Alla Lazio torna in mente perche'' Muslera non giocava da sei mesi allo stadio Olimpico. Lo strano portiere voluto da Lotito si piazza tra i pali per dare riposo a nonno Ballotta in vista della semifinale di andata di Coppa Italia con l''Inter e rovina la giornata ai suoi quando lascia infilarsi in porta un tiro completamente inoffensivo di Loria.
Non che la squadra di casa si fosse distinta per chissa'' quale prova d''autore, anzi: il turnover voluto da Delio Rossi ha portato a giocare contemporaneamente in avanti due virgulti non proprio scintillanti come Tare e Vignaroli. Il Siena ottiene il massimo che poteva con un solo tiro in porta e continua il filone positivo che l''ha portata a perdere una sola partita nelle ultime dieci.
Gara scialba, priva di contenuti tecnici: la Lazio passa allo scadere del primo tempo con un gran tiro di Mutarelli che si infila all''angolino basso. Poco prima una traversa di Mauri aveva battuto Manninger ma non la sfortuna. Il resto della gara e'' uno spettacolo superfluo: Vignaroli impensierisce il portiere avversario con un tiro che doveva avere maggiore fortuna, la difesa di casa non deve mai faticare. Fino al minuto 88 quando Loria prova un tiro velleitario verso la porta: la palla e'' lenta e tutt''altro che irresistibile. Muslera si tuffa ma inspiegabilmente invece di parare lascia che la sfera gli rotoli sotto i guanti. Mani nei capelli e tutti sotto con l''Inter: con il paradosso di dover rimpiangere il 44enne Ballotta. Miracoli di una gestione societaria piuttosto creativa.
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