E' terminata alle 21:15 l'autopsia sul corpo di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un colpo di arma da fuoco. L'esame è stato condotto dal medico legale Angelo Stamile all'Istituto di Medicina legale all'interno dell'ospedale di Arezzo. Si attende il nullaosta della Questura e poi la salma sarà portata a Roma. Il trasporto dovrebbe iniziare fra circa un'ora. Da Roma è già arrivato il carro funebre adibito all'operazione.
20.50 Giovedì riunione con presidenti A e B
I presidenti di A e B si incontreranno giovedì prossimo, 15 novembre, per trovare iniziative di solidarietà e di grande impatto, anche mediatico, da accompagnare alla ripresa dei campionati il 25 novembre. 20.00 Taranto, scritte contro la polizia
Frasi inneggianti alla violenza contro la polizia sono state scritte con bombolette spray sui muri di un edificio nel centro cittadino di Taranto: "10, 100, 1000 Raciti" e "sbirro *** quot;. Indaga la Digos.
19:54 Bergamo, quattro arresti
Sono saliti a quattro gli arresti a Bergamo per gli scontri allo stadio. Uno è stato effettuato dai carabinieri, altri tre dalla Digos.
19.22 Stop alle partite di domenica prossima
Domenica prossima il calcio si ferma: la Figc ha deciso che non si giocheranno le partite di B e C. La serie A osserva un turno di stop per la partita di sabato della nazionale 19:22 Scritte sui muri, due minori fermati a Roma
"11/11/2007: ecco il dopo Raciti. Polizia furia", "Sandri un tifoso come noi che ha pagato con il sangue la propria fede", "Gabriele resterà nei nostri cuori ultras Roma". Questa scritta è comparsa stamattina su un muro nella zona di viale Marconi a Roma per la quale sono stati fermati due ragazzi di 14 e 15 anni 19:20 Arresti a Bergamo
Primi arresti per gli scontri di ieri pomeriggio nello stadio di Bergamo. Il primo ad essere arrestato nel tardo pomeriggio è stato un giovane di 33 anni residente a Azzano San Paolo (Bergamo). I carabinieri ritengono che facesse parte del gruppo che durante lo scorcio di Atalanta-Milan ha tentato di sfondare la protezione di vetro con un tombino. Sarebbe stato individuato tramite le immagini registrate allo stadio 19:20 Arrestati Roma, tre laziali e un romanista
Le quattro persone arrestate ieri sera a Roma sono tre tifosi della Lazio e uno della Roma, di età compresa tra i 21 e i 30 anni. Tra loro anche una ragazza 19:18 Prodi: "Fare chiarezza e giro di vite"
"Necessità e volontà di fare chiarezza" sui fatti che hanno portato all'uccisione del giovane tifoso laziale e "al tempo stesso stigmatizzare la gravità di quanto successo nel pomeriggio e nella serata di ieri" quando si è scatenata la violenza degli ultrà "attivando quanto già fatto dal governo in occasione di fatti di catania". E' questa la linea di Romano Prodi. La presidenza del consiglio sottolinea "l'attenzione verso una situazione in cui una tragedia è stata presa a pretesto per provocare altri danni" 19:05 Roma, 75 agenti feriti
Sono 75 i poliziotti che hanno fatto ricorso a cure mediche in seguito agli scontri di ieri sera a Roma. Dei funzionari due quelli con ferite più serie e con prognosi più gravi: il primo ferito con una spranga di ferro al fegato e il secondo con la fuoruscita dell'omero dalla spalla
19:02 Verso stop alle partite domenica
Domenica stop alle partite di calcio. E' questa l'indicazione emersa dal vertice in corso in Federcalcio secondo quanto anticipato dal presidente dell' Assoallenatori Renzo Ulivieri. "E' probabile che non si giochi domenica" le uniche parole di Ulivieri 18.55 Tifoso morto, interviene anche l'Onu
Anche un rappresentante dell'Onu, il consigliere speciale del Segretario generale, Adolf Ogi, e' intervenuto oggi sulle vicende che stanno inquietando il calcio italiano: ''La morte del tifoso italiano e' una tragedia, un dramma terribile per la giovane vittima, per la sua famiglia, i suoi parenti e amici. Ma e' anche un dramma per il calcio e per lo sport in generale" ha detto Ogi, che poi ha aggiunto: "In qualita' di Consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per lo sport al servizio dello sviluppo e della pace condanno con grande fermezza tutte le violenze, quelle che hanno preceduto e seguito il dramma. Sono inaccettabili. Uccidono esseri umani ma anche lo stesso sport, la sua immagine e la sua credibilita.
