VuvuZazza - Da afrikaner a Zuma: l'alfabeto zazzarese
Che cosa ci è rimasto di questi 31 giorni di Coppa del Mondo? Vediamo un po'... dalla "A" di afrikaner alla "Z" di Zuma
Trentun giorni, tremilaseicento chilometri in auto o con un pullmino i cui sedili puzzavano di piscio di gatto (mai visto un gatto), tanto calcio, troppo rumore e insomma Sudafrica 2010 dalla A allo Zuma.
A come afrikaner o africanacci, gli eredi dei boeri. Li riconosci in un istante: pelle trasparente, capelli biondi o rossi, vestono malissimo, abusando del cachi, detestano i neri ma non potrebbero più lasciare questo Paese tanto lo amano. Parlano una lingua incomprensibile, l’afrikaan, affine all'olandese, e hanno un’idea particolare del concetto di integrazione.
B come birra, la bevanda nazionale. L’alcolismo è una delle piaghe del Sudafrica, lo precedono Aids, povertà, criminalità, corruzione: oltre il 60 per cento della popolazione nera si ubriaca abitualmente.
C come clima. Mentre a Cape Town, Durban e Port Elizabeth d’inverno piove spesso, a Johannesburg nemmeno una goccia. In compenso, di notte fa un freddo birichino, la temperatura scende sotto lo zero con un’escursione termica di una ventina di gradi tra le 12 e le 19. Bronchiti e polmoniti a go-go.
D come driving time: tra le 17 e le 19 Johannesburg guida: il Mondiale è comunque servito a allargare le main road. Il pericolo? Il nero che decide di attraversarle di corsa.
E come erba bruciata. Dare fuoco ai campi è una delle occupazioni principali dei sudafricani: guidando, si notano fuoco e fumo nero ovunque.
F come Forlan, Diego, uruguaiano over 30, eletto miglior giocatore del torneo. E ho detto tutto.
G come gol. I cinque più belli, quelli di Forlan (Germania-Uruguay), Van Bronckhorst (Olanda-Uruguay), Luis Fabiano (Brasile-Costa d’Avorio), Quagliarella (Italia-Slovacchia) alla pari con l’esterno di Maicon in Brasile-Corea, e Villa (Spagna-Cile).
H come hotel, per la precisione il Birchwood di Boksburg, una delle zone più difficili di "Jozi", a sette chilometri dall’aeroporto internazionale. Ci ho vissuto per quaranta giorni insieme a un’ottantina di italiani, tra giornalisti e tecnici Rai. Il classico posto di merda.
I come instant replay o moviola in campo. Dopo Sudafrica 2010 nulla dovrà essere e sarà più come prima. La diciannovesima edizione della CdM ha decretato la fine del "calcio umano" o, meglio ancora, disumanizzato dall’errore il più delle volte inaccettabile. Da Brasile 2014 sarà la tecnologia a risolvere le questioni più spinose, nel nome di una giustizia del campo che spesso i direttori di gara meno pronti o più complici aggira(va)no. Il gol regolare non assegnato a Lampard in Inghilterra-Germania ha scosso i quattro membri britannici dell’International Board. Gli altri quattro, tutti Fifa, prendono la bumba da Blatter.
J come Johannesburg o Jozi, la città del business. Sandton, Melrose Arch, Atholl le zone più in, quelle dei ricchi (bianchi ma anche neri), Alexandra la township della miseria e delle violenze. Il 70 per cento dell’economia sudafricana passa da qui.
L come Lion Park. Ce ne sono tanti, di parchi dei leoni: ma i felini costretti a vivere in questi zoo all’aperto sembrano stanchi, depressi. Se la prendono con le targhe delle jeep che trasportano i turisti.
M come Mandela, ma anche come Malema che di nome fa Julius ed è il braccio armato di Jakob Zuma. Presidente della sezione giovanile dell’Anc (African National Congress, il partito di maggioranza), è di una violenza non solo verbale intollerabile. E’ quello che va in tv a cantare "Kill the boer", uccidi il boero, e di solito viene ascoltato.
N come Nelson "Madiba" Mandela, il padre, 92 anni. Mandela è tutto e tutto è Mandela: oggi anche un marchio, una griffe, l’immagine spendibile: il suo volto compare su piatti, bicchieri, vasi, bandiere, vuvuzelas, bracciali in argento o in rame con i numeri della prigionia, 46664.
O come Oezil Mesut. Di padre turco, centrocampista tecnico, poco più che ventenne, al Werder ha trovato posto quando la Juve si è presa Diego e qui ha sostituito Ballack. Vale già 25 milioni di euro.
P come Paul o Paolo. E’ il polpo dell’anno, conosce il calcio come nessuno, forse perché di "gambe" ne ha otto. Eroe del Mondiale, non sbagliando un pronostico ha messo in crisi un’intera categoria, quella dei molluschi a due zampe.
