Eurosport - dom, 13 apr 12:47:00 2008
A sette giornate dal termine, regna più che mai l'incertezza per la lotta alla promozione dopo il pareggio tra Chievo e Bologna e il colpaccio del Brescia che rientra in corsa. In coda importante passo avanti del Vicenza verso la salvezza
Il pareggio del Bentegodi tra Chievo e Bologna fa esultare - Pisa a parte - tutte le inseguitrici. Persino l'AlbinoLeffe, che nonostante la sconfitta casalinga con il Brescia (nella foto, Alessio Tacchinardi) e la perdita del terzo posto a vantaggio del Lecce può tirare un sospiro di sollievo perché, classifica alla mano, clivensi e felsinei sono ancora li, a pochi passi. Azzardare pronostici è un rischio perché gli equilibri di questa serie B sono fragili quanto un matrimonio di Liz Taylor. Escludendo il Pisa che ormai non sa più vincere e sta continuando a perdere terreno, le prime cinque sono raccolte in sette punti quando mancano ancora sette turni alla conclusione.
Nulla è scontato dunque ma è indubbio che il futuro della testa di classifica passi proprio dalle prestazioni degli uomini di Cosmi. La vittoria di Bergamo dà al Brescia una decisa spinta verso l'alto, il big match della prossima giornata con il Chievo potrebbe accorciare ulteriormente la già stretta classifica di testa far rientrare a tutti gli effetti le Rondinelle nella lotta per i primi due posti che garantiscono la promozione diretta.
In coda c'è da registrare la pesantissima vittoria in rimonta del Vicenza ai danni dell'Avellino. Con i tre punti conquistati al Menti i veneti portano a quattro il vantaggio sulla zona retrocessione mentre il Ravenna, battendo il Piacenza, può continuare a covare il flebile sogno playout.
Un dato curioso è rappresentato da come tutte le quattro squadre raccolte tra vicentini e ravennati (Treviso, lo stesso Avellino, Cesena e Spezia) siano passate in vantaggio per poi chiudere al novantesimo con una sconfitta. Illusioni che fanno male, perché per recuperare c'è sempre meno tempo.
La redazione / Eurosport