18:35 Camera ardente di Sandri da domani
Da domani alle 10.30 sarà aperta la camera ardente di Gabriele Sandri, presso la Sala Santa Rita in Piazza Campitelli a Roma 18:31 Ferrero: "Fermare il campionato è il minimo"
Il ministro della Solidarietà sociale: "Fermare il campionato dopo la morte del giovane in autostrada sarebbe il minimo che si deve fare. Appoggio pienamente la presa di posizione del ministro Melandri" 18:21 L'agente è nato a Varese
E' nato a Varese nel 1976 Luigi Spaccarotella (e non Spaccatorella come si era appreso in un primo tempo), l'agente della polizia stradale che ha sparato due colpi di pistola uccidendo Gabriele Sandri 18.20 Da 1 marzo senza steward gare a porte chiuse
L'Osservatorio sulle manifestazioni sportive chiarisce che entro il 1 marzo tutti gli stadi con capienza superiore ai 7.500 spettatori dovranno disporre di steward adeguatamente selezionati e formati. In caso contrario sarà richiesto ai prefetti competenti di far disputare le gare a porte chiuse.
18.14 Questura: domani misure su tifosi violenti
Gli uomini della Digos di Milano lavorano a tempo pieno visionando decine di filmati e fotografie per identificare i tifosi che ieri, dopo la morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale colpito ad Arezzo da un proiettile esploso da un'agente della stradale, hanno preso di mira il commissariato di via Novara e la sede della Rai in corso Sempione. La procedura dell'arresto in flagranza differita, prevede al massimo 48 ore per la contestazione dei reati. Sono attesi per domani, dunque, i provvedimenti nei confronti dei tifosi protagonisti di una sassaiola contro il commissariato di polizia vicino allo stadio San Siro.
18:13 Amato: "Trovare i responsabili degli scontri"
"Mi auguro che si individuino uno ad uno i responsabili dei gravi scontri di ieri a Roma, Milano e Bergamo". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuliano Amato. "Si è trattato - ha proseguito - di fatti di estrema gravità e anche su di essi sarà bene che domani alla Camera si faccia un'approfondita riflessione". 18.12 Amato: domani riferisce in Parlamento
"Domani riferirò in Parlamento. Voglio esprimere però il pieno sostegno agli inquirenti perché sia fatta, come ho sollecitato ieri a caldo, totale chiarezza sull'uccisione di Gabriele Sandri". Lo ha detto il ministro dell'Interno Giuliano Amato. "Deve emergere, lo ribadisco, - prosegue Amato - la piena verità su quello che è accaduto. In questo senso ho molto apprezzato le parole pronunciate oggi dal capo della Polizia. Le sue scelte sulla gestione dell'ordine pubblico, che io ho condiviso, hanno del resto evitato che a quella tragedia seguissero esiti ancor più drammatici". Il ministro dell'Interno, riguardo ai raid di ieri sera aggiunge: "Mi auguro che si individuino uno a uno i responsabili dei gravi scontri di ieri a Roma, Milano e Bergamo. Si è trattato di fatti di estrema gravità e anche su di essi sarà bene che domani alla Camera si faccia un'approfondita riflessione". 18:11 Amato: "Ho condiviso le scelte di Manganelli"
Le scelte del capo della Polizia Antonio Manganelli "sulla gestione dell'ordine pubblico, che io ho condiviso, hanno evitato che a quella tragedia seguissero esiti ancor più drammatici". Lo dice il ministro dell'Interno Giuliano Amato
18.04 Trasferte tifosi corretti solo se autorizzate
Alla luce delle nuove disposizioni con cui vieta le trasferte di massa alle tifoserie violente, l'Osservatorio fa sapere che analizzerà ciascuna gara "valutando la possibilità di autorizzare le trasferte per quelle tifoserie che hanno dato prova di sportività e correttezza". Il divieto resterà in vigore "fino all'attuazione di adeguate misure di garanzia quale l'adozione della cosiddetta tessera del tifoso". Le procedure per l'adozione di questa card dovranno essere "snellite al massimo al fine di creare al più presto una nuova configurazione delle tifoserie, quali ufficiali rappresentanti delle rispettive squadre". 17:47 L'Osservatorio: stop a trasferte di massa tifosi violenti
