Eurosport - lun, 12 nov 21:49:00 2007
Il presidente della Federcalcio Abete annuncia che il prossimo weekend i campionati di B e C rimarranno fermi. In una riunione straordinaria convocata per giovedì, poi, si deciderà come affrontare i problemi esplosi domenica
Il calcio si ferma: ma in attesa che la decisione sia chiara e inequivocabile ci si interroga anche sul perché, tanto per cambiare, queste decisioni vengano prese sempre a metà, o a spizzichi. Fermare o no? Il ministro Melandri lo aveva chiesto in modo molto chiaro al termine della riunione d'emergenza con le istituzioni del calcio, chiamate a questo punto a decidere.
E sì, il calcio si fermerà: ma solo quello di Serie B e C. Per quanto riguarda al massimo campionato si deciderà esclusivamente dopo il vertice straordinario della Federcalcio in programma nella giornata di giovedì. Il tempo forse di sentire anche le parti della Lega Calcio chiamate in causa, in particolare le società, per capire quale potrebbe essere la conseguenza di una ulteriore sospensione del campionato in termini di ricaduta economica e organizzativa.
Ieri molti presidenti avevano espresso qualche perplessità sulla sospensione del campionato: le stesse perplessità che si erano respirate anche lo scorso anno immediatamente dopo la drammatica vicenda di Filippo Raciti. Un problema di calendario, di scadenze tecniche ma anche economiche e amministrative.
L'unica decisione ufficiale dunque è che si fermeranno i campionati minori; a questo punto potrebbe fermarsi anche il calcio dei dilettanti, era successo lo scorso anno subito dopo i drammatici fatti di Catania. Una nuova domenica senza calcio in attesa che qualcuno decida se fermare il calcio, a tempo indeterminato, sia la soluzione per interrompere questa spirale di odio, violenza e morti assurde.
La Redazione / Eurosport