Q come quote. Complimenti a chi ha indovinato le due finaliste e il nome del capocannoniere, il tedesco Muller (per i tre assist).
R come rand. La moneta sudafricana, assai più prezioso il Krugerrand d’oro. Con 9 rand si fa un euro, con 2.000 rand al mese si sopravvive ad Alexandra. Riso, patate, avocado, una birretta, banane e fumo.
S come sicurezza. Tutto sommato la criminalità s’è presa una vacanza di un mese: qualche furto, un paio di sparatorie, una rapina in banca con due morti, una quindicina di giornalisti derubati. Talvolta dai poliziotti.
T come turismo del tifo. Gli organizzatori si aspettavano cinquecentomila presenze. In realtà dall’estero sono arrivati non più di centocinquantamila tifosi, gli altri sono stati scoraggiati dal clima e dalle campagne di stampa che dipingevano il Sudafrica come una sorta di gigantesco Bronx.
U come Uruguay. E’ arrivato quarto nonostante i suoi 100.000 tesserati. Un motivo in più per dichiararci sconfitti.
V come vuvuzela. Che palle!
Z come Zuma, il capo di questo Paese: un individuo spregevole. Lui e Blatter erano culo e camicia.




Commenti 3 - 22 di 22
Z come ZATTERRONI SEI IL CLOWN DEL "GIORNALISMO" SPORTIVO ITALIANO...AMMAZZATI @#$%.
Zazza torna !! non sò più chi mandare a dar via le chiappe !!!!
Grazie zzazarone rimarrai x sempre nel mio core
Mi illumini sempre di più. Veramente continua a tenere questa rubrica. Senza sono, siamo persi, sfiduciati. Ti ringrazio a nome mio e di tutti gli italiani che nel mondo ti leggono e sperano in un futuro che non puoi che non essere tu. Grazie.
Comunque trovo ridicolo che Zazzaroni per suscitare simpatia sul popolo di Yahoo continui a fare riferimento ai "neri", agli "africanacci", ai "neri ubriachi" e continui ad usare parole che nei NOSTRI commenti equivalgono ad una censura e talvolta ad un ban...
Per essere considerati in maniera positiva basta scrivere cose non scontate o articoli quantomeno leggibili...Fatti dare lezioni da Benzi...
Già che nell' "articolo" sul polpo Paul hai copiato papale papale da wikipedia... EPIC FAIL!!!
Anche i bambini alle elementari sanno che quando si copia da libri o internet basta cambiare un minimo la frase...
Spero che Yahoo si renda conto dell'enorme caz.zata fatta e non ingaggi più questo individuo...
Per brasil 2014 preferirei una rubrica di Topo Gigio a sto punto... Almeno lui non andrà a scrivere del pis.cio di gatto (fatti delle domande zazza se di gatti non ce n'erano non è che magari l'odoraccio era dovuto alla tua scarsa igiene personale mister ciuffo unto?)
V come "vattelo a pija nel cu..."
basta son finiti questi mondiali vatti a godere la tua "immeritata" vacanza pagata col tuo "immeritato" stipendio da raccomandato...
Voglio spaccare una lancia sulla schiena a zazza in suo favore. Questa volta ha probabilmente ragione lui. Non sa neanche lui come, ma, obtorto collo, dobiamo ammettere che quantomeno non ha sbagliato.
WILD WOLF, ho trovato delle immagini e video , nelle maglie del werder brema il nome è scritto cosi : ÖZIL , che equivale a OEZIL , quindi l'aggiunta della e è corretta (nella versione senza puntini sulla O )
è sbagliato scrivere OZIL
adesso chiudo questa parentesi.... :DDD
digitando nei motori di ricerca ci sono tutte e 3 le versioni che appaiono in vari articoli.....
1 OZIL
2 OEZIL
3 ÖZIL
chiederemo la carta d'identita ... : )
Oezil scritto con la "e" è CORRETTO .
Nelle tastiere che utilizziamo in Italia per rimediare la mancanza del tasto "o con i due puntini sopra" (si chiamano vocali con l'umlaut ,utilizzate nell'afabeto tedesco) si usa scrivere "oe" .
OEZIL si scriverebbe ÖZIL
LOEW = LÖW
Luke.brownmexico, non sono particolarmente attento agli articoli dei giornali sportivi, tranne per quelli scritti da alcuni che apprezzo .... cmq rifacendomi al tuo discorso , e sono d'accordo con te sulla meritocrazia in Italia, la banalita l'ho trovata nella trasmissione Notti Mondiali . i commenti sulle squadre e sulle partite mi sembravano troppo scontanti e dovessero seguire un "copione". forse mi sbaglio, ma l'idea che mi dava è questa...
Certi commenti di questo Blog valgono la Coppa del Mondo! che ridere....
Per tutta l'attenzione che la rubrica VuvuZazzA ha scatenato bisognerebbe sì andare all'aeroporto con le trombe (anzi con le vuvuzelas...) !!!
