Ad una giornata dal termine, ma anche da molto prima, il futuro della panchina della Lazio e` un argomento piu` che centrale. Uno dei nomi che sembrano essere presenti nel `taccuino` di Claudio Lotito, presidente dei biancocelesti, e` quello di Leonardo Acori, allenatore del Rimini, che ha gia` annunciato l`addio alla squadra romagnola e che e` stato intervistato da Radio Spazio Aperto, proprio su un suo possibile futuro sulla panchina laziale: `La mia famiglia e` di fede laziale - dice Acori - Io sono sempre stato tifoso del Milan, di Rivera, e mi piacciono le squadre che giocano bene. Ho sentito le chiacchiere di un mio arrivo alla Lazio, ma non ho ancora sentito nessuno. A me farebbe piacerebbe allenare la Lazio` .
Acori e` stato comunque contattato da diverse societa`: `Mi hanno cercato molte squadre di A e di B, ma fino a ora ho fatto solo dei colloqui. Ho dato l’addio al Rimini perche` penso di aver fatto il massimo li`. Mi sono arrabbiato quando hanno venduto Jeda e Pagliani. Sono pronto per una salto in A: la Lazio e` in cima, perche` l’Olimpico, Roma, sono scenari importanti` .
Entrando poi maggiormente sull`aspetto tecnico, Acori parla di modulo: `E’ quello con tre giocatori che spingono dietro a una punta. Il primo allenatore a cui mi sono ispirato e` stato Sacchi, ha portato una rivoluzione al calcio. Mi piacciono anche Delio Rossi e Luciano Spalletti. Rossi e` di Rimini, fa giocare bene le sue squadre, corrono molto` .
Su Lotito: `Io non lo conosco personalmente, quindi non posso dare giudizi. Ma penso che lui sia sempre stato dalla parte dell’allenatore. Bisogna stare attento ai conti, e lui lo fa` . Tornando infine sul Rimini: `Non e` che abbiamo frenato noi del Rimini ma c’era un progetto: quello di mandare direttamente in A quelle tre squadre`
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport


vedi foto