L'Osservatorio sulla sicurezza ha deciso: stop alla trasferte di massa dei tifosi violenti. E i questori potranno sospendere le gare anche se gli scontri avvengono fuori dallo stadio. E dal primo marzo, ci saranno steward negli stadi da oltre 7.500 spettatori 17:45 Fratello Gabriele: "Fatti stadio non c'entrano"
"Vi chiedo di evitare strumentalizzazioni in ordine a fatti di stadio che non c'entrano nulla". Lo ha detto Cristiano Sandri, fratello del tifoso ucciso ieri. Cristiano ha incontrato i giornalisti per un breve messaggio nella chiesetta dell'ospedale di Arezzo dove si sta svolgendo l'autopsia. 17:43 Fioroni: "C'è un'emergenza educazione"
Dimostrano che c'è in Italia una "emergenza educazione", secondo il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, gli incidenti di ieri a Bergamo, Roma ed in altre città. "Per spiegare come si arrivi a usare un tombino per spaccare un vetro antisfondamento, non basta fare riferimento alle questioni legate alla sicurezza", ha ribadito oggi pomeriggio il ministro, parlando in un convegno a Perugia. 17:41 Napolitano: "L'Italia non è quella vista ieri in tv"
"E' bene che non si confonda qualcosa di molto negativo come quello accaduto ieri con l'Italia. E' importante che non si confondano le immagini degli incidenti di ieri con l'Italia che è tante altre cose". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, incontrando la comunità italiana in Qatar. 17.38 È iniziato pochi minuti fa il vertice in Figc per decidere i provvedimenti da adottare dopo la morte del tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, e gli episodi di violenza verificatisi nella giornata di domenica. Presenti il presidente della federcalcio, Giancarlo Abete, il vicepresidente vicario e presidente dell'Aia, Cesare Gussoni, il vicepresidente federale e presidente della Lega dilettanti, Carlo Tavecchio, il vicepresidente federale, Demetrio Albertini, il presidente della Lega Nazionale Professionisti, Antonio Matarrese, il vicepresidente della Lega di C, Archimede Pitrolo, il presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, e il vicepresidente dell'Assocalciatori, Leonardo Grosso.
17:34 Il fratello: "Rispettate il nostro dolore"
"Rispettate il nostro dolore personale". Così il fratello di Gabriele Sandri, Cristiano, si è rivolto ai tanti giornalisti assiepati davanti all'ospedale, dove a momenti inzierà l'autopsia. Il fratello era accompagnato dal padre Giorgio, dall'avvocato Luigi Conti e dai periti di parte. Il legale ha aggiunto: "Non abbiamo nulla da dire" 17:22 Bonaiuti: "Si poteva sospendere campionato"
"Purtroppo tra i tifosi, che sono la stragrande maggioranza e sostengono la propria squadra con il cuore, si annidano quelle frange estremiste che anche ieri hanno approfittato di una tragedia per colpire in maniera selvaggia e indiscriminata le Forze dell'ordine". Così il portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti: "In un caso come quello di ieri, quando una persona perde la vita - aggiunge - sarei stato favorevole alla sospensione del campionato" 17:19 Mastella: "Politica non accetti attacco allo Stato"
Il ministro della Giustizia Clemente Mastella esprime "solidarietà e vicinanza alla famiglia del giovane che è stato ucciso" e crede "sia giusto che la magistratura faccia velocemente le indagini approfondendole e cercando la verità a tutti i costi senza lasciare alcuna zona d'ombra". Mastella prima di entrare nell'aula del Senato dove sono riprese le votazioni sulla finanziaria sottolinea come "da tutte le forze politiche mi è parso ci sia stata una accettazione di quello che si è verificato ieri". Il ministro parla di "guerriglia urbana ai limiti della intollerabilità nella democrazia", di "esagitati impiantati in ideologie perverse che massacrano la condizione umana" e di "predatori delle libertà e personaggi controversi" che non hanno nulla a che vedere con lo sport
17.01 Ad ospedale Arezzo si attendono consulenti di parte per autopsia
All'ospedale di Arezzo si attende l'arrivo dei consulenti di parte perché il medico legale incaricato possa effettuare l'autopsia sul corpo di Gabriele Sandri. L'esame autoptico dovrebbe durare due ore e mezzo circa.
