Eurosport - gio, 13 mar 17:26:00 2008
Clamoroso epilogo a Bormio nell'ultima gara di Super G: l'austriaco Hannes Reichelt finisce primo con un solo centesimo di vantaggio su sullo svizzero Defago e conquista anche la coppa di specialità beffando l'altro elvetico Didier Cuche
Succede l'incredibile a Bormio. Un punto (e un centesimo) tradiscono Didier Cuche, che aveva la coppa di SuperG già in tasca dopo aver fatto sua anche quella di discesa. L'annullamento della gara di mercoledì aveva difatti reso impossibile il recupero di Bode Miller e i soli cinque punti di vantaggio che il 33enne svizzero poteva vantare nei confronti del campione USA sono rimasti tali.
Nella notte c'e stato un forte abbassamento della temperatura che ha sistemato il fondo della pista indurendolo. Niente gara annullata, questa volta, Cuche avrebbe dovuto guadagnarsi in pista la seconda coppetta della stagione. Obiettivo per la verità che appariva quasi scontato, dal momento che allo svizzero era sufficiente entrare tra i primi 15 per assicurarsi il primo posto in classifica. Capita invece l'imprevedibile: con il solo intento di non cadere (in effetti molti altri suoi colleghi prima di lui hanno terminato la gara anzitempo, tra cui Staudacher, Walchhofer e Gruber) Cuche scende con troppa prudenza. Risultato: finisce 16°, mentre Reichelt con il tempo di 1'45"00 per un solo centesimo termina davanti a Didier Defago. In clasifica, Reichelt chiude la stagione di SuperG con 341 punti, Cuche rimane fermo a 340...Per la cronaca, al terzo posto (con 34 centesimi di ritardo sull'austriaco) finisce lo sloveno Ales Gorza e il migliore degli azzurri è Werner Heel, settimo in 1'4564.
Il quarto posto di Raich (sommato al disastro di Cuche) mettono invece al riparo da possibili sorprese Bode Miller nella classifica generale di Coppa del Mondo. Cuche dichiarerà poco dopo che non disputerà lo slalom speciale: per Miller significa la coppa di cristallo è assicurata. All'orizzonte si profila una doppietta USA (con la Kildow) intanto il presente fa gioire un austriaco lasciando a mani vuote il povero Cuche: beffato per un soffio, è vero, ma è stata soprattutto colpa sua.
Alessandro Dal Lago / Eurosport