Eurosport - dom, 13 apr 09:58:00 2008
Il Barcellona non va oltre il 2-2 sul campo del Recreativo Huelva e saluta ogni speranza di titolo. Alla doppietta di Eto'o risponde quella di Ruben, che riprende due volte i catalani (la prima volta con un gol fantasma). Nella ripresa si è rivisto Messi
S'infrangono a Huelva le residue speranze di rimonta del Barcellona, ancora una volta deludente lontano dal Camp Nou dove ha vinto solo 4 volte in 16 occasioni. I catalani non vanno oltre il 2-2 con il Recreativo, che ottiene un punto importante per la salvezza. Lo stesso non si può dire per il Barça, che nonostante un Eto'o formato super vede ormai irraggiungibile il Real Madrid e in serio pericolo anche il secondo posto.
E' proprio il camerunese a sbloccare il risultato dopo soli 60 secondi, girando in rete di testa il cross pennellato di Giovani Dos Santos, schierato titolare assieme a Ezquerro nell'inedito tridente per far fronte alla forte emergenza in attacco. Oltre a Ronaldinho, ormai da considerare giocatore del Barcellona solo perché legato da un contratto, mancano anche Henry e Bojan Krkic.
I padroni di casa iniziano a farsi vedere dalle parti di Valdes al 13' con Ruben, che in girata sorvola la traversa. Al 19' è ancora Barça, Giovani mette il turbo e si esibisce in una ubriacante serpentina in area, interrotta dalla spinta di Quique Alvarez, ma Gomes non interviene. La pressione dei padroni di casa si intensifica dopo la mezzora e Milito deve mettere più di una pezza per arginare lo scatenato Sinama-Pongolle. Al 42' è proprio l'ex Liverpool a crossare per Ruben, il cui colpo di testa viene bloccato proprio sulla linea da Valdes. Non per arbitro e guardalinee, che in preda a un clamoroso abbaglio vedono - non si sa come - la palla oltrepassare la linea e assegnano il gol, tra le proteste dei blaugrana. Prima del riposo Giovani potrebbe riportare subito avanti il Barça, ma un super Sorrentino si oppone al suo destro a giro.
A rimettere le cose a posto ci pensa nuovamente Eto'o, che migliora il suo 'record' precedente e in soli 54 secondi fulmina Sorrentino con un missile di collo destro che centra in pieno il &lsquosette'. Il nuovo svantaggio non demoralizza il Recre, che va ancora all'arrembaggio alla ricerca del pareggio. E' incredibile l'errore sotto porta di Sinama-Pongolle, che calcia alle stelle dopo essere stato liberato dalla torre di Ruben. Al 65' arriva il momento di Leo Messi, che torna in campo dopo un mese abbondante e prende il posto di Giovani mostrando qualche spunto e una condizione sicuramente accettabile. Dentro anche Edmilson, che garantisce più copertura di Gudjohnsen.
Ezquerro serve il possibile tris a Eto'o, che supera Sorrentino ma il pallonetto non inquadra il bersaglio. Come una doccia fredda arriva al 71' il pareggio del Recreativo, ancora con Ruben, che sfugge alla guardia di Abidal e supera di testa (stavolta senza discussioni) un incerto Valdes, che già in precedenza aveva rischiato la papera su una sventola di Camunas. Rijkaard gioca l'ultima carta mandando in campo il canterano Victor Vasquez al posto dell'inconcludente Ezquerro, ma la spia rossa è già accesa.
Prima del triplice fischio Zambrotta tenta il colpo di coda e per poco non gli riesce, ma il tiro della disperazione si spegne oltre la traversa e con lui le ultime speranze del Barcellona che ora dovrà concentrarsi solo sulla Champions League, ma senza trascurare comunque il campionato. Con il successo del Racing Santander a Valencia, rischiano di essere più i punti di ritardo sul Real Madrid che quelli di vantaggio sulla quinta.
Fabio Casati / Eurosport