Massimo rispetto per la Roma, ma con la consapevolezza che per centrare il quarto posto il Milan dovra'' necessariamente fare punti anche sabato prossimo all''Olimpico.
Carlo Ancelotti, nella consueta conferenza stampa della vigilia (anticipata di un giorno per motivi logistici), non lesina parole d''elogio per i giallorossi, ultimi rappresentanti dell''Italia in Champions e unici antagonisti dell''Inter nella corsa per lo scudetto: "Per vincere a Roma bisogna giocare bene, con coraggio, con personalita'', senza timore. Affrontiamo una squadra fortissima, in questo momento la migliore; ma noi abbiamo ancora molte qualita'' da far vedere e questa e'' un''ottima occasione. Giocare a Roma e'' sempre difficile e soprattutto in questo momento c''e'' tanto entusiasmo per gli ottimi risultati che hanno ottenuto in Champions League. Inoltre possono anche sperare di vincere il campionato: per noi sara'' piu'' dura dell''anno scorso - ha esordito il tecnico del Milan, prima di soffermarsi sulle possibilita'' che i giallorossi hanno di vincere il tricolore -. Sinceramente a me non interessa molto, pero'' con una buona condizione si puo'' fare e con solo sei punti di svantaggio...".
Solo parole dolci per la Roma dunque. Ancelotti pero'' non vuole fare sconti, il Milan non puo'' permettersi passi falsi nella rincorsa al quarto posto: "L''impresa della Fiorentina in Coppa dara'' sicuramente entusiasmo, ma togliera'' energie, e'' inevitabile. Noi pero'' dovremo ritrovare gioco e condizione. Il Milan di Empoli non e'' certo sufficiente per superare la Roma. Ma il Milan di Empoli e'' rimasto a Empoli. Non e'' tornato a Milano. Sara'' un altro Milan. Un miglioramento ci sara'' di sicuro, a livello di gioco. Anche perche'' peggio non si puo''Â… Con il lavoro fatto qualche automatismo e sicurezza verranno fuori. A Roma non si vince se non si gioca bene".
E per giocare bene il milan avra'' bisogno anche di recuperare qualche pedina fondamentale. Cosa che Ancelotti ancora non sa se potra'' essere attuabile gia'' da sabato sera all''Olimpico: "Siamo tornati a lavorare con calma, era da tanto tempo che non capitava. La squadra sta migliorando dal punto di vista fisico: per Nesta, Seedorf e Jankulovski pero'' bisogna aspettare domani,. Hanno lavorato a parte ancora oggi e non con la squadra, il loro recupero sara'' difficile".
Chiusura d''obbligo sul putiferio scatenatosi dopo le dichiarazioni rilasciate da Mancini dopo l''eliminazione col Liverpool. Ancelotti non condivide la scelta del tecnico dell''Inter, anche se non lo dice chiaramente: "Se quanto successo e'' considerato una sorpresa diventa difficile capire le motivazioni di una reazione del genere. Se ha fatto cosi'' un motivo ci sara'', io non so quale. Le motivazioni le sa solo lui. E'' difficile giudicare qualcosa se non se ne conoscono i motivi".
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