hombre vertical’ Hector Cuper, che in quel giorno sedeva sulla panchina dei milanesi, tra i nerazzurri c’e` capitan Zanetti e, soprattutto, Marco Materazzi, l’eroe di Berlino tornato sulla terra contro il Siena, dopo aver fallito il calcio rigore (doveva tirare Cruz) che avrebbe regalato lo scudetto al popolo interista. Corsi e ricorsi storici che in via Durini fanno rivivere paure del passato. Roberto Mancini non ci vuole pensare, perdere ora il titolo di campione d’Italia sarebbe una vera beffa nell’anno del centenario che era iniziato con le promesse di volare a Mosca per giocarsi la finale di Champions League, ma l’avventura europea si e` fermata ancora una volta troppo presto, agli ottavi di finale contro il Liverpool. Quella contro il Parma, in silenzio stampa per concentrarsi meglio e cercare di salvarsi (per gli emiliani sarebbe la prima retrocessione dalla serie A alla serie B), risulta quindi una gara da non perdere per l’Inter, che non vorrebbe ritrovarsi seconda dopo aver dominato il campionato e non vorrebbe salvare la stagione ‘solo’ con la finale di Coppa Italia contro la Roma.

Quella del silenzio stampa, gia` scelto appunto dal Parma di Hector Cuper, potrebbe essere la strada che percorrera` la dirigenza interista per prepararsi all’importantissima sfida di domenica. Tutto questo si puo` capire nelle parole di Massimo Moratti, presidente dell’Inter, che davanti ai suoi uffici della Saras non ha voluto parlare molto: ‘Questa settimana sto tranquillo’. La paura si sa toglie le parole dalla bocca e azzittisce i loquaci. Tutto e` quindi rimandato al triplice fischio di Parma-Inter, quella gara diventata il capolinea stagionale nerazzurro e l’appuntamento di tutti i ‘gufi’ d’Italia.

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