Quattro mesi e qualche giorno dopo aver visto portarsi via un figlio da un gesto ancora oggi incomprensibile da parte di un agente della Polstrada, il papa'' di Gabriele Sandri conferma che terra'' fede al proposito manifestato gia'' pochi giorni dopo quel maledetto 11 novembre. Mercoledi'' sera in occasione del derby capitolino tra Lazio e Roma, il signor Giorgio seguira'' la partita in Curva Sud, tra i tifosi giallorossi. Un gesto il suo che vuole richiamare l''attenzione sulla realta'' che si vive all''interno degli stadi e che non e'' esattamente quella dipinta con disinvoltura e superficialita'' da una stampa forcaiola: "Nei giorni successivi all''uccisione di Gabriele - spiega papa'' Sandri a Radio Centro Suono Sport - ho letto troppe cose brutte sulle curve e mi e'' venuta questa idea di seguire la partita tra i tifosi della Roma. Non e'' vero che negli stadi esiste solo teppaglia e delinquenza, anzi ci sono decine di migliaia di giovani che hanno cuore e cervello e che devono rappresentare una speranza per il futuro. Mi auguro che le tifoserie si uniscano nel nome di Gabriele e che dimostrino quanto di positivo c''e'' nelle Curve".
Un ringraziamento a parte, il signor Giorgio lo dedica al capitano giallorosso Francesco Totti che prima del derby andra'' sotto la curva Nord accompagnato da Tommaso Rocchi per depositare un mazzo di fiori ai piedi del ritratto di Gabriele: "Ho avuto modo di conoscere Totti in queste settimane e confermo che e'' un ragazzo splendido. Lo ringrazio per quel che ha fatto e per il gesto simbolico che fara''".
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