Eurosport - dom, 12 lug 20:53:00 2009
Pierrick Fedrigo, francese della Bouygues Telecom, si aggiudica la nona tappa del Tour de France beffando Franco Pellizotti in volata dopo una lunga fuga sul Col d'Aspin e sul Tourmalet. Il gruppo maglia gialla taglia il traguardo a una trentina di secondi, e Rinaldo Nocentini mantiene la leadership
Tappa di montagna, si fa per dire... il disegno della nona frazione del Tour de France lascia aperto qualche interrogativo, con le vette del Col d'Aspin e del Tourmalet molto lontane dal traguardo di Tarbes, la "porta" dei Pirenei: a 70 km dall'arrivo, la montagna più scalata nella storia della Grande Boucle lascia il finale di tappa più aperto che mai, finale che premia, comunque, il coraggio e lo sforzo profuso da Pierrick Fedrigo, francese della Bouygues Telecom, e dal nostro Franco Pellizotti, beffato in volata dopo una fuga lunga 150 km.
Rinaldo Nocentini mantiene la maglia gialla, con i "classici" 6 secondi su Alberto Contador e 8 su Lance Armstrong, resistendo in modo splendido sulle montagne, sempre davanti, tra i migliori, a controllare la situazione e a monitorare eventuali attacchi e tentativi di allungo. Ma per gli uomini d'alta classifica è una giornata tranquilla: l'Astana si limita a mettere Paulinho alle spalle dei fuggitivi, Evans si riposa dopo il grande sforzo profuso nella giornata di ieri sulle montagne che sovrastano il Principato di Andorra, e gli Schleck restano in gruppo.
Pellizotti va subito in fuga con un'altra dozzina di corridori, presto ridotti a sole quattro unità: sulla salita del Col d'Aspin si stacca Duque, sul Tourmalet perde terreno invece Voigt, cosicché l'uomo della Liquigas raggiunge la vetta con la sola compagnia di Fedrigo. Il gruppo maglia gialla lascia fare, perché Pellizotti è molto lontano in graduatoria, ma il plotone si sfilaccia lungo la salita del Tourmalet grazie a una lunga serie di attacchi di uomini di bassa classifica. Si forma un gruppetto di 8-9 unità, con Voeckler, Van den Broeck, Ten Dam e Txurruka, ma l'armonia viene presto persa, e il gruppo riesce a rientrare poco dopo aver raggiunto le pendici del monte.
Il vantaggio dei due battistrada, di circa cinque minuti sulla vetta del Tourmalet, potrebbe essere insufficiente, vista la planimetria della parte finale della tappa, tendenzialmente pianeggiante. Il Team Columbia cambia il passo portandosi alla testa del gruppo, ma gli uomini della squadra statunitense vengono presto sostituiti dalla Caisse d'Epargne e dalla Rabobank, che iniziano a lavorare follemente per Freire e Rojas, sopravvissuti alla selezione delle montagne, che vedono invece staccarsi Hushovd e la maglia a pois Christophe Kern (che perderà a vantaggio di Martinez). Il vantaggio dei due fuggitivi cala vistosamente fino ai 25 km, quando si cristallizza per un lungo tratto sui 2'30".
Il gruppo fatica dopo il grande sforzo profuso sulle montagne, anche perché gli uomini Liquigas provano a dar fastidio spezzando i cambi, ma dopo qualche minuto di rallentamento la Caisse d'Epargne torna a tirare. A 7km dal traguardo il vantaggio è sceso sotto il minuto, ma si intravvedono le prime case di Tarbes: la strada si stringe, e nel tratto misto attraverso il paese Pellizotti e Fedrigo difendono i pochi secondi rimasti (una quarantina). Il gruppo perde di coesione, e i due fuggitivi si giocano il successo di tappa in volata: Pellizotti sta a ruota del francese, prova a fuoriuscire ai 100 metri dall'arrivo, ma Fedrigo non si lascia infilare, tagliando per primo il traguardo per pochi centimetri.
