24 ore di Le Mans - Le Mans, The Big One (2)

Eurosport - ven, 12 giu 10:42:00 2009

Proseguiamo con la nostra analisi della corsa più affascinante, grande esclusiva di Eurosport, che vi permette di interagire in diretta con i commentatori grazie alle domande inviate tramite il sito

2009 Le Mans Peugeot Brabham Gene Wurz - 0

Proseguiamo con la nostra analisi approfondita di quella che è la corsa delle corse in ambito motoristico.

Diamo un'occhiata a un'altra affascinante categoria, quella delle GT, le Gran Turismo, basate su vetture di produzione. Parliamo comunque di supercars, unicamente alimentate a benzina. Le GT devono essere state prodotte in almeno 100 esemplari in versione stradale, dai grandi Costruttori, e almeno in 25 dai più piccoli. Le LMGT1 devono mantenere alcune parti in comune con l"equivalente versione da strada, tra cui il tetto, la testa dei cilindri e il blocco motore. Le auto vantano circa 600 o più cv, con un peso minimo di 1125 kg. Anche qui nell"abitacolo l"aria condizionata deve mantenere la temperatura entro i 32°C. Questa è l'ultima stagione in cui corrono con queste specifiche, la classe è destinata a sparire e potrebbe essere anche l'ultimo scontro tra Corvette e Aston Martin. Sono solo 6 le vetture al via: ci sono le 2 macchine ufficiali del Corvette Racing, in gara per l"ultima volta, perché poi il brand americano si dedicherà alla classe inferiore, la GT2. Una delle due C6.R è affidata a Jan Magnussen, Johnny O'Connell e Antonio Garcia. L"altra è in gara con gli inseparabili Oliver Gavin e Olivier Beretta, a cui si aggiunge Marcel Fässler, che proprio con la fuoriserie americana ha vinto la 24 Ore di Spa-Francorchamps. Nel 2008 vinse il team ufficiale Aston Martin Racing con la splendida DBR9, battendo per la seconda volta di fila le Corvette. Ma con il pasaggio del team britannico alla classe LMP1, ci sarà solo il team privato Jetalliance Racing, uno dei più forti nel FIA GT, a difendere i colori del marchio d"Oltremanica. Il successo non dovrebbe sfuggire agli americani. Ci saranno anche le due Corvette del Luc Alphand Aventures: l"ex discesista francese corre insieme ai connazionali Goueslard e Gregoire. Sull"altra ci sono Yann Clairay, Xavier Maassen e Julien Jousse. Questi ultimi due sono al debutto. Difficile capire il loro potenziale. Proverà a guastare le feste ai due contendenti la meravigliosa Lamborghini Murcielago R-GT del team giapponese JLOC Isao Noritake, con Atsushi Yogo, Koji Yamanishi e il nostro Marco Apicella, che da anni corre nel campionato Super GT del Sol Levante e conosce bene l'auto e anche la 24 Ore, a cui ha partecipato già tre volte.

Ed eccoci alla classe senz'altro più divertente e combattuta, la LMGT2: autovetture sportive, molto meno elaborate rispetto alle GT1 e più simili a quelle stradali da cui derivano. Vantano comunque potenze tra i 400 e i 500 cv e raggiungono velocità nell'ordine dei 290 all'ora, con un peso minimo di 1125 kg. Qui si ripropone l'eterno duello tra Porsche e Ferrari, come succede da anni in tutti campionati a ruote coperte. Superiorità numerica per le vetture del "Cavallino Rampante" con dieci F430 contro cinque 997 GT3 RSR. L'anno scorso si misero fuori gioco ad inizio gara i due team più importanti della Casa di Stoccarda, lasciando le rosse a dominare la scena e conquistare l'intero podio. La Porsche numero uno è senza dubbio quella del Team Felbermayr Proton, guidata da tre piloti straordinari come Marc Lieb, Richard Lietz e Wolf Henzler. Ma non è da sottovalutare il team statunitense Flying Lizard Motorsports, da anni protagonista dell'American Le Mans Series, con tre personaggi che vanno forte: Jörg Bergmeister, Darren Law e Seth Neiman. I primi due hanno vinto alla 24 Ore di Daytona. Poi ci sono le due 997 del team transalpino IMSA Performance Matmut, che possono puntare al podio, soprattutto la n° 76 con Raymond Narac, Pat Long e Patrick Pilet. E, per finire, c'è il primo team cinese che partecipa a Le Mans, l'Endurance Asia Team, con il veloce Darryl O'Young, che corre nel FIA GT , affiancato da Philippe Hesnault e Plamen Kralev. Nessuno di loro ha mai corso a Le Mans. Ma date un'occhiata alla livrea della loro Porsche: è forse una delle più belle.

