Eurosport - ven, 12 ott 16:58:00 2007
L'australiano è stato il più veloce nelle libere MotoGP di Phillip Island. In 125cc Gabor Talmacsi in pole provvisoria davanti al rivale per il titolo Hector Faubel, in 250cc sempre Jorge Lorenzo
Tempo mutevole a Phillip Island dove si è svolta la prima intensa giornata di prove del terzultimo appuntamento iridato della stagione 2007. Accolti dalla pioggia, i piloti del motomondiale hanno potuto sfruttare solo nella seconda parte una pista completamente asciutta.
In MotoGP, fresco di titolo iridato conquistato in Giappone, è stato ancora una volta Casey Stoner a fare la differenza in pista. L'australiano ha infatti registrato il miglior tempo in entrambe le sessioni, anche se nelle seconde, complici 10 minuti di diluvio e una caduta a 4 minuti dalla fine alla curva Honda quando ha perso l'anteriore, non è riuscito ad abbassare l'1'31"132 registrato in mattinata, chiudendo in 1'31"286. Il ducatista è riuscito a tenere a debita distanza tutti i rivali decisamente più veloci nel pomeriggio, a partire da Marco Melandri, staccato di quasi mezzo secondo e in sella ad una Honda apparsa inguidabile, e Dani Pedrosa (+"670). Alle spalle del catalano un discreto Valentino Rossi che ha mostrato un buon passo di gara e una Yamaha in linea con la Ducati nelle velocità massime con un divario di soli 6 km/h rispetto alla Rossa. Ottavo Loris Capirossi.
In 125cc grande duello in qualifica tra i candidati al titolo Gabor Talmacsi e Hector Faubel con l'ungherese che è riuscita a spuntarla sul rivale per soli 44 millesimi stampando il tempo di 1'39"134, prima di incappare alla curva 12 in una brutta caduta che costringerà i meccanici del team Bancaja Aspar a fare le ore piccole per rimettere a posto la sua Aprilia RS 125. Completano la prima fila provvisoria Tomoyoshi Koyama e Mattia Pasini, in ritardo rispettivamente di 315 e 430 millesimi. Buona sessione anche per gli italiani Raffaele De Rosa e Lorenzo Zanetti che entrano nella top 10 con il 7° e l'8° tempo.
In 250cc a dettare legge è stato invece Jorge Lorenzo che ha mostrato di avere una marcia in più rispetto a tutti gli altri piloti in pista: 1'33"641 il tempo fatto registrare dal maiorchino, unico centauro ad abbattere il muro dell'1'34. Il suo più diretto inseguitore, lo spagnolo Hector Barbera, si ritrova a oltre 7 decimi, ancora più lontani a più di un secondo Alex De Angelis e Andrea Dovizioso. Sorprende Marco Simoncelli, quinto in sella alla sua Gilera, davanti ad Alvaro Bautista, lontane le KTM con Hiroshi Aoyama e Mika Kallio rispettivamente 7° e 10°.
Francesca Ciclitira / Eurosport