Il gruppo sopravviene dopo 34", con Freire a centrare la terza piazza e con il nostro Rinaldo Nocentini, che potrà godersi sicuramente un giorno in più in maglia gialla perché domani, 13 luglio, si riposa...
Commenti 20 - 39 di 39
ce ancora qualcuno che mette in discussione il grande marco pantani si deve solo vergognare perche non parliamo del signor amstong che e ancora li in gruppo a prenderci per il c.u.l.o a tutti quanti lui si che e un dopato a giocato sulla sua malattia e solo lui sa cosa e quanti farmaci dopanti a assunto
E qui ti sbagli...:-)..La manipolazione del sangue, anche attraverso quella sostanza che hai citato, comporta lo sballamento anche dell'emoglobina. L'emoglobina era a 16 sabato, al controllo della domenica aveva si 16 ma con una quantità di globuli rossi diversa dai controlli della sera prima e del controllo a Imola la domenica, dove sia l'emoglobina sia i globuli rossi erano tornati nella norma. Quindi non c'è nessun mistero...Il sangue di Pantani non è stato manipolato dopo il controllo di Campiglio per portarlo a 47, altrimenti sia l'emoglobina che i globuli rossi cambierebbero di brutto. L'ematocrito invece può essere innalzato semplicemente scaldandolo su un fornelletto da campeggio, niente di più semplice. oppure tarando male le macchine in modo che i valori risultassero più alti. Lo stesso Savoldelli ha dichiarato che a Campiglio lui aveva 48 e dopo gli dissero che la scampò per un pelo perchè gli trovarono 49,9%...Errore o complotto, Pantani aveva 47. :-) Fidati, compra quel libro. Guarda che non è un libro di parte!! Dice la verità, nuda e cruda come sta. E' interessante, credimi. Sono 20 euro, ma non sono buttati.
VALORI DI PANTANI
Venerdì 4/6 EMOGLOBINA 16, EMATOCRITO 48 (nella norma)
Sabato 5/6 (mattina) EMOGLOBINA 16, EMATOCRITO 52 (mistero)
Sabato 5/6 (dopo tre ore) EMOGLOBINA 16, EMATOCRITO 48 (nella norma).
Io non sono un dottore però non capisco come il valore dell'ematocrito possa cambiare così in sole 3 ore.
Ci sono sostanze che vengono usate per mascherare i valori del sangue infatti adesso per trovare ciclisti dopati si confrontano esami del sangue, urine e capello e più di una volta(vedi Armstrong) per cercare di scovare anomalie che possano testimoniare l'uso di epo.Quindi è qui che penso che Pantani quella volta abbia sbagliato con l'uso di quella sostanza, e l'ematocrito gli si abbassò solo 3 ore dopo.
Poi magari è vero che l'hanno incastrato ma il dubbio rimarrà per sempre
Nicolaf, un'altra cosa. Nel 2000 hanno rivisto la legge che ha fermato Pantani perchè solamente il valore dell'ematocrito era soggetto a sbalzi naturali troppo elevati per considerarlo uso di EPO. Hanno scoperto che L'EPO non solo sballa l'ematocrito ma anche i valori dell'emoglobina, che arriverebbero addirittura sopra al valore 18.
Pantani a Madonna di Campiglio aveva l'emoglobina nella norma, in effetti il suo ematocrito non era 52, bensì 47 come si era misurato la sera prima. Quindi errore o complotto, a Campiglio Pantani aveva 47 di ematocrito. E i valori sella sua emoglobina sono sempre rimasti gli stessi da quando aveva 13 anni fino ai prelievi del professionismo e dopo. Quei libri che ti ho descritto non sono spazzatura. Semplicemente per anni l'informazione dei mass media è stata sbagliatissima o manipolata, come vuoi, per dare una immagine a Pantani della pecora nera. E chi non si interessa a fondo della faccenda apre la Tv e sente :"Pantani condannato a 4 anni per doping"...e nella testa dell'ignorante che pensieri si formano? E' ora che le cose vengano fuori come è successo veramente. Se solo leggessi le testimonianze contraddittorie in tutti i processi che ha subito tanti cambierebbero opinione.