E ora veniamo alle Ferrari: la n°78 è del team italiano AF Corse. Secondi alla 12 Ore di Sebring come Advanced Engineering Pecom Racing Team, vantano il nostro fortissimo Gianmaria Bruni, affiancato da Luis Perez Companc e Matias Russo. La squadra italiana gestisce anche la F430 del Team Seattle, quella dell'attore Patrick Dempsey. La squadra italo-americana di Risi Competizione, grande protagonista nell'ALMS, propone la coppia Kaffer-Melo e il veterano ex F1 Mika Salo. Questo equipaggio ha vinto la 12 Ore di Sebring. Squadra che vince non si cambia Il britannico Team Modena corre con Leo Mansell, il figlio del grande Nigel, insieme a Ehret e Rusinov. La F430 del Team Farnbacher gommata Hankook potrebbe far bene con Dominik Farnbacher, Allan Simonsen e il nostro Christian Montanari. Quella gialla, inconfondibile, del JMW Motorsport può puntare alla vittoria con il trio formato da Rob Bell, Tim Sugden e Andrew Kirkaldy. Non perdete poi di vista l'auto del BMS Scuderia Italia con gomme Pirelli: secondi nel 2008 ci riprovano con gli stessi piloti, Paolo Ruberti, Matteo Malucelli e Fabio Babini.

Gli olandesi dello Spyker Squadron, con Tom Coronel, Jarek Janis e il vincitore dello scorso anno in LMP2 Jeroen Bleekemolen al volante dell'unica Spyker C8 Laviolette GT2R, puntano prima di tutto a stare lontani dai guai e finire la gara. Poi non si sa maiAltri outsider sono quelli del Drayson Racing, al debutto a Le Mans con una splendida Aston Martin Vantage V8. Con Lord Drayson e Jonny Cocker ci sarà Marino Franchitti. Anche per loro l'imperativo è vedere la bandiera a scacchi

Sono molte le novità tecniche imposte dai nuovi recenti regolamenti dell'ACO, già in vigore dalla 1000km di Spa. Si punta ad un maggiore equilibrio tra le potenti vetture diesel e quelle a benzina. Le auto a gasolio hanno dovuto aggiungere 30 kg di zavorra al proprio peso effettivo, inoltre è stata decisa una riduzione della valvola che regola il flusso del carburante da 38 a 33 mm, lo stesso valore dei motori a benzina.

Quest'anno nuove regole anche per le procedure ai box a Le Mans: per esempio, ora solo due meccanici, al posto dei quattro prima previsti, possono cambiare le gomme durante i pit stop.

La grande festa di Le Mans è cominciata il lunedì e martedì, col rituale delle verifiche tecniche e amministrative che vengono fatte nel centro della città francese, in mezzo a tanta gente. Il mercoledì ci sono lstate le prove libere, fondamentali per i "rookie" e per i team, e poi il giovedì si sono tenute le qualifiche, alla caccia della Pole. Il venerdì, mentre meccanici e tecnici lavorano sodo sulle auto, per i piloti, circondati dal tanto pubblico di appassionati giunti da ogni parte del mondo, c'è l'immancabile Drivers Parade, ancora nel centro cittadino. Poi il weekend c'è la gara, unica e inimitabile.

Seguitela con noi su EUROSPORT, potrete viverne tutte le emozioni in diretta:

Sabato mattina alle 8:30 c'è il Warm-Up Live su EUROSPORT INTERNATIONAL. Alle 9:45 la grande festa continua con la Legend Race Live su EUROSPORT INTERNATIONAL: potrete vedere in pista le auto da corsa costruite tra il 1949 e il '65 che hanno segnato un'epoca importante della storia dell'automobilismo. Al via ci sarà anche il grande Sir Stirling Moss, al volante della sua Osca FS 372.

Alle 14:30 scatta la grande maratona televisiva. Come lo scorso anno, potrete di nuovo seguire la corsa per 24 ore Live. Ecco come potrete vederla minuto dopo minuto:

Sabato 13 & Domenica 14 La Gara

14.30 - 15:30 Live EUROSPORT INTERNATIONAL

15:30 - 19:00 Live EUROSPORT 2

19:00 - 20:25 Live EUROSPORT INTERNATIONAL

20:30 - 22:30 Live EUROSPORT 2

22:30 - 03:00 Live EUROSPORT INTERNATIONAL

03:00 - 11:00 Live EUROSPORT INTERNATIONAL

11:00 - 13:15 Live EUROSPORT 2

13:15 - 15:10 Live EUROSPORT INTERNATIONAL

Saranno nostri ospiti i piloti italiani che quest'anno partecipano alla gara: dal grande "Dindo" Capello a Matteo Bobbi, da Andrea Belicchi a Paolo Ruberti. Nel corso delle nostre dirette Emanuele Pirro ci racconterà le sue cinque straordinarie vittorie e ogni segreto di questa difficile sfida per uomini e macchine. Vincenzo Sospiri, campione del mondiale sport-prototipi nel 1998 e nel '99, ci spiegherà come si può fare la pole a Le Mans, come quella che lui ottenne proprio nel '99 con la leggendaria Toyota Gt One. Interverranno poi altri nomi importanti del Motorsport, del giornalismo sportivo e dello spettacolo.

Con me in cabina di commento ci saranno Paolo Allievi, Gordon De Adamich, Daniele Galbiati, Luca Reboa e Marco Petrini, con il suo prezioso commento tecnico.

Nicola Villani / Eurosport

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