16:58 Riaffisso cartello su vetrina negozio Sandri
E' stato di nuovo affisso davanti al negozio della famiglia Sandri il cartello con la scrtta "Ieri un *** schifoso ha assassinato mio figlio. Che tu sia maledetto sempre". "La famiglia di Gabriele sono io - ha detto una delle due donne che l'hanno riaffisso alla vetrina, presentandosi come la compagna del padre - mi ha chiamato Giorgio da Arezzo per dirmi rimetterlo" 16.56 Fratello vittima in ospedale per riconoscimento salma
Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, il tifoso della Lazio ucciso ieri mattina in un'area di servizio sull'A1, si è recato all'ospedale di Arezzo per il riconoscimento ufficiale del cadavere. Lo ha detto Luca Bianciardi, il direttore generale dell'Asl 8, spiegando che Cristiano è arrivato nel primo pomeriggio da solo per poi andar via una volta effettuato il riconoscimento. Bianciardi ha anche spiegato che il Comune di Roma si è attivato per portare la salma di Gabriele Sandri il prima possibile nella Capitale.
16.36 Marini 'Solidarietà a forze dell'ordine'
"A tutte le Forze dell'Ordine va la nostra solidarietà, particolarmente in un momento così difficile". Così il presidente del Senato, Franco Marini, intervenendo in apertura di seduta sui fatti di ieri. "E' con dolore profondo che ci associamo al cordoglio per la scomparsa tragica di Gabriele Sandri, un giovane di 28 anni, la cui esistenza breve è stata così drammaticamente interrotta. Un fatto così doloroso - ha sottolineato Marini - non può tuttavia essere in alcun modo pretesto per le violenze compiute nella città di ieri negli stadi e nelle strade delle nostre città. Aggressioni alle Forze dell'Ordine, devastazioni, veri e propri atti di guerriglia urbana non debbono avere alcuna cittadinanza nella nostra società e coloro che li compiono debbono essere severamente puniti. Come non può essere dimenticato il lavoro difficile, duro, pieno di rischio che le Forze dell'Ordine compiono quotidianamente, in particolare nei luoghi che dovrebbero essere invece dedicati a pacifiche manifestazioni sportive, per impedire ogni violenza".
16.15 I funerali di Gabriele Sandri si svolgeranno probabilmente mercoledì nella parrocchia di S.Pio X, alla Balduina. A riferirlo è il parroco della chiesa, che nel pomeriggio ha fatto visita alla mamma del tifoso della Lazio ucciso nei pressi di Arezzo. Dopo aver incontrato la madre di Gabriele, Don Paolo ha detto che "come tutti vogliono giustizia ma una giustizia non cattiva". Il sacerdote ha poi ricordato che quella che vive la famiglia Sandri è "una situazione molto pesante". Don Paolo conosceva abbastanza i familiari di Gabriele e in parte il giovane tifoso laziale, perché nel 1996 aveva fatto la cresima proprio nella parrocchia di S.Pio X. 16.15 L'Osservatorio ha proposto: stop alle trasferte, chiuse le curve di Bergamo e Taranto. 15.42 Il ministro dello Sport, Giovanna Melandri ha dichiarato al termine dell'incontro con i vertici del mondo dello sport: "Si deve decidere per un gesto significativo, dal mondo del calcio aspetto una decisione esemplare. Ho chiesto ai vertici di valutare la possibilità di sospendere il campionato per alcune settimane".