Marco dava fastidio e lo hanno massacrato.
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI. Pantani è stato l'unico sportivo al mondo che è stato condannato usando una legge che valeva per il gioco d'azzardo per i cavalli....informatevi prima di parlare.
"Gli ultimi giorni di Marco Pantani" di Philippe Brunell. Compralo
Paola g, quanti anni hai?
Paola g, quanti anni hai?
Paola g, quanti anni hai?
giuseppina, però concorderai che per rispetto di un morto non è giusto nemmeno infangarne la memoria e la dignità(vedi Paola G) continuando a dire che era solo un dopato, un drogato e un bambinetto viziato. non credi?
PER IL RISPETTO CHE SI DEVE AI MORTI PREFERISCO NON CIMENTARMI IN DISQUISIZIONI SU PANTANI, MA CERTO CONTINUARE A FARNE UN IDOLO MI SEMBRA PROPRIO ECCESSIVO. LA CECITA' DEI TIFOSI E' ASSOLUTA, COME QUELLA DEGLI INNAMORATI A VOLTE CONTENTI E 'CORNUTI'....
Non è a me che devi credere Nicolaf. Basta che vai su google e trovi le parole del professor Fortuni che ha fatto l'autopsia e che gli è stata richiesta esplicitamente dal Giudice per constatare che la morte non sia stata causata da abuso di EPO...per mio parere personale io penso che pantani si dopava come tutti e non per vincere, ma per non partire svantaggiato. non era un santo, e non lo siamo nemmeno noi per giudicarlo. Quello che è vero è che non puoi trasformare un somaro in un cavallo da corsa..."Pantani faceva quello che faceva non perchè frutto della chimica, ma per le sue doti naturali" frase questa del perito Fortuni che ha fatto l'autopsia.
Piuttosto Pantani come idolo che tanti altri pezzenti, sportivi televisivi e non...
GRANDE PANTA
Pantani era così:
Tappa di montagna: prima della tappa dichiarazione
1)io attacco fino a quando avrò le forze... o salto io o faccio saltare il banco...
ci si collegava in tv e vedevi che lui scattava...
emozione pura...
pantani sempre nel cuore..
giorgio_ts: E gli scatti da motociclista che faceva Pantani li faceva perchè aveva una dote naturale che mai più nessuno avrà.
Chi era un cyborg?????????dai basta animalate!!!!
Solo Pantani.....
e poi giorgio_ts non ci credo neanche se è vero che una volta che è morto gli hanno fatto l'esame del midollo per vedere se si dopava!!!!ma dai adesso le stai sparando proprio grosse o i libri che hai letto sono spazzatura che fanno diventare santi(come tutti giornali e telegiornali) le persone quando ci lasciano!!! Anche ricorrere alla cocaina non la trovo una cosa giusta!!!anche se fosse vero che l'hanno incastrato!!!!se mi dovesse venire a mancare una persona importante per esempio sarebbe giusto prendere la strada della coca?è una giustificazione? no non lo è,quindi ti ripeto che Pantani non era un santo!
giorgio_ts sei tu che non sai perchè tutt'ora l'ematocrito è un valore che controllano!!!! L'assunzione di epo fà aumentare la densità del sangue,lo rende marmellata ed è qui che l'ematocrito sale! Poi alcune persone lo hanno alto di natura...ma lo hanno sempre alto non ha 45 all'inizio del giro e ha 52 alla fine!!!!Pantani non era un santo e ha sbagliato come tutti gli altri grandi ciclisti! che forse non avrebbero neanche avuto il bisogno di doparsi
Bravo Rinaldo! stai onorando l'italia al tour.
