Eurosport - dom, 12 lug 15:35:00 2009
Il capitano dell'Atalanta lancia la nuova squadra al via del ritiro ed esalta le qualità del centravanti chiamato a sostituire Sergio Floccari
La salvezza, ma non solo. L'Atalanta di Angelo Gregucci e Robert Acquafresca nasce ambiziosa, per nulla ridimensionata dalle partenze di Cigarini e Floccari. Sempre che non partano pure Guarente e Manfredini, che non hanno chiuso la porta di fronte a possibili offerte. Se ne parlerà di qui a fine agosto, per ora si può far finta che il gruppo rimanga tale e quale.
"Abbiamo un'identità già ben definita, e questo è un vantaggio - spiega Gregucci prima della partenza per il ritiro di Brentonico (Trento) - Così come è un vantaggio aver scelto gli obiettivi di mercato e averli raggiunti in tempi brevi. Poter lavorare con tutti sin dall'inizio del ritiro è fondamentale. Poi a metà agosto vedremo se fare qualche limatura".
Il direttore tecnico Carlo Osti fa del suo meglio per spegnere le voci di mercato che riguardano i pezzi pregiati: "Guarente parte per il ritiro, non è nostra intenzione venderlo. L'offerta della Fiorentina? Non è mai arrivata. La squadra per il momento va bene così, poi tra un mese faremo il punto per capire se serve qualche correzione: una punta in più, o magari un centrocampista. Dipenderà anche dal modulo...".
Come dire che il 4-4-1-1 dell'ex Del Neri è pronto per non essere più intoccabile, impressione confermata anche dal nuovo stratega della panchina. "Partiremo con una punta fissa e Doni dietro, poi avremo due linee da quattro. Ma non è la Bibbia, il modulo si potrà cambiare. Più di tutto conta avere una squadra equilibrata", sentenzia Gregucci, che ci tiene a sottolineare l'importanza del gruppo più che del modulo.
"Conta solo la squadra, tutti devono lavorare in funzione di essa. E' un concetto da esasperare - aggiunge - Qui vedo la giusta mentalità: tutti mi sembrano disponibili al sacrificio per il bene del gruppo. Quanto a me, state tranquilli: non sono tipo da deliri di onnipotenza. Non mi piacciono i proclami, terrò un basso profilo: l'obiettivo è la salvezza ma anche quello di spostare sempre in avanti i nostri limiti".
Capitan Doni vede un "campionato difficile, in cui tutti partiranno subito forte. Per noi non sarà semplice rimpiazzare Floccari. Acquafresca mi ricorda Inzaghi, ci darà più profondità. Però Sergio faceva un lavoro preziosissimo e in più non è che segnasse poco".
Il nuovo attaccante, fiore all'occhiello della campagna acquisti atalantina, raggiungerà la squadra in ritiro direttamente a Brentonico a metà settimana, insieme all'altro azzurrino Consigli. A Zingonia intanto è spuntato anche Barreto, l'ultimo colpo. "E' complementare a Guarente", ha spiegato Osti.
Commenti 1 - 11 di 11
lasciate commenti!!!
w atalanta
io preferivo il greco,quello ke dovevano comprare dal panathinaikos,cmnq è un buon acquisto
ciao e...
w
atalanta
ditelo a quella testa di c di Moratti che l'ha scambiato con quel bollito di milito
un interista
24
Tecnicamente Acquafresca è superiore a Inzaghi, ma mi sembra, anche nelle interviste, sminuire le sue potenzialità. Il carattere di Inzaghi ce l' hanno in pochi, la fame di gol nessuno come lui probabilmente. Acquafresca può e deve puntare più in alto dell' atalanta dopo le due buonissime stagioni in Sardegna. La scelta di approdare all' atalanta ricalca però in qualche modo quella di Pippo. Farà ventisei gol in campionato anche lui?
Di sicuro è superire a Toni.... ma non paragonatelo a Inzaghi non si potra' mai avvicinare... !
Io sono juventino...ma inzaghi è il doppio più veloce di acquafresca ..... anche se Robert a un buon senso del gol e della posizione ...
prima di poter paragonare robert a pippo ce ne vuole..
Acquafresca ha molto talento..è da seguire attentamente, anche in ottica Nazionale..io dico che farà i Mondiali, al posto di Toni
forza berghem-seriate
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