Eurosport - dom, 13 apr 17:29:00 2008
Il Cagliari espugna il Picchi 2-1 con una doppietta del giovane bomber e sale al quintultimo posto con 32 punti in classifica. Il Livorno, invece, scivola all'ultima piazza a quota 29
Una sorsata d'Acquafresca: è proprio il caso di dirlo. Il Cagliari esce corsaro dal Picchi di Livorno portando in Sardegna tre punti d'oro per proseguire nella rincorsa al sogno salvezza: la formazione di Ballardini risale al quintultimo posto in classifica, mettendosi alle spalle Parma, Empoli, Reggina e Livorno, che resta sul fondo della graduatoria ma ancora pienamente in corsa per risalire posizioni nelle ultime 5 giornate. A trascinare i sardi al successo è la concretezza di Robert Acquafresca, che timbra la gara con due reti e altrettanti pali, rispondendo da campione al gol in avvio di Galante (2') che aveva gelato l'animo rossoblu come una tempesta di neve polare.
Il giovane attaccante della nazionale Under 21 riporta il match in parità (10') trovando un tap-in vincente dopo una risposta rivedibile di Amelia su una conclusione dalla distanza di Cossu. Tante responsabilità sull'estremo del Livorno, ma altrettante sulla ballerina difesa amaranto, che lascia il bomber rossoblu libero di scorrazzare a suo piacimento in piena area di rigore.
La partita resta accesa e godibilissima: Tavano si mangia un gol a porta vuota (19'), e poco dopo Parola sfiora il palo dalla distanza (23'). Nelle fasi centrali del primo tempo il Cagliari prende la supremazia del gioco a centrocampo, e al 25' va vicino al raddoppio con una conclusione sporca di Agostini che si stampa sulla traversa. Gli amaranto si risvegliano solo nel finale, con un paio di pennellate mancine di Diamanti che trovano, però, uno Storari in versione felina.
La partita si decide in avvio di secondo tempo: Acquafresca umilia Galante con una gran giocata al limite dell'area e si accentra dalla destra per trafiggere Amelia nell'angolino basso sul secondo palo (54'). Cinque minuti dopo lo stesso Acquafresca sfiora il tris con un'incornata che si stampa sull'incrocio dei pali: il Livorno vacilla, e perde i nervi quando Farina annulla il gol del pareggio di Galante per fuorigioco. La difesa amaranto si lacera, e Amelia è costretto a mettere pezze prima su Foggia (71'), poi su Jeda (73'). Altri tre giri di lancette e sul Picchi scende il gelo quando Acquafresca colpisce un altro palo: Ballardini si infuria per le decine di palle-gol sprecate dai suoi, ma il Livorno non è abbastanza cinico per trovare il gol del pareggio nel finale. Storari è fantastico nell'opporsi prima a Tavano (77') e poi a Rossini (91'), ma al 95' il quarto palo del Cagliari (firmato Matri ) giustifica pienamente il successo esterno dei sardi.
Domenica prossima il Cagliari avrà una grossa opportunità di mettere una mezza ipoteca alla salvezza (decisamente insperata soltanto un mese fa) ospitando l'Empoli al Sant'Elia, mentre per il Livorno si prospetta una trasferta decisamente proibitiva all'Olimpico contro la Roma.
Daniele Fantini / Eurosport