Eurosport - mer, 12 ago 13:32:00 2009
Il team "italiano" ha deciso di licenziare Di Luca in seguito alla sua positività al Cera emersa nel corso dell'ultimo Giro d'Italia
In attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso, la Lpr Freni Farnese Vini ha preso la sua decisione, licenziando Danilo Di Luca - a partire dal 23 luglio 2009 - in seguito alla positività del corridore abruzzese al Cera al termine di due tappe nell'ultimo Giro d'Italia.
La decisione del team irlandese, ma che può essere considerato a tutti gli effetti italiano (sia negli sponsor, sia nei componenti tecnici), arriva dopo la pubblicazione dei risultati delle controanalisi svolte nel laboratorio di Chatenay-Malabry (Francia) e che hanno confermato la positività di Di Luca.
A dare la notizia è il sito di Tuttobici, partner di Eurosport.Yahoo!, nonostante sul portale ufficiale della Lpr non vi sia scritto ancora nulla.
Il corridore è considerato responsabile dei danni di immagine procurati alla squadra e agli sponsor: spiegato quindi il motivo per il quale l'azienda Lpr si riserva il diritto di dare mandato al proprio avvocato e di ricorrere anche alle vie giudiziarie a tutela della propria onorabilità.
Commenti 38 - 57 di 57
poveri ragazzi creduloni, se dovessero morire o radiare a vita tutti quelli che si dopano veramente, ai vari giri d'Italia, tour ecc. ci sarebbero solo delle gran automobili e moto, ma di ciclisti nemmeno l'ombra... Purtroppo... E smettiamola con sta ipocrisia, anche i polli sanno che a questo livello dal primo all'ultimo si dopano, e che il trucco sta nei loro staff medici a giocare al limite della legalità (cosa che ogni tanto scappa, come è successo a questo atleta, a Pantani, ecc. ) ma di ciclisti puliti a questo livello, non ne esistono... sorry...
Bisogna avere prorpio una faccia di k... come la sua per andare ad mtv live tour a roma....e di fronte a centinaia di ragazzi parlare di duri allenamenti e tutto quello che comporta la vita di un professionista. Mi meraviglio che non abbiano fatto come al sig doping mr. Riccò che il sindaco lo aveva cacciato da una scuola dove lui dopo la squalifica al Tour 2008, faceva propaganda al ciclismo. NO NO E POI NO!!!! Qusta gente deve morire!!!! FIC UCI SE NON AVENTE INTERESSI radiate a vita queste persone che rovinano uno degli sport più belli al mondo!!!!!!! DOPING SHEET!!!!!!
Su questo simo sono d'accordo con te. Come ho già scritto nel mio post, il doping non farà mai morire la passione della gente per il ciclismo, anche perchè è uno sport "di strada" vicino alla gente, e il calore che si sente guardando una tappa e aspettando i corridori (dal primo all'ultimo) non si vede certo in uno stadio, dove attualmente regna l'ignoranza e la maleducazione.
Falappala,se nn fosse aperto a tutti sarebbe un monologo..volevo semplicemente puntualizzare che tanta gente scrive anche se non sa niente dell'argomento.cmq,la penso come te sul ciclismo;le emozioni che dà,il clima di festa,l'ammirazione per lo sforzo fisico più che per il risultato,sono cose che il calcio a mio parere nn dà(e sono un ex calciatore).Chi segue veramente il ciclismo per questi aspetti lo seguirebbe anche se ci fossero 50 casi di doping all'anno..anche perchè testimoniano che è uno sport "vero",non non uno spettacolo montato ad arte per spettatori paganti(calcio)...se anche ci sputi dentro,le cascate del Niagara non perdono la loro grandezza..
Tutti si dopano, anche i politici, gli operai, il domatore di leoni, il leone prima di passare nel cerchio di fuoco del circo, il delfino che fai il numero all'acquario di Lisbona, lo spazzino che scopa la strada alle cinque del mattino, il calciatore, il massaggiatore, i pesci del Tamigi, i dollari negli stati uniti, si è dopato Borges, Cortazar, Walt Disney, Jerry Lewis, Paperino e Tex Willer. Il più dopato di tutti è l'asino che vola, colui che crede che che nessuno si droga e più dopato di lui è quello che crede che tutti si drogano, quello che se ne intende, che ha studiato il problema, che ha sentito quella voce o l'altra ancora. La droga per questi ultimi si chiama qualunquismo ed è quel punto di vista che permette, nell'apparente libertà d'espressione, di dire qualsiasi cosa senza averne concetto. Io che mi accontenterei di qualche notizia di ciclismo visto che per scelta non ho il televisore, di notizia non ne ho nemmeno una. La prima pagina del ciclismo è sempre questa con DI Luca. Che si è dopato e ora pagherà. Mi pare una Blognovela.
