Eurosport - mer, 12 set 14:06:00 2007
Stati Uniti e Tonga scoprono le proprie radici comuni affrontandosi nel secondo match del mondiale
Sarà curiosa la sfida tra States e Tonga per motivi anche di carattere 'familiare'. La comunità di Tonga e del Sud Pacifico in genere è abbastanza consistente negli Stati Uniti e inevitabilmente gran parte della nazionale american aarriva proprio da questo angolo di paradiso che nessuno nella nazionale yankee rinnega. Anzi...
E così si scopre che il commissario tecnico Fielea ad esempio è lo zio del pilone Moeakiola, autore della meta americana contro l'Inghilterra. Il centro Esikia ammette che affrontare Tonga non sarà uno scherzo: "Affrontare il mio stesso sangue è strano, e mi rende nervoso. Avrò amici dall'altra parte del campo e molti familiari che guarderanno la partita. Tutta la mia famiglia gioca a rugby e i miei nonni hanno giocato anche in nazionale."
Bloomfield è americano per parte di padre, ma la madre è di Tonga, originaria della stessa isola della famiglia di Esikia di cui è grande amico: ma è legatissimo anche a Nili Latu il centro titolare e capitano della squadra avversaria. Anche la nazionale americana a volta si trova a parlare il dialetto di Tonga in campo; visto che per la stragrande maggioranza della squadra americana è quasi una prima lingua. Insomma, una partita da seguire con curiosità e con rispetto per due radici che si affrontano con un obiettivo ben preciso: vincere, e puntare a un secondo posto difficile ma non impossibile.
Tonga di sicuro recupera Nili Latu, magari non al 100% per via di un problema muscolare, ma quasi certamente in campo.
Sben / Eurosport