Sarà il vertice in programma in Federcalcio nel pomeriggio a decidere le misure da adottare. 15.20 Il questore di Arezzo ha spiegato in conferenza stampa: "E' stato contestato l'omicidio colposo, ma è possibile un'evoluzione peggiorativa. Almeno due poliziotti hanno corso lungo la carreggiata, solo uno ha sparato. In base ai primi esiti delle perizie, uno dei due colpi è stato sparato ad altezza uomo, il perchè lo stabiliremo. E' probabile che l'agente abbia mirato alle gomme, prendendo un rischio enorme. E' stata recuperata l'ogiva nel collo di Gabriele Sandri, stiamo cercando ancora il secondo bossolo. Nell'area di servizio di Arezzo sono stati trovati oggetti atti ad offendere, tra cui delle biglie di ferro". "Chi era a bordo della Classe A scura si faccia avanti", ha poi proseguito. Il questore ha precisato che si tratta di una Mercedes Classe A con danneggiamento alla fiancata destra e al tettuccio. 14.44 Spunta un testimone: un rappresentante di commercio romano, che ieri mattina si era fermato nell'area di servizio di Arezzo per fare benzina, ha visto sparare l'agente della Stradale. "Ha sparato impugnando la pistola con entrambe le mani e le braccia tese - ha raccontato - Non mi sembra che stesse sparando in aria, anzi...".
14.32 Il sindaco di Roma, Walter Veltroni ha dichiarato da Auschwitz: "Sono tante le giornate nere che abbiamo nella memoria e nelle quali alla parola sport si associa la parola morte. Non può succedere che un ragazzo muoia in quel modo".
Ecco invece le parole del guardasigilli Clemente Mastella: "E' assolutamente necessario che sia fatta piena chiarezza sull'uccisione del giovane Gabriele Sandri nel più breve tempo possibile e senza reticenze". 14.02 Il poliziotto che ieri ha sparato all'autogrill di Arezzo è finito sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'agente Luigi Spaccatorella è stato destinato ad attività interna.
13.51 Il capo della Polizia, Antonio Manganelli ha annunciato: "Scopriremo la verità, mi sono impegnato io e il ministro dell'interno. Spero e credo che entro oggi faremo piena chiarezza. Ci sono infiltrazioni di estremisti nelle tifoserie, come neofascisti e anarcoinsurrezionalisti". 13.40 Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, ha dichiarato ai microfoni di Studio Aperto: "Non voglio commentare gli scontri, non c'entrano nulla con la morte di mio fratello. C'è solo il dolore mio e della mia famiglia, cerchiamo di evitare strumentalizzazioni". 13.27 Il capogruppo di Rifondazione Comunista, Giovanni Russo Spena ha dichiarato: "Ieri a Roma si è creata un'unità di tifosi laziali e romanisti inedita solo in parte. Infatti ampi settori di tifoseria laziale e romanista trovano convergenza nelle sedi di Forza Nuova e AN. In molte città vi è una politicizzazione del tifo, quasi sempre a destra". 13.18 Il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga ha commentato: "L'assalto alle caserme è molto grave ed il governo se ne deve far carico. Questo non è mai successo, neanche negli anni di piombo". 13.01 E' in corso un incontro tra la ministro dello Sport, Giovanna Melandri, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, e quello della federcalcio, Giancarlo Abete. Alla riunione, convocata d'urgenza nella sede del ministero, partecipa anche il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese.
