Roba da far impallidire Gervasoni e Farina. Gli arbitri al centro della critica per i "presunti" aiutini all''Inter contro Parma e Catania escono a testa alta dal confronto con un altro illustre fischietto. Trattasi di Trefoloni, impegnato ieri in serie B, dopo le ultime opache direzioni di gara in A, nella sfida tra Bologna ed Avellino.
Al cospetto del suo clamoroso pastrocchio, in occasione di un evidentissimo mani in area di Terzi (a meta'' ripresa e con il Bologna avanti 2-1), gli errori pur marchiani dei suoi colleghi appaiono come semplici sbavature. Per la verita'' il signor Trefoloni sembrava anche aver concesso il calcio di rigore, fischiando ed interrompendo il gioco dopo il tocco con l''avambraccio del difensore felsineo. Poi il clamoroso dietrofront. Un rapido colloquio con il guardalinee e l''incredibile decisione di scodellare il pallone in mezzo all''area.
Ed e'' proprio il susseguirsi degli eventi che ha mandato su tutte le furie i dirigenti dell''Avellino, squadra gi'' penalizzata in qusta prima meta'' del campionato. Dopo un finale di gara tutto sommato tranquillo, con i giocatori irpini serenamente impegnati nel terzo tempo a centrocampo, e'' esplosa la rabbia dell''ad Pugliese: "Stiamo meditando il ritiro della squadra dal campionato, siamo stanchi di spendere soldi in giro per l''Italia - ha sbottato il dirigente irpino -. L''arbitro o e'' in malafede o e'' ignorante, e in questo caso non dovrebbe arbitare. Mi vergogno di essere iscritto a questo campionato, vedere cio'' che accade fa riflettere. Ci stiamo tutti nascondendo dietro all''ignoranza degli arbitri. Il Bologna di certo non ha bisogno di questi vantaggi". Frase gia'' sentita altre volte, magari con un soggetto diverso. A presto per la prossima puntata.
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