Ma filippo r e tferretti.. sapete leggere o almeno avete provato a leggere?
Non ho mai sostenuto che il doping non c'entra con il calcio. anzi l'esatto contrario. Senza doping non si riesce a sostenere tre partite a settimana per un anno. Prima di additare opinioni, caso mai leggete, se lo sapete fare almeno..
per simo semo.. penso che il blog sia aperto a tutti.. proprio per far scrivere anche te..
grande Filippo r ...finalmente uno che non crede agli asini che volano!!!!purtroppo i pallonari esisteranno sempre e punteranno il dito contro il ciclismo come se i giocatori gli dessero parte del proprio stipendio...oltre alle cose che hai giustamente sottolineato aggiungo...ogni anno tra tifosi, poliziotti e stadi pericolanti...ma quanta gente muore? allora meglio vedere una corsa anche se tra dopati ma in festa e gioia dove si tifa anche per l'ultimo che arriva che rischiare la vita per vedere una partita di calcio----
Grande Filippo r,come tante altre volte sono d'accordo con te..purtroppo i blog sono aperti anche a chi nn ci capisce niente,che nn si documenta e che scrive tanto per scrivere..se fossero aperti solo a chi ne capisce,a scrivere saremmo si e no in cinque..
X FALAPPALA&C?
come fate a dire che il doping nel calcio e' un fenomeno marginale?ma le avete lette tutte le testimonianze di ex giocatori di inter..fiorentina..milan..ecc??????
l'avete letta la confessione dei giocatori del marsiglia di essersi tutti dopati nella finale di champions contro il milan?
avete forse letto che in francia l'anno scorso sono stati fatti controlli sui capelli di calciatori..rugbisti..ciclisti..ecc e che la percentuale piu' alta di positivita' e' legata al calcio??
l'avete forse letto che in INGHILTERRA CERTI GIOCATORI COME BECKAM DORMONO ADDIRITTURA NELLE CAMERE IPOBARICHE QUANDO IN ITALIA E' STATA SEQUESTRATA AD UNA SQUADRA PROPRIO AL GIRO D'ITALIA?
mi spiegate come fate a dire che nel calcio prevale la tecnica su tutto?
sapete quanto fa in media un buon centrocampista a partita?15 km!!!!
sapete forse quante @#$% di partite fanno sti pallonari??giocano sempre..oramai non c'e 'una settimana in cui non c'e' una partita
avete forse la minima idea che senza doping oltre a non poter correre per tutta la partita i propri riflessi sono ben piu' lenti?
un giocatore non dopato riuscirebbe a smarcarsi..a tirare a dribblare a saltare o a parare nel caso di un partiere nella stessa maniera DI UN CALCIATORE NON DOPATO?
MA FATEMI IL PIACERE..!!E VOI SARESTE GENTE CHE SI INTENDE DI SPORT?
ecco il motivo perche' nel calcio la fanno ancora franca benchè siano i piu' sporchi..c'e' ancora troppa gente che crede il doping nel calcio non serva!!
FATE RIDERE!!
Il calcio è anche lo sport delle barriere, dei tornelli, delle tessere del tifoso,dei morti, degli scontri. Non mi pare di vedere famiglie o gruppi di amici che vanno tranquillamente alla partita.
A una tappa del giro invece si fa il tifo per tutti i corridori, e si familiarizza con persone che non hai mai visto, e che non vedrai mai più. C'è un clima piacevole e di divertimento.
Le uniche bottiglie che si vedono sono quelle di vino che ci si scambia a tavola mentre si aspetta il gruppo, mentre le bottiglie dello stadio magari sono molotov o incendiarie.
Il doping non farà mai morire la passione per il ciclismo, basta vedere il seguitoe l'affetto che c'è anche in questi anni contrastati.
Invece il calcio sarà agonizzante per una marea di imbecilli che la prendono come unica loro ragione di vita. Ma non ti preoccupare. Ci sarà sempre qualche politico che con qualche decreto salverà la sua squadra del cuore e tutto il movimento.
