Udine, 13 apr. - (Adnkronos) - "La lite tra Doni e Panucci? C'e' stato un malinteso, non sta a me dire chi ha ragione o no. Gli errori si possono commettere. Bisogna essere bravi all'interno del gruppo, anche se poi possono succedere certe cose. Le situazioni individuali vengono sempre messe in secondo piano, bisogna andare avanti per un comune obiettivo. E' fondamentale avere un comportamento di sintonia per la ricerca del risultato". E' il commento del tecnico della Roma, Luciano Spalletti, ai microfoni di Sky, al termine della vittoria per 3-1 dei giallorossi a Udine, sull'alterco tra il portiere Doni ed il difensore Panucci dopo il momentaneo vantaggio dell'Udinese ad opera di Di Natale. La vittoria al Friuli permette ai giallorossi di rimanere nella scia dell'Inter, distante una sola lunghezza, Inter impegnata stasera nel posticipo contro la Fiorentina. Spalletti non si preoccupa neanche dei rumori da parte del suo ex pubblico. "L'Udinese sta facendo un grandissimo campionato, per quello che sono riusciti a sviluppare sul campo e hanno anche tirato dentro la partecipazione del pubblico, ma in Friuli il tasso di civilta' e altissimo. Sono pochi quelli che nel calcio attuano il terzo tempo, fanno festa a fine partita". Contro la formazione di Marino e' stato importante per la Roma il ritorno di Totti. "E' un giocatore che ha di piu' sotto l'aspetto delle sue qualita' -dice Spalletti-, nello sviluppo delle situazioni offensive, ma tutti lo riconoscono. Poi, questa qualita' va supportata da un impatto fisico per mantenere gli equilibri di squadra, perche' solo con la tecnica non si vince".




