Eurosport - dom, 13 apr 23:07:00 2008
Nell'ultima giornata della sfida di Dubrovnik tra Croazia e Italia Andreas Seppi batte Marin Cilic 6-7 6-4 6-4 6-7 6-1 e porta la squadra azzurra sul 2-2, poi un grande Mario Ancic sconfigge Bolelli 6-4 6-4 6-2 e regala alla sua squadra il punto della vittoria
Dopo la sconfitta nel doppio di sabato, l'Italia di Davis è costretta a vincere i restanti due singolari per ribaltare il risultato contro la Croazia. Il primo a scendere in campo è Andreas Seppi, che dall'altra parte della rete invece di trovare il gigante Ivo Karlovic (non in perfette condizioni di forma dopo l'infortunio al ginocchio nel singolare di venerdì) scopre che se la vedrà con il 19enne di Mostar Marin Cilic, protagonista con Ancic del successo in doppio su Bolelli e Starace.
Seppi (come spesso gli capita) ha una partenza a rilento ma riesce ad allungare il primo set al tie break dopo che il suo avversario era andato a servire in vantaggio 5-3. L'altoatesino ha più di una opportunità per vincere il set ma gioca a corrente alternata e finisce per perdere il tie break 9 punti a 7.
L'azzurro vince 6-4 i successivi due parziali, perde ancora un tie break (questa volta più nettamente del primo: 7-3) ma nel quinto e decisivo set domina Ancic chiudendo 6-1, confermando di possedere buone doti atletiche e di tenuta pisicologica.
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Le chance di successo dell'Italia sono affidate a Simone Bolelli, atteso da un confronto assai difficile con Mario Ancic, lo stesso tennista che venerdì non aveva lasciato scampo ad Andreas Seppi. Il 24enne croato ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma e vedendolo giocare contro il bolognese si è avuta un'idea del perché due anni fa fosse stato capace di salire fino alla settima posizione del ranking ATP, prima che la sua scalata ai vertici del tennis mondiale fosse frenata dagli infortuni.
Il 6-4 6-4 6-2 conclusivo potrebbe far pensare a una prestazione negativa del giocatore azzurro, in realtà Bolelli nei primi due set si è espresso su livelli molto alti e ha concesso poco sul proprio servizio, tranne naturalmente nell'occasione dei break. Il terzo set è scivolato via più nettamente a favore di Ancic, che ha disputato un match molto vicino alla perfezione.
La sconfitta dell'Italia costringerà la squadra di Barazzutti a giocarsi la permanenza nel gruppo I della zona Europa/Africa dal 19 al 21 contro la Lettonia mentre la Croazia giocherà lo spareggio per la promozione nel Gruppo Mondiale. A Dubrovnik l'Italia ha fatto una bella figura ma il team di Prpic si è dimostrato superiore, e non serve nemmeno recriminare sulle assenze perché difficilmente Volandri o Fognini avrebbero potuto cambiare questo risultato. Semplicemente, un Ancic azzurro ancora non l'abbiamo.
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