L’Avv. Edoardo Chiacchio, rappresentante legale del Catania in merito al ricorso sul match con l’Inter, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Ecco le sue dichiarazioni: “Tutto gira intorno all’interpretazione dell’articolo 76 Noif. Secondo la nostra interpretazione, il calciatore in un primo momento è stato convocato dalla Nazionale, ma successivamente non è stato disponibile. Oggi presenteremo ufficialmente il ricorso e, appena sarà notificato, il giudice inizierà ad esaminarlo. Sono fiducioso nello 0-3 a tavolino solo se la Federazione assumerà una posizione neutrale e se non interverranno agenti esterni”. L'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco replica a Moratti: "Non ci tengo ad essere suo amico. Io sono uno che lavora e che fa il proprio dovere. Mi pare che il presidente dell’Inter continui a fare dichiarazioni sopra le righe, vorrei vedere cosa avrebbe fatto al nostro posto". L'ex giudice sportivo Maurizio Laudi è intervenuto a Radio Marte sul ricorso del Catania per la questione Materazzi: "La mia valutazione si fonda su due punti essenziali. Il primo riguarda un problema formale; capire se la partita della Nazionale con il Portogallo possa essere ricompresa tra le cosiddette manifestazioni ufficiali perchè la regola di cui si dibatte è valida solo per le gare ufficiali. Il secondo problema è sostanziale, perchè un giocatore che ha rinunciato alla Nazionale non può partecipare alla successiva gara del suo club, a meno che lui o la sua società non dimostrino che la mancata risposta alla chiamata della Nazionale era dovuta ad un legittimo impedimento. Per cui, se l'Inter è in grado di documentare che il calciatore Materazzi, nei giorni della convocazione per la Nazionale, aveva problemi di caratterere fisico, poi superati nei giorni successivi, il ricorso del Catania non ha nessuna possibilità di essere accolto". "Se il ricorso è stato una reazione alla multa del giudice sportivo? No - ha precisato Laudi -, il Catania ha dovuto fare un preannuncio di reclamo prima di subire la multa di Tosel. La sanzione di 8 mila euro non è legata a cori di contenuto ironico, come qualcuno vuole far credere, bensì a manifestazioni ingiuriose ed offensive. Lasciatemi aggiungere che la multa subita dal Catania è relativa anche alla responsabilità diretta del club etneo per il comportamento di protesta del suo presidente e dei suoi dirigenti nei confronti dell'arbitro dopo la partita. E' giusto lanciare e assistere le nuove leve arbitrali. Farina è bravo e autorevole, sarebbe stato più opportuno agevolare da parte sua l'effettuazione del terzo tempo, tuttavia il suo non mi sembra un errore meritevole di particolari reprimenda. E' umanamente comprensibile alla fine di una partita tesa che un direttore di gara abbia avuto quel tipo di reazione".
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