In agenda le iniziative da prendere in materia di violenza. 12.50 E' stato tolto dalla vetrina del negozio alla Balduina di Gabriele Sandri il foglio con la scritta a computer contro il poliziotto. Un amico della famiglia Sandri ha spiegato di aver parlato con il fratello di Gabriele e che la scritta non era assolutamente stata fatta dalla famiglia. Quindi il giovane ha rimosso subito il cartello. 12.31 La procura di Roma contesterà per la prima volta l'aggravante del terrorismo ai tifosi arrestati ieri sera nei dintorni dello stadio Olimpico dopo le violenze scoppiate in seguito alla morte di Gabriele Sandri. La decisione è stata presa a piazzale Clodio sulla base delle prime risultanze investigative.
I tifosi arrestati ieri sera (che sono tre, e non quattro, come si era detto finora) avrebbero dovuto essere giudicati oggi per direttissima, ma l'esigenza di svolgere accertamenti ha determinato il ritiro degli atti già depositati in tribunale e la loro trasmissione all'ufficio del gip per la convalida dei fermi. Quindi, nessun processo per direttissima. 12.01 Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (in visita in Qatar) si è detto "molto preoccupato per le violenze compiute ieri dalle tifoserie. Sono stato informato dal ministro dell'Interno, le immagini degli incidenti sono state diffuse dalle tv di tutto il mondo". 11.30 Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato riferirà domani alle 10:30 in aula alla Camera sulla vicenda dell'uccisione di Gabriele Sandri e sugli incidenti che ne sono seguiti.
Maurizio Gasparri di AN accusa Amato: "Ieri il ministro si è dimostrato incapace di gestire l'ordine pubblico. Non si può decidere di annullare la partita di Roma a pochi minuti dal suo avvio, creando confusione e offrendo occasioni irripetibili ai teppisti che hanno messo a ferro e fuoco la città".
Daniela Santanchè, nuovo portavoce de La Destra ha annunciato ai microfoni di Radio MonteCarlo: "Oggi chiederemo formalmente che venga sospeso il Campionato e le dimissioni del Ministro Amato, il responsabile di questi fatti gravissimi". 11.28 "Ieri un bast ardo ha ucciso mio figlio, sia maledetto per sempre": è il testo, vergato su un foglio dal padre del tifoso ucciso dal colpo di pistola sparato da un agente della Polstrada ad Arezzo, che appare stamane sulla serranda del negozio di abbigliamento della famiglia Sandri, alla Balduina, chiuso per lutto. 11.15 Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti ha dichiarato a Gr Parlamento: "Bisogna limitare l'uso delle armi solo alle circostanze estreme. Non bisogna criminalizzare ma appurare le responsabilità, servono verità senza reticenze. Non è ammissibile che avvenga un fatto come questo, pur con tutta la partecipazione umana alla vicenda del poliziotto. Io avrei sospeso tutte le partite per lutto, ma non saprei dire se dal punto di vista dell'ordine pubblico sarebbe stata una scelta efficace". 11.10 Al via la riunione straordinaria dell'Osservatorio al Viminale presieduta dal capo della Polizia Manganelli, con il ministro dell'Interno Amato, il Ministro dello sport Melandri, i presidenti della Figc Abete e della Lega Calcio Matarrese, oltre al presidente della Lazio Lotito.
