Eurosport - mer, 13 feb 18:11:00 2008
Alberto Contador, lo spagnolo vincitore della Grande Boucle del 2007, non potrà difendere il titolo nella prossima edizione della corsa a tappe francese. Gli organizzatori, infatti, non hanno invitato l'Astana, attuale team di Contador, a causa dello scandalo doping che ha investito Vinokourov
Se il Tour de France 2006 è stato quello della vergogna Landis, il vincitore che viene trovato positivo e infine privato del titolo. Se al Tour de France 2007 chi era in maglia gialla e si apprestava a vincerlo, il danese Rasmussen, è stato quindi espulso per aver frodato nei mesi precedenti gli ispettori antidoping dei test a sorpresa, il Tour de France 2008 sarà invece quello dove il campione uscente, lo spagnolo Alberto Contador, non avrà la possibilità di difendere il titolo e provare a concedere il bis.
La spagnola Radio Cadena Ser ha innescato la bomba, bomba vera, deflagrata nel momento in cui, qualche ora fa, è arrivata la conferma ufficiale dalla Francia. Il team Astana, nel 2008 non sarà invitato a nessuna delle corse organizzate dalla ASO, due su tutte il Tour de France e la Parigi-Nizza. Con questa decisione, forte, il Tour punisce dunque la squadra, che pure ha cambiato totalmente direzione tecnica, per le malefatte doping del 2007.
La notizia è dunque clamorosa quand anche contro il vero spirito sportivo. Perché impedire di correre il Tour al campione uscente, che oltretutto nel 2007 non militava nella Astana,, punto di domanda? Perché punirlo ora dopo averlo, al Tour di un anno fa, difeso a spada tratta dalle voci di un suo coinvolgimento, anche lui, nella storiaccia Operacion Puerto? Si attende ora un commento del diretto interessato, che nei giorni scorsi si è detto comunque pronto a ripiegare sulle Olimpiadi in caso di mancato invito al Tour. Ma il problema delle scelte dei Grandi Giri, usciti dal Pro Tour e dunque liberi di scegliere ad assoluto proprio piacimento le squadre al via delle proprie corse, si ripropone con forza.
Anche perché il prossimo Tour oltre che del suo ultimo vincitore, sarà privo anche di chi un anno era salito sul gradino più basso del podio. Ovvero lo statunitense Leipheimer, uno che che ad Operacion Puerto non è mai stato accostato, uno che ha avuto la sventurata idea di seguire il suo ex ds Bruyneel alla nuova Astana. Niente Tour anche per quel Kloden secondo classificato nel 2004 e terzo nel 2006, anche lui ha la colpa di essere marchiato Astana. E il problema delle scelte dei Grandi Giri, usciti dal Pro Tour e dunque liberi di scegliere ad assoluto proprio piacimento le squadre al via delle proprie corse, si ripropone con forza. Mentre il Tour de France 2008 è già sin ora quantomeno mutilato e svilito nei suoi contenuti tecnici. Hanno perso la testa, quelli del Tour?
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