Roma, 12 luglio 2007 - "Ci vorrebbe un miracolo". Lo ripete piu' volte Ioan Becali, procuratore di Cristian Chivu, rispondendo alla domanda su quante possibilita' abbia il difensore rumeno di andare all'Inter. Una brusca frenata nella trattativa, figlia del progressivo raffreddamento dei rapporti tra Inter e Roma. Gia' in mattinata si erano addensate nubi nerissime sull'affare dopo l'incontro tra il direttore sportivo giallorosso Daniele Prade' e i procuratori di Chivu, i fratelli Becali appunto. Prade' ha fatto sapere che il giocatore rimarra' alla Roma fino alla scadenza del contratto (giugno 2008) e che da domenica sara' in ritiro con il resto della squadra. "Chivu non ha tradito la Roma - spiega Becali a Sky - Fara' il suo mestiere fino all'ultimo ma se la Roma dice che e' stato fatto un danno economico incalcolabile allora, se non ha 18 milioni di euro, perche' non riduce questo danno a 16, 15?". Becali conferma di aver avuto un incontro con "Mijatovic al Bernabeu, abbiamo bevuto un caffe' assieme ma la sua proposta era lontana dalle nostre richieste, e' la stessa che ci aveva fatto la Roma per rimanere". Il procuratore di Chivu non crede poi in una causa legale del club giallorosso nei suoi confronti. "A chi fa causa? Vuole recuperare i 18 milioni persi? E a chi vuole fare causa? Io ho una societa', la Becali Consulting, e non e' un reato parlare con Moratti, bere un caffe' insieme e dire che se un giorno Chivu andra' all'Inter...". Per un tormentone che sembra non aver fine, ecco risolversi il caso Rolando Bianchi, che sta per diventare un giocatore del Manchester City. Il club inglese ha infatti annunciato sul proprio sito di aver raggiunto un accordo con la Reggina per il 24enne attaccante che dovra' sottoporsi alle visite mediche prima di firmare. I Citizens, che nella prossima stagione saranno guidati da Sven Goran Eriksson, fondamentale nella scelta dell'attaccante, sono pronti ad accogliere Bianchi, nuova sfida italiana dopo l'esperienza non proprio positiva con Bernardo Corradi. "E' stato mister Eriksson a chiamarmi personalmente e a volermi a tutti i costi. Mi ha detto 'vieni, qui abbiamo 50 mila abbonati e vogliamo andare in Europa'. Appena ha detto la parola Europa ho provato un'emozione grande", le parole di Bianchi, che non andra' quindi al Napoli. Aurelio De Laurentiis potrebbe avere in serbo il colpo in grado di infiammare la folla, Alvaro Recoba, ma il numero 1 partenopeo non sembra convinto: "Per me il grande nome e' il Napoli, la nostra forza deve essere lo spirito di gruppo". Da Bianchi a Nocerino, il Napoli ha sfiorato due grandi acquisti e dire che le trattative sembravano praticamente chiuse. "Tutti quelli che dicono andrei al Napoli, ma poi complicano la vita - spiega il patron azzurro -, vuol dire che non sono cosi' desiderosi di venire da noi. Nocerino? C'e' una gran difficolta' a far arrivare i napoletani a Napoli, forse perche' il pubblico ai napoletani chiederebbe di piu', non so". Si chiude ancora con Recoba, "sicuramente un grande giocatore, ma noi non cerchiamo il portagonismo del singolo, per me Calaio' vale Recoba, se non di piu'", taglia corto De Laurentiis. L'Udinese prende Boudianski dall'Ascoli, dove arriva invece il portiere Massimo Taibi. Un altro portiere italiano nella Liga dopo Abbiati e De Sanctis: e' Stefano Sorrentino, vicinissimo al Recreativo Huelva. Il Parma, infine, ha ufficializzato l'acquisto, a titolo definitivo dal Livorno, del centrocampista Stefano Morrone. Il cosentino, classe '78, ha firmato un contratto di quattro anni e verra' presentato nei prossimi giorni. Nell'ambito della stessa operazione e' stato ceduto, a titolo definitivo al Livorno, che sta per perdere Cristiano Lucarelli, sempre piu' vicino allo Shakthar Donetsk, il portiere Alfonso De Lucia.
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