Fa benissimo a non sbilanciarsi e dire "terrò la maglia qualche giorno",Armstrong e Contador sono i favoriti ma se ci sono le gambe bisogna provarci,o comunque fargliela sudare la vittoria,bella l'immagine di Armstrong che scatta e lui subito a ruota,tutta la tappa dietro Armstrong e nel finale nelle prime posizioni del gruppo per non rischiare cadute.
Comunque Contador ..fa.... paura!!!
E già che ci siamo, per chi non lo sapesse, una volta morto e fatto l'esame al midollo spinale è risultato che Pantani non ha mai fatto uso di EPO o sostanze dopanti. E li non si imbroglia ragazzi!!!E' scienza. E gli scatti da motociclista che faceva Pantani li faceva perchè aveva una dote naturale che mai più nessuno avrà.Un mix di doni di madre natura. Un rapporto peso-potenza insuperabile. Con 54Kg riusciva ad esperimere la stessa potenza di Indurain. Aveva 35 battiti a riposo e dopo secondi che stoppava lo sforzo i battiti gli passavano da 175 a 60...un recupero invidiabile. Ti credo che andava così forte in salita.
Paola G non meriti nemmeno che ci abbassiamo al tuo livello da bambinetta senza cervello. Sei il classico tipo di persona che afferma che Pantani non è un esempio per gli altri. Perchè di esempi veri ne abbiamo vero Paola? Tu lo sei un esempio vero? Chi è senza peccato scagli la prima pietra...e scopriremo che tu al livello umano di Pantani non ci arrivi manco se ti spariamo un razzo nel culo. Fatti un esame di coscienza e dopo chiediti chi tra te e Pantani è la feccia dell'umanità...pazzesco, omuncoli senza un minimo di maturità, umiltà e misericordia. Meriteresti di passare almeno 1/1000esimo di quello che ha passato Pantani...così forse ti rendi conto il tuo sbaglio di superbia nel pensare che sia un cocainomane, perchè lo pensi vero?e s' che lo pensi. Tutti perbenisti, ma che al suo posto avreste fatto lo stesso se non peggio. Quindi Paola G...nasconditi, tappati quella fogna, pensa fino a 1000 prima di parlare e poi stai zitta, ignorante.
Ah...Nicolaf...non parlare se non sai. L'ematocrito non vuol dire doping. Leggiti il libro "Era mio figlio" o "Gli ultimi giorni di Marco Pantani" e fatti una cultura. Io sono un ciclista amatoriale, non mi dopo e sono una @#$% eppure ho costantemente un ematocrito di 49,7%.
Per tua cultura Pantani a 13 anni staccava in salita I gregari professionisti che si preparavano al giro d'italia sulle salite di Cesenatico...
Per chi non lo sapesse al pirata hanno trovato un valore all'ematocrito sballatissimo rispetto ad un precedente controllo!!!!poi ha chi dice che era il miglior scalatore rispondo che per me allora era Sella il miglior scalatore!!!
e ha chi continua a dare dello sport di dopati al ciclismo gli dico di tornare sulle pagine del calcio ed attendere la morte di un altro calciatore per la sla!!!!
Il doping pultroppo esiste dappertutto e ha me sembra che solo nel ciclismo lo si voglia combattere!!!!!
Il ciclismo è sempre andato avanti con le droghe, fin dagli albori tutti ma proprio tutti i campioni si sono bombati. Allora, o lo si accetta così com'è oppure lo si molla. Per quanto mi riguarda non lo seguo più perchè troppo volte sono stato preso in giro e mi sono sorbito ore di telecronaca con il vincitore finale cancellato poi due mesi più tardi dai controlli antidoping. Propongo droghe libere per tutti oppure di eliminare il cliclismo professionista. La via di mezzo è la pagliacciata che ci propongono oggi.
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