Eurosport - ven, 13 feb 20:54:00 2009
Nick Mallett ha scelto di tornare sui suoi passi e dare una chance a Paul Griffen, che non vede l'ora di ricompensarlo a dovere
"Quando ho ricevuto la telefonata del ct Nick Mallett mi è sembrato di tornare ragazzino. E' come se avessi 15 anni in meno": a parlare è Paul Griffen, navigato mediano di mischia del Calvisano, assolutamente non un giocatore qualunque. Ma all'emozione non si comanda.
Griffen torna in azzurro, dunque, e lo fa a ben 16 mesi di distanza dall'ultima apparizione: una scelta obbligata da parte del ct anglo-sudafricano dell'Italia, che aveva visto sgretolarsi la sua squadra in quel Twickenham contro un'Inghilterra anche troppo modesta. Ora Mallett chiede all'uomo che aveva ignorato finora di dargli una mano e gli affida quella sporca maglia numero 9 che così male ha portato all'incolpevole Mauro Bergamasco.
"Dopo aver parlato con Mallet ero talmente carico di energie e adrenalina che avrei potuto correre anche una maratona - ha spiegato Griffen, che sembra non essersela presa per le varie esclusioni subite fino a questo momento - . Non c'é nessun problema con Nick. Abbiamo parlato e credo che il ct faccia bene a puntare sui giovani in questo ruolo in vista del prossimo Mondiale. In fondo, per me sarà quasi impossibile giocarlo visto che avrò 37 anni".
"Spero di portare in campo tutta questa mia energia e non avrò problemi ad avere tutti gli occhi addosso, però non chiamatemi 'salvatore della patria'', continua Griffen. La partita di cui sopra è naturalmente Italia-Irlanda, in programma domenica pomeriggio (ore 15.30) allo stadio Flaminio di Roma: servirà una prova di sostanza per far dimenticare ai tifosi azzurri la brutta prestazione contro gli inglese.
Uno che a Twickenham non ha sfigurato è Luke McLean, compagno di Griffen al Calvisano e ora investito di una maglia da titolare contro i verdi irlandesi: "Non mi aspettavo di giocare dal primo minuto - le parole del giocatore australiano di nascita -. Per me è un grande onore e spero di giocare bene anche se sappiamo che sarà una gara difficile. Per vincere dovremo applicare il nostro sistema di gioco ed entrare in campo con la testa giusta".
"Mi aspetto l'Irlanda di sempre - conclude Mirco Bergamasco , che lascerà il posto di ala per tornare a fare coppia con Gonzalo Canale al centro -. Sono una squadra molto fisica e veloce, che gioca molto bene alla mano. Noi dovremo restare uniti, compatti, perché non sarà un singolo a metterli in difficoltà ma il gioco di squadra. Servirà le giusta mentalità, servirà il cento per cento". E forse anche di più, aggiungiamo noi.
NON PERDETEVI LA DIRETTA SCRITTA DELLA PARTITA ITALIA-IRLANDA SUL NOSTRO SITO: APPUNTAMENTO A DOMENICA ALLE 15.30!
Commenti 1 - 10 di 10
NOO GRIFFEN NO ma prova toniolatti o dai fiducia a quello che ha giocato l'ultimo sei nazioni non m viene il nome giocatori di ruolo che cescono altrimenti non abbiamo un ricambio
GRANDE PAUL!!!!!
Sono molto contento del ritorno di Paul Griffen (Griffin per Bollesan). Mallet farebbe bene a lasciare da parte le sue partite di golf e iniziare a girare per i vari club alla ricerca di un erede di Griffen e senza andare a far fare delle brutte figure a un Campione come BergaMauro. Al di là di quello che sarà il risultato sicuramente sarà una bella partita, dove a vincere sarà lo sport e la civiltà dei tifosi. BUON RUGBY A TUTTI!!!
l'irlanda ci massacra!!!!! mallett cioccolataio!!!
La scelta di ripescare Griffen proprio non mi convince!
Visto che, come ha ammesso lui stesso, non potrà partecipare al prossimo mondiale (per i noti motivi anagrafici) mi sarei aspettato che Mallett avesse deciso di puntare sui giovani per ricoprire il ruolo di mediano di apertura.
In tal modo questi avrebbero potuto fare esperienza e crescere, non solo in ottica mondiale, ma anche per il proseguio del 6 Nazioni.
Si è scelto invece di guardare ancora al breve termine dimostrando di non sapere guardare oltre la prossima partita.......
possibile che da anni non riusciamo a lavorare con una vera progrqammazione? eppure in questa terra è nato... per esempio Leonardo da Vinci......che dianime, Lui già allora sapeva come comportarsi per vincere il 6 nazioni ... meditate gente, meditate ...
calma ragazzi , calma !!! non dimentichiamo l'enorme gap che c'è tra noi e le altre 5 squadre del 6 nazioni ! sono ancora convinto che ognuna di queste al 50% fà di noi polpette ! comunque , come si dice ........................... la palla è ovale ! forza azzurri , umiltà e coraggio cn i maestri anglosassoni !
Una prova do orgoglio; ne va della nostra credibilità per evitare di essere considerati il "minus" del 6 Nazioni. Essere tornati alle soluzioni basate sulla logica puo far ben sperare. Avanti con coraggio ed orgoglio e viva il rugby!
Mallet sei ridicolo! Prima fa i danni poi ci ripensa...faccia pace col cervello!
Forza azurri, finalmente c'è Griffen...si può sapere cosa aveva aspettato Mallett a chiamarlo...
DAI DAI DAI..con l'Irlanda faermo bene
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