Ma non penso che lo abbia perchè i calciatori non si dopano... è lo sport del popolo, due felpe fanno la porta, arrotoli carta e cartone e ci giochi anche in piazzetta sotto casa!!!Lo stesso vale per il Baseball negli USA!
Piuttosto è sicuro che se il ciclismo non lo segue più nessuno è per colpa del Doping!! Ma poi mi chiedo: ma come fanno gli sponsor dei vari tour e giri a sponsorizzare ancora queste manifestazioni? Ma io non associerei mai il mio marchio ad uno sport del genere (in questo momento). Per quanto riguarda i controlli a livello amatoriale, caro gimmierre, mi sembra impossibile... Idealmente sarebbe il massimo, ma concretamente improponibile, troppo costoso!!!
Sarà per questo che il calcio ha tanto seguito..
Roberto: facevo la tua stessa riflessione alcuni giorni fa con amici, parlando dell'atletica e della Semenya, che uomo o donna non importa, io piuttosto discutevo sul doping!!! E' pieno di ex professionisti del ciclismo che hanno smesso proprio perchè arrivati tra i PRO erano costretti al Doping!!! Purtroppo ci sono sport dove i controlli sono più semplici ed altri dove per il tipo di prestazione ci si può permettere di assumere sostanze e attendere che l'organismo le smaltisca... Sono d'accordo anche sul calcio, uno sport pieno di problemi culturali e comportamentali ma anche io l'ho fatto a quasi tutti i livelli e mai nulla!!! Anche perchè come dici tu, serve a ben poco!!!... Se poi la gente vuole pensare che Del Piero prendendo la creatina fosse dopato, non capisce una @#$% di doping!!!
Purtroppo la pratica del doping è certa poichè a quei livelli non si vince senza niente anche perchè si vogliono vedere volate ai 70 km orari, salite fatte con passi esagerati (non li fai neanche con uno scooterino ) ecc. ecc. , quindi c'è poca da credere alle strghe è così e basta. Però concordo con Bergamaschi Roberto, che doparsi in categorie amatoriali, dove lo sport, lo dice la parola stessa AMATORIALE, dovrebbe essere fatto solo per AMORE E PASSIONE, cercando di dare il massimo con le proprie forze è una cosa VERAMENTE DA DISPREZZARE ed è lì che secondo me le varie Federazioni a aprtire dalla UISP dovrebbero fare il massimo sforzo per contrastare questo fenomeno.
Cari amici permettetemi qualche riflessione: come vi spiegate che Di Luca assume Epo ed arriva secondo al giro e Menchov non prende nulla e vince? Riccò prende epo e arriva secondo al giro d'italia e Contador non prende nulla e vince? Come vi spiegate che Damiano Cunego, in un periodo di "calma Doping" vince un giro d'Italia ed adesso non riesce più a combinare nulla; ma stranamente quelli che gli rivano davanti ad uno ad uno tutti finiscono nelle maglie dell'antidoping?
E SOPRATTUTTO COME VI SPIEGATE CHE DEI CICLOAMATORI, ed anch'io lo sono, MAGARI ANCHE EX PROF. fanno delle granfondo di 140 Km con dislivelli pazzeschi a delle medie startosferiche (38 Km/h e giù di li), e tagliano il traguardo freschi come delle rose?
Non condivido che ci si dopi tra i prof, perchè il doping è sleale e antisportivo, ma "lo posso capire" per le "cifre" che uno si becca, ma lo scandalo è che certe pratiche ho paura che siano largamente diffuse tra chi questo sport lo dovrebbe fare per pura passione e divertimento, e magari per tenersi in forma! Io dico antidoping fisso anche alle gare cicloamatoriali: ho paura che in pochi saremmo apposto!
Un'ultima riflessione sulla diffusione del doping tra i vari sport. Spesso si dice che nel calcio c'è il doping e non si controlli a sufficienza. Io, ho giocato a pallone a livello giovanile, semiprofessionistico, dilettantistico ed amatoriale, mai nessuno mi ha "consigliato" di prendere qualcosa. Ma vado anche in bicicletta e di storie strane li purtroppo ne ho sentite. Ragazzi io amo il ciclismo più del calcio, ma permettetemi una riflessione: non esiste nessuna "sostanza" che ti permette di stoppare un pallone o di tirare una punizione al set, o di fare una rabona o nasci con certi numeri o ciccia (magari ti puoi migliorare allenandoti)! Per andare in bici devi "pintare sui pedali" e allora li si che purtroppo esistono "sostanze" per farlo meglio e con meno fatica!
