Eurosport - mer, 12 set 20:42:00 2007
La squadra di Little batte il Giappone commettendo una raffica di errori e rischiando seriamente, nel finale, di perdere tutto
Qualche meta, tantissimi errori in una partita giocata in modo abbastanza maldestro, soprattutto dalle Fiji, che tuttavia con i calci di Nicky Little e un paio di dirompenti accelerazioni di Qera ha ottenuto il massimo risultato, quattro mete e cinque punti in classifica, nonostante una sfilza di errori pazzeschi.
Gara comunque sempre molto equilibrata che nel primo tempo si gioca sui piazzati che vedono in Onishi e nel giocatore di Padova Little due ottimi interpreti. Peccato che chi porta la palla non sia spesso all'altezza. Fiji tuttavia, nelle uniche due vere azioni in velocità di Qera, prima meta in inferiorità dopo l'ammonizione di Delasau, prende quella meta di vantaggio che costringe il Giappone a inseguire fino alla fine del match.
I nipponici allenati dall'ex CT della nazionale azzurra Kirwan sono tuttavia una bella squadra che commette qualche ingenuità di troppo ma che gioca con dedizione e coraggio. La parte migliore della partita è quella conclusiva quando l'arbitro lascia giocare un lungo recupero e i giapponesi, approfittando di un ennesimo errore al calcio dei figiani, spingono come dei forsennati verso la meta sfiorando un clamoroso successo, il secondo della propria storia ai mondiali. Arriva invece una sconfitta, 35-31 per le Fiji, la dodicesima consecutiva dal 1984; mentre la rappresentativa del Sud Pacifico fa un passo significativo, ma non decisivo, verso i quarti di finale. Ma, se Little e compagni non giocheranno con maggiore attenzione in difesa, i quarti di finale non sembrano propriamente a due passi.
Stefano Benzi / Eurosport