Zazzà ho conoscenze nel ramo delle miniere del Katanga se vuoi ti ci posso raccomandare
Mortadelona...qua l'antipatia non c'entra (antipatia che io tra le altre cose provo nei suoi confronti). Nell'articolo glielo dici tu a Xavi... aveva scritto che la finale di champions si era giocata a Barcellona a che per il pallone d'oro 2010 andava considerata la supercoppa europea ad agosto 2009 e non quella ad agosto 2010. E ogni articolo che costui scrive contiene sciocchezze come quelle o banalita' incredibili.
L'Italia e' un paese di raccomandati dove il merito non esiste e contano solo le amicizie. Purtroppo per Zazza pero' se c'e' una cosa di cui la maggioranza degli Italiani si intende e' il calcio. Per cui il fatto che lui ne sappia poco di calcio e sia li' per altri motivi e' apparso palese a tutti. Probabilmente ingiustamente (nel senso che lui e' solo uno dei tanti, di certo non il solo) Zazza e' diventato il simbolo dell'assenza di meritocrazia in Italia, del fatto che con le amicizie giuste e senza dar fastidio ai potenti chiunque possa far carriera in qualsiasi campo.
Nel caso questo sia l'ultimo articolo di zazza, un saluto a tutti quelli che mi hanno tenuto compagnia in questa rubrica. Facendomi ridere veramente molto. E un saluto anche a Zazza, se ci dici con che aereo arrivi ti veniamo ad accogliere all'aeroporto.
Purtroppo non sono un congiurato ma nel caso in cui ci fosse una congiura voglio iscrivermi. Non rischio nulla. In questi giorni ho appreso che in base ad una sentenza della cassazione il fatto di appartenere alla P2 di per se stesso non è reato. Figurati se mi metto in lista antizazza!. Al massimo sarebbe un reato a responsabilità limitata. Ma che mi fanno?!!!!. Che mi fanno?!!!!.
Tutto questo accanimento contro Zazzaro mi ha fatto impressione, non riesco a capire se è dovuto ad una antipatia personale, a questioni politiche oppure se c'entra veramente la sua scarsa professionalita...
sono proprio curioso perche io ho iniziato a leggere questa rubrica quotidianamente dopo aver letto i commenti degli utenti !!!!! : )
sarebbe interessante fare una prova:
leggere 5 , 6 o piu articoli di altrettanti giornalisti ( senza sapere a priori chi è l'autore dell'articolo), se tra questi si riesce ad individuare in base al modo di scrivere e al contenuto quello del Zazzaro allora non vale piu il discorso di antipatia nei confronti della persona ed entra in causa appunto la sua mediocrita.
"Trentun giorni, tremilaseicento chilometri in auto o con un pullmino i cui sedili puzzavano di piscio di gatto (mai visto un gatto)". Beh, se quando torna a casa, salito sulla sua auto, avvertirà ancora l'odore di cui parla, saprà chi è il responsabile.
D come Datti fuoco zazzaroni!!!
Beh, da questo punto di vista Benzi non si può proprio lamentare. Leggere abbiamo letto. Commentato pure.
Da blogfeedsup: “E’ davvero un piacere ospitare sul nostro portale una personalità come Ivan non solo per la sua grande popolarità ma perché sono un suo appassionato radioascoltatore” aggiunge Stefano Benzi, Direttore Responsabile di Eurosport. “Ho sempre invidiato chi ha la capacità di poter fare tante cose bene, senza rischiare di annoiarsi mai, e credo che Ivan in questo sia straordinario. Non una trasmissione uguale all’altra, anche in televisione riesce sempre a sorprenderti con un giudizio efficace o con una battuta piacevole. Sono convinto che riuscirà a trasferire anche nella rubrica che curerà su Yahoo! Eurosport tutta la sua passione e la sua energia. E invito tutti i nostri lettori non solo a leggerlo, ma a lasciare i propri commenti: saranno un ulteriore motivo di interesse e di lettura approfondita”
Non mi hanno pubblicato un messaggio. Provo a riscriverlo. Mi riferisco alla ormai mitica ed impareggiabile leggenda degli "hazardous objects" ed in particolare al viaggio effettuato dall'individuo in auto da Johannesburg fino a Città del Capo. Un viaggio faticoso. Un caldo asfissiante. Il torrido caldo invernale dei deserti sudafricani. Sono andato a consultare un sito di metereologia. La temperatora media in questo periodo nelle zone interne del paese, durante il giorno, varia fra i +3 ed i +13 gradi centigradi. Posso arrivare a pensare che l'amico, il suo amico, oltre a raccontargli la fandonia dei negri ubriachi che attraversano la strada, panzana che si è bevuta al punto tale da riproporla oggi, gli ha fatto fare il viaggio con il riscaldamento acceso al massimo con i bocchettoni in funzione solo dalla sua parte. Dalla parte dell'individuo intendo.
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!