Scusate se vi ho tediato con le mie riflessioni!
Saluti Roberto
.... leggete su repubblica cosa dice khol... eheheh. i primi 10 del tour 2008 erano pieni. e questo è sicuro. leggete delle bustarelle che dava il suo allenatore all'antidoping. oh, basta col romanticismo amici. AMICI!!! si fanno di brutto. ancora con le menate :"si fa, non si fa??" ... e chi se ne frega! basta guardare il professionismo con occhi liberi dal nazionalismo, dal romanticismo. si lamentano tutti che questo ultimo tour è stato senza spettacolo e qualcuno ha detto era meglio col doping...(si faceva anche coppi, anche mercks etc), solo non di questo doping, che ti modifica geneticamente.(armstrong). quando ti sei fatto, il fisico cambia, quindi è genetica. mi ricordo la bella testimonianza di un ciclista che alcuni mesi fa proprio tra queste righe aveva dato una autorevole esplicazione al doping di oggi. Il buon pantani, mi spiace, si faceva anche lui. ho saputo indirettamente, ma ci credo, che l'anno prima che lo squalificassero, l'avevano già pizzicato e taciuto in due tappe. AMICI!!! SVEGLIA! CHE IL MARCO ERA FORTE IN SALITA, ma i giri li ha vinti quando non ha più perso 10 minuti nelle cronometro. e lui , in pianura ai 50 non ci andava a mangiar piadine. la sfiga che ha avuto con gli incidenti (attentati massoni??) l'hanno costretto ad un super allenamento, tanto che si "strappava" i tendini e alle solite cure ricostituenti. altra cosa... non era molto amato in gruppo, forse per questo l'hanno segato quando hanno potuto.
il ciclismo dei prof non è una pagliacciata, è quel ciclismo li. da spettacolo. come lo è il calcio o i mondiali di atletica di oggi. AMICIIII.!!!!
BRAVO MARCO
continua a vedere il calcio gia' che ci sei
nn si può mettere la mano sul fuoco per nessuno ma nn sopporto quelli come lui e riccò che cercano di screditare tutti e tutto fino a quando ammettono tutto nn hanno le palle per dire sì ho sbagliato e pago per poi ricominciare lo fanno solo quando c'è la possibilità di uno sconto io gli darei 10 anni
Sastre mediocre gregario? Premesso che non penso che tutti siano dopati e che non metterei la mano sul fuoco per nessuno parlo per un attimo di ciclismo. La crono che ha vinto Contador e che lo ha visto battere il più forte cronoman del mondo si spiega con una dote che si chiama recupero. Cancellara ha lavorato come un matto per la squadra in molte tappe. Cancellara non è un corridore da corse a tappe e dunque ha pagato nella crono finale. Succede in tutte le corse a tappe che l'ultima cronometro, se impegnativa, ha dei risultati apparentemente anomali. Anche un Contador dopato non avrebbe mai vinto quella crono se, per esempio, fosse stata alla quinta tappa. Spero che si torni a parlare presto di ciclismo.
Riassumo il mio stato d'animo con una parola: delusione.
NON GIUSTIFICO DI LUCA CON CIO CHE STO PER SCRIVERE,
ma come fanno le analisi in quel laboratorio in Francia mi è un po sospetto: riescono a beccare kohl e gente come valverde risulta pulita... mhhhh no... c'è del marcio anche nell'antidoping. Vedere che uno smilzo di 60 kg battere il più forte cronoman al mondo mi sembra strano. Vedere Menchov che non si deve neanche impegnare per stare dietro a un dopato che scatta mi puzza. Ulrich, Pantani, Vinokourov, Basso dopati e Armstrong pulito... Sastre che da mediocre gregario di Basso poi riesce a dare 2 minuti a tutti sull' Alpe d'huez. Il doping nel ciclismo sarà estinto quando vedremo le crisi anche degli uomini di classifica. Poi inutile ripetere il discorso su lpr e staff medico perchè mi sembra superfluo.Sto pensando di chiudere con il ciclismo e di cominciare a divertirmi su strada (ginocchio permettendo) Buona notte a tutti
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