Serie A - Cozza-Brienza, la Samp si squaglia

Eurosport - dom, 13 apr 17:49:00 2008

Prova splendida dei due fantasisti della Reggina che si rilancia in zona salvezza. Cassano è fumoso e inconcludente, i blucerchiati interrompono la striscia di 7 risultati positivi

FOOTBALL, Reggina, Brienza - 0

La Sampdoria non riesce a dare continuità al suo climax ascendente di risultati e cade 1-0 sul campo di una splendida Reggina dopo 7 partite in cui aveva confezionato ben 17 punti. Gli uomini di Mazzarri non riescono mai ad entrare in partita e per la prima volta nel girone di ritorno non vanno in gol.

La stella polare blucerchiata, Cassano, è spenta e senza idee mentre Bellucci, il suo partner offensivo, gioca pochissimi palloni. Il prodotto di questa giornata di abulia è un'inconsistenza offensiva lampante che produce mezza occasione da rete in tutto l'incontro. Reggina ha la fame dei disperati e un duo di demiurghi, Cozza e Brienza, in stato di grazia. Sono i due attori principali di una vittoria che riapre completamente i giochi in zona salvezza.

Nel primo tempo si accende solo la luce calabrese anche se le occasioni non impreziosiscono certo l'incontro. Cozza incomincia a saggiare il terreno con un paio di conclusioni da lontano che svegliano Castellazzi. Intorno alla mezzora Lucchini prende un brutto colpo alla testa ma vuole rimanere in campo lo stesso. E' una scelta pessima perchè è proprio lui a favorire il gol-partita al 35': Brienza viene irradiato da un assist al bacio di Cozza, scherza Castellazzi con una finta, e appoggia in rete. Mazzarri è infuriato con la scelta di Lucchini e lo sostituisce con Zenoni. La risposta della Samp non c'è, e la Reggina sfiora il colpo del ko nel finale di tempo con Vigiani che per un soffio non riesce a raccogliere un grande invito di Brienza dalla sinistra.

Dopo l'intervallo la squadra blucerchiata migliora senza diventare mai brillante. Bellucci crea il primo brivido di giornata ma sul suo invito a tagliare l'area non arriva nessuno. Al 58' le sostituzioni indirizzano la partita su binari ovvi: Mazzarri passa al tridente con Bonazzoli, Orlandi si copre con Valdez al posto di Cozza. La Samp attacca senza remore, la Reggina punge in contropiede e la zona mediana inevitabilmente scompare. Sammarco prova la staffilata dai 25 metri al 63' ma la palla esce fuori di poco. Al 67' esordisce in serie A Vincenzo Fiorillo, 18enne genovese e blucerchiato dalla nascita, chiamato in causa al posto di Castellazzi che esce dal campo con una sospetta lussazione alla spalla. I blucerchiati producono forcing senza soluzione di continuità ma non succede quasi più nulla. La Reggina vince meritatamente e torna a sperare, la Samp si scopre Palombo-dipendente (assente oggi come nell'ultima sconfitta a Bergamo) e forse dice addio alle ambizioni Champions.

Michele Gazzetti / Eurosport