Tra le ipotesi su cui si discutera' oggi, c'e' quella del divieto totale ai tifosi di andare in trasferta. 11.01 Il sottosegretario all'Economia, Paolo Cento ha commentato su La7: "In Italia è giunto il momento di riaprire una discussione seria sulla formazione professionale e sul modo in cui le forze dell'ordine vengono mandate allo sbaraglio nella gestione dell'ordine pubblico, provocando a volte più danni di quelli che si vogliono evitare. Non si può cercare di manipolare l'informazione, come si è fatto ieri o come si è fatto per il G8 di Genova". 10.45 "Nessuno ha intenzione di coprire l'agente". Lo ha detto il vicequestore vicario di Arezzo, Giuseppe Priore, parlando con i giornalisti davanti alla Questura aretina della morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale rimasto ucciso ieri in un'area di servizio sulla A1. Priore ha parlato di "atto deprecabile, ma che non ha niente a che vedere con il calcio e con il tifo". 10.40 Il prefetto di Roma, Carlo Mosca ha dichiarato: "Se non lo avessero fatto Lega e Figc, avrei rinviato comunque il posticipo Roma-Cagliari, già nel pomeriggio c'erano segnalazioni di possibili scontri. Le forze di polizia sono preparate ad affrontare qualsiasi situazione. Gli incidenti di ieri sera sono stati affrontati con rigore, ma al tempo stesso con una grande capacità di resistere alla tentazione di reagire con la forza. Spero che in tempi brevissimi arrivino altri arresti. Questi esagitati che non hanno il senso dello sport e della democrazia sono stati individuati, subiranno le conseguenze del loro comportamento". 9.56 Guerriglia a Roma, danni incalcolabili e 40 feriti:
Primo e parziale bilancio di feriti tra polizia e carabinieri dopo la guerriglia urbana messa in scena ieri sera a Roma da ultras laziali e romanisti contro le forze dell'ordine. Si stanno quantificando anche i danni, giudicati al momento 'incalcolabili'. Dopo gli 'attacchi' alle caserme, al Coni e
allo stadio Olimpico, gli agenti delle forze dell'ordine che sono ricorsi alle cure mediche in ospedale sono stati 40, tra questi anche quattro funzionari.
Circa 100mila euro di danni alle strutture del Coni, lo stadio Olimpico è intatto. E' il bilancio del Comitato olimpico dopo gli incidenti di ieri sera. La Sede del Coni riaprirà entro le prossime 48 ore. 9.54 E' prevista per oggi pomeriggio l'autopsia sul corpo di Gabriele Sandri il tifoso 28enne ucciso ieri, davanti a un'autogrill a Badia Al Pino in provincia di Arezzo, da un colpo di pistola partito dall'arma di un agente della polizia stradale. 9.51 L'ex commissario Figc, Luca Pancalli ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io Sport: "Non pensavo che si potessero riverificare tragedie del genere, anche se avvertivo un clima di ostilità nei confronti delle forze dell'ordine. Il mondo del calcio è solo uno spaccato della crisi della nostra società, forse stiamo pagando il ritardo degli interventi. Per troppi anni gli stadi sono stati terreno di impunità. Non bisogna abbassare la guardia, i *** vanno allontanati. Non ha senso fare polemiche sull'opportunità di bloccare i campionati. Forse io avrei deciso istintivamente per lo stop, ma i fatti di ieri sono completamente diversi rispetto a quelli di Catania. Per risolvere questi problemi, il calcio non ce la può fare da solo. Bisogna avere l'umiltà per capire che così non si può più andare avanti". 9.32 Il presidente della Figc, Giancarlo Abete ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io Sport: "Ieri è stata una giornata molto triste innazitutto perchè è morto un ragazzo che sta andando in trasferta a seguire la propria squadra. Inoltre un gruppo irresponsabile ha lanciato un inaccettabile attacco strutturale a istituzioni e forze dell'ordine. Non bisogna confondere un tragico avvenimento per demonizzare persone che lavorano per garantire sicurezza, a cui tutto il paese dovrebbe essere grato. A Bergamo, Roma, Taranto e Milano sono avvenuti fatti gravi, a prescindere dalla decisione di rinviare o meno la partita. Era inimmaginabile far giocare Lazio-Inter. Le morti sono tutte drammatiche ed uguali, ma il contesto di Arezzo è completamento diverso rispetto al caso Raciti di Catania. Ora dobbiamo mantenere lucidità e speranza per il futuro, nonostante tutte le preoccupazioni per la società in cui viviamo. Il roblema non riguarda solo il calcio. Oggi ci saranno diversi vertici con il mondo della politica e tra tutte le componenti del mondo del calcio, è azzardato esprimersi sulle decisioni da adottare. Purtroppo non esistono ricette miracolose, ma proveremo a decidere per il meglio. Vietare le trasferte non è la soluzione, sarò un illuso ma credo che si debba tornare a poter far vivere il